«Bibliotime», anno XIX, numero 2 (luglio 2016)

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Enza Gasbarro e Elisabetta Tamburini

Convegno 'Dead or alive? Le frontiere dei servizi bibliotecari nell'era della condivisione: 15 anni della comunità NILDE'



Abstract

This paper presents a summary of talks given to the NILDE 2016 Meeting, held in Rome on May 19-20. The focus of the Conference was the impact of the massive development of digital resources, social networks for research (Mendeley, ResearchGate, Academia.edu), Open Access, Google Scholar, and pirate sites such as Bookzz on interlibrary services, together with limitations imposed by the major publishers to interlibrary loan. Librarians should be leading actors of these mutations. How? Learning, communicating and promoting all news of the resource sharing era, and lobbying towards decision makers, becoming guides of this inexorable process.

L'appuntamento biennale della comunità NILDE nel 2016 ha visto la partecipazione di quasi 300 bibliotecari di tutta Italia. L'incontro è avvenuto a Roma, nell'Aula Magna dell'Università Sapienza, il 19 e 20 maggio, ed è stato organizzato congiuntamente dalle tre principali università pubbliche di Roma Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, e dal CNR.

I titoli delle sessioni che si sono avvicendate nei due giorni del Convegno bene esprimono i temi trattati nell'incontro che è stato denso di contenuti.

La prima sessione, "Evoluzione e tendenze future della condivisione delle risorse", ha avuto come protagonisti Mike McGrath, editor della rivista Interlending & Document Supply di Emerald, e Ari Muhonen, Direttore della Jyväskylä University Library (Finlandia).

Mike McGrath ha introdotto il tema del Convegno sul futuro degli scambi interbibliotecari ai tempi dell'open access e dei Big Deals. Se i numeri degli articoli forniti sono in calo, cresce la domanda di ricerche che richiedono abilità e professionalità sempre più elevate. In questa tempesta di rapidi cambiamenti, McGrath vede così il futuro dei bibliotecari: "Your job is to navigate to the harbour where the information they want is to be found. To navigate successfully requires skills and flexibility."

Ari Muhonen nel suo intervento Invisible Libraries, individua proprio nella cooperazione e nei servizi interbibliotecari la strada perché le biblioteche tornino ad essere "visibili" e vitali.

La seconda sessione, "Evoluzione del copyright", ha ospitato le relazioni di Giuseppe Mazziotti (Trinity College Dublin) e Rosa Maiello (Università degli studi di Napoli "Parthenope")

Dopo averci offerto una panoramica di come viene regolato il diritto d'autore in Europa, e in particolar modo del suo impatto sulle attività delle biblioteche, Mazziotti ha espresso la propria preoccupazione per il futuro della conoscenza e della sua diffusione. "L'Europa non ha competenze dirette nel settore dell'educazione e della cultura": questa debolezza politica è causa di una attenzione allo sviluppo culturale limitata e non omogenea.

Rosa Maiello ci ha riportato nella realtà italiana, entrando nel dettaglio della nostra legislazione. Se i servizi di biblioteca sono garantiti dalle eccezioni alla legge 633/1941 per le pubblicazioni cartacee tradizionali, per la circolazione delle risorse elettroniche i diritti degli editori generalmente prevalgono su quelli del pubblico. Il ruolo delle biblioteche si è indebolito: "Riusciranno le biblioteche a difendere autonomia e indipendenza di gestione, o le politiche dell'accesso saranno sempre più demandate alle piattaforme e alle scelte di editori e aggregatori? Molto dipenderà dall'evoluzione del quadro legislativo".

La terza sessione, "Comunità e condivisione della conoscenza", è stata introdotta da un messaggio di David Lankes, intervenuto in videoconferenza, che come sempre ci ha esortato a ricoprire il nuovo ruolo di facilitatori e mediatori tra i membri delle nostre comunità di riferimento.

Dopo un intervento celebrativo dei 15 anni della comunità NILDE, nel quale Rosella Magno (CNR - Biblioteca dell'Istituto IMEM di Parma) ci ha regalato le immagini dei momenti più rilevanti della storia del network, Silvana Mangiaracina (CNR - Biblioteca dell'Area di Ricerca di Bologna) e Elena Bernardini (Università degli Studi di Milano) ci hanno proposto l'aggiornamento al 2015 dell'analisi degli scambi tra le biblioteche della rete.

Dalla loro analisi NILDE risulta essere una comunità virtuosa, efficiente e vitale e il servizio di document delivery non rappresenta una minaccia ma piuttosto una risorsa per gli editori, aumentando la visibilità delle loro pubblicazioni. I dati degli scambi inoltre sono fondamentali per avviare una rete di cooperazione in vista di una politica delle acquisizioni a livello nazionale.

Marco Chiandoni, Elena Fuschini, Stefano Guarise, Fulvia Merlini, Monica Ortolan ed Emanuela Secinaro del Comitato Biblioteche NILDE hanno offerto una riflessione sulle abitudini di utilizzo di internet per reperire documenti da parte degli utenti e sull'inevitabile cambiamento del ruolo della comunità dei bibliotecari italiani, intesi come parti attive nella fornitura dei documenti.

L'osservazione dei dati statistici sull'utilizzo di NILDE negli ultimi quattro anni ha evidenziato alcune peculiarità: la differenza di tipologia di biblioteche e relativi utenti si riproduce anche nell'andamento in crescita o in decrescita dell'utilizzo di NILDE. Se per i ricercatori accademici di ambito scientifico la condivisione rapida ed efficace dei risultati della ricerca è un'esigenza primaria, per altre tipologie di utenti potrebbero contare altri fattori. Per approfondire questa riflessione gli autori ci hanno illustrato i risultati di un sondaggio proposto agli utenti delle biblioteche NILDE dai quali si evince la necessità che i bibliotecari acquisiscano nuove competenze e capacità.

L'evoluzione dell'Open Access e il futuro delle biblioteche sono i temi trattati dall'intervento di Maria Laura Vignocchi (Università di Bologna), che ci esorta a riconquistare un ruolo dominante nella contrattazione per le acquisizioni delle risorse, a sperimentare nuovi modelli economici e a lavorare maggiormente in un'ottica di sistema, sia per lo sviluppo delle collezioni sia per l'integrazione dei servizi.

Luca Martinelli (Wikimedia Italia) ha illustrato Wikisource, il progetto della Wikimedia Foundation che ha lo scopo di creare "dal basso" una biblioteca digitale multilingue, e come Wikisource (e più in generale il complesso mondo della comunità wikimediana) si rapporti con il mondo delle biblioteche.

Il problema spinoso della ripartizione delle spese per l'editoria elettronica all'interno degli Atenei è stato affrontato dall'intervento di Ezio Tarantino e Mario Santanchè (Sapienza Università di Roma), che hanno mostrato GARE (Gestione amministrativa risorse elettroniche) un software gestionale sviluppato alla Sapienza che come principale indicatore per l'analisi delle collezioni utilizza l'incidenza degli articoli pubblicati da autori della Sapienza all'interno delle varie riviste. Lo strumento potrebbe essere adattato anche ad una valutazione estremamente granulare del Document delivery erogato da un'università, sia in termini di distribuzione fra le aree disciplinari che in termini economici.

La prima giornata del convegno si è conclusa con il contributo di Vincenzo Cristallo e Ivo Caruso (Sapienza Università di Roma) che hanno presentato la mostra "Libera un libro: bookcrossing eco-compatibile in biblioteca".

La seconda giornata si è aperta con la sessione "Buone pratiche, nuovi progetti di integrazione ed evoluzione dei sistemi".

Maurizio Zani e Gustavo Filippucci (Università di Bologna) hanno esaminato lo stato dell'arte della catalogazione dei periodici elettronici in ACNP; Laura Ghisoni (Biblioteca Passerini Landi Piacenza) ha raccontato l'utilizzo di NILDE in una biblioteca pubblica, evidenziandone i benefici per l'utenza e incoraggiando i colleghi ad aderire numerosi al network; Rosita Ingrosso (Università del Salento), Marisol Occioni (Università Cà Foscari)e Vincenzo Praturlon (Università Roma Tre) hanno illustrato la collaborazione tra alcuni sistemi bibliotecari e la federazione IDEM, al fine di rendere più agevole e immediato l'accesso alle risorse elettroniche e migliorarne l'utilizzo. Simonetta Buttò (ICCU) ha poi presentato le attività in corso e il contributo dell'ICCU in tema di cooperazione, sviluppo dei servizi interbibliotecari e open data e infrastrutture europee della ricerca.

La consueta sessione finale è stata quella dedicata alle novità del software e alle buone pratiche di NILDE.

Lo scopo dell'intervento di Alessandro Tugnoli, Jacopo Anderlini e Silvana Mangiaracina (CNR - Biblioteca dell'Area di Ricerca di Bologna) è stato quello di presentare le nuove funzionalità del software NILDE e i futuri sviluppi che consentiranno ad altri sistemi di interagire con NILDE attraverso l'utilizzo di API (Application Programming Interfaces).

Ornella Russo (CNR - Biblioteca dell'Area di Ricerca di Bologna) nell'ultima presentazione ci ha fatto riflettere sul dilemma in cui sempre più spesso si trovano ad operare i bibliotecari del document delivery, costretti a dover scegliere tra qualità del servizio agli utenti e rispetto delle leggi sul diritto d'autore e delle licenze relative alle risorse elettroniche sottoscritte.

Il Convegno si è concluso con due importanti premiazioni, il premio NILDE utenti 2015 e il riconoscimento al miglior tutorial sull'uso di NILDE. Scoprite i vincitori seguendo questo link: https://sites.google.com/site/nildeworld/strumenti-e-risorse/tutorials-utenti

Il Convegno NILDE 2016 per la prima volta ha invitato un ospite speciale, protagonista del panorama culturale italiano: lo scrittore Maurizio Maggiani ha incantato la platea narrando la sua vita attraverso le sue letture e le sue scoperte, grazie anche alle biblioteche. Abbiamo anche potuto ascoltare il punto di vista di uno scrittore in materia di diritto d'autore, con rivelazioni sorprendenti e inaspettate affinità con il modo di pensare dei bibliotecari e dei lettori.

Maggiani ci ha divertiti, ci ha stimolati e ci ha fatto riflettere in modo non convenzionale.

Ci auguriamo che l'iniziativa "Special guest" diventi una rubrica dei i prossimi Convegni.

Arrivederci al 2018!

Enza Gasbarro, Biblioteca di area scientifico-tecnologica - Università Roma Tre, email: enza.gasbarro@uniroma3.it
Elisabetta Tamburini, Biblioteca del Dipartimento di Meccanica e Aeronautica - Sapienza Università di Roma, email: elisabetta.tamburini@uniroma1.it





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