«Bibliotime», anno XV, numero 3 (novembre 2012)

Precedente Home Successiva



Luigi Nicolais

Indirizzi di saluto



Porgo a Voi tutti un caloroso saluto a nome del CNR e mio personale. Questa iniziativa rappresenta un'interessante opportunità per verificare conoscenze ed esperienze nel settore dei servizi per la gestione dell'informazione scientifica e tecnologica. Sono certo che dai lavori ergeranno contributi efficaci al conseguimento di obiettivi di grande attualità, come quello di individuare strategie informative comuni.

Assumere un punto di vista condiviso è il prerequisito per l'utilizzo ottimale del potenziale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione messe a servizio della ricerca scientifica e dell'innovazione, nonché della crescita economica e del progresso civile. La massima diffusione dell'innovazione tecnologica e dei servizi informativi sono alla base delle "strategie per la crescita" individuate dall'Unione Europea.

L'Unione Europea pone infatti, tra gli obiettivi prioritari, lo sviluppo di "un mercato unico digitale per condurre l'Europa verso una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" cui aggiunge, in modo complementare e sussidiario, l'esigenza di realizzare lo "Spazio Europeo della Ricerca", inteso anche come "Spazio informativo", in grado di garantire un accesso ampio ed aperto all'informazione scientifica attraverso canali qualificati e certificati.

L'Italia è attivamente impegnata nell'attuazione delle indicazioni definite nell'Agenda Digitale Europea e sono numerose le iniziative che concorrono e concorreranno al perseguimento degli obiettivi fissati. In questo contesto, anche le digital library assumono un ruolo importante soprattutto quando si collocano al servizio della scienza e della tecnologia e del sistema produttivo del Paese.

Stiamo assistendo al crescente sviluppo di sistemi informativi europei e nazionali, tra loro integrati, sempre più capaci di garantire servizi innovativi ed accessibili ad una vasta platea di utenza, ovunque siano localizzate le fonti di informazione e qualunque sia il supporto tecnologico.

Le digital library e i servizi bibliografici e documentali ad esse connessi, svolgono un ruolo chiave nei processi di certificazione dei dati e delle informazioni utilizzate anche a supporto dei processi decisionali e di valutazione della R&S.

Il CNR si è fin dall'inizio caratterizzato come un'istituzione che pone al centro dei propri obiettivi anche l'organizzazione dell'informazione scientifica e la diffusione della conoscenza. Testimonianza ne è il fatto che l'attuale Biblioteca Centrale del CNR, creata da Guglielmo Marconi nel 1927, ha costituito il primo nucleo portante dell'Ente.

Attualmente il Sistema bibliotecario del CNR, oltre che della Biblioteca Centrale, si compone di numerose strutture distribuite su gran parte del territorio nazionale, ed è caratterizzato da competenze multidisciplinari e dalla capacità di erogare numerosi servizi alla comunità scientifica nazionale e internazionale.

A proposito di tali servizi, mi sembra opportuno ricordare, in questo contesto, che ACNP è nato, molti anni or sono, dalla collaborazione tra l'Università di Bologna e il CNR. Ritengo che questa collaborazione, tutt'oggi attiva, produrrà nel futuro altri risultati importanti per il mondo accademico e della ricerca, come dimostrato dal recente progetto SAIISA finalizzato a implementare e migliorare i processi di identificazione bibliografica delle riviste scientifiche. Nell'ambito dei servizi connessi con ACNP, il CNR fornisce il proprio contributo mediante il network NILDE, che eroga servizi avanzati di document delivery, e attraverso la gestione dell'infrastruttura e delle attività del Centro Italiano ISSN, che provvede all'assegnazione dei codici identificativi alle pubblicazioni seriali nazionali.

Il CNR cura la gestione di altri servizi bibliografici nazionali e internazionali, tra i quali il sistema Open SIGLE per la letteratura grigia, il Centro di Documentazione Europea, i servizi connessi con il Deposito Legale delle pubblicazioni scientifiche e tecniche italiane.

I servizi erogati attraverso ACNP e ISSN garantiscono informazione di qualità, testata e certificata, sia per canali informativi (le riviste) sia per prodotti veicolati (gli articoli). Del resto gli articoli sulle riviste scientifiche costituiscono, ancora oggi, l'insieme quantitativo e qualitativo più rilevante dei prodotti della ricerca e, al contempo, uno dei canali fondamentali per la certificazione e la diffusione dei risultati scientifici.

Il grande incremento di numerose tipologie di risorse informative disponibili attraverso il web, con i conseguenti problemi di frammentazione dell'informazione, overloading, ridondanza, e di una organizzazione non sempre efficace delle informazioni, spingono le istituzioni accademiche e di ricerca a realizzare servizi innovativi per l'accesso a risorse affidabili intendendo per "servizi" la creazione e la disponibilità di piattaforme collaborative, portali di accesso alle informazioni scientifiche e ai prodotti della ricerca, sistemi di organizzazione delle informazioni più evoluti (come il web 3.0).

Tali iniziative mirano a trovare punti di orientamento comuni nella gestione del processo informativo che, dalla creazione della conoscenza, approda alla diffusione e conservazione delle informazioni. Resta prioritaria e necessaria una stretta collaborazione tra tutti gli attori del sistema dell'informazione e della comunicazione scientifica, per fare sì che i processi informativi possano essere gestiti in modo razionale ed efficace, tale da favorire, sempre e comunque, la crescita e la condivisione del patrimonio collettivo di conoscenza.

Auguro a voi tutti un proficuo e buon lavoro.

Luigi Nicolais, Consiglio Nazionale delle Ricerche - Roma, e-mail: presidenza@cnr.it





«Bibliotime», anno XV, numero 3 (novembre 2012)

Precedente Home Successiva


URL: http://www.aib.it/aib/sezioni/emr/bibtime/num-xv-3/nicolais.htm