[AIB] AIB. Sezione Toscana. Bibelot, n. 1 (1999)
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L'Università di Pisa ha organizzato una serie di incontri per la ricerca in Internet

AVVISO AI NAVIGANTI
Corsi di orientamento per studenti universitari

di Patrizia Lùperi

Nel corso del presente anno accademico, numerose sono state le iniziative volte a fornire una "patente"a tutti gli studenti universitari che intendono percorrere l'autostrada informatica Internet. Il Centro Interdipartimentale di Studi sulla Civiltà Medievali dell'Ateneo Senese, ha organizzato il seminario "Medioevo Virtuale", un'occasione di approfondimento sull'utilizzo di alcuni principali strumenti informatici in campo umanistico. Sempre su questa tematica, l'Università di Pisa ha allestito un Seminario Interdisciplinare, conclusosi nel mese di marzo con alcune lezioni della prof. Albinia C. De La Mare del King's College di Londra su " Il libro nel basso medioevo: scrittura, miniatura, produzione libraria fra Trecento e Quattrocento" che hanno avuto luogo presso la Biblioteca Universitaria e la Biblioteca Cateriniana di Pisa.
A partire dal gennaio 1999 sono iniziati anche una serie di incontri mensili sul tema "Avviso ai naviganti : come reperire le informazioni nelle biblioteche post-moderne"?, coordinati da Patrizia Lùperi e da Luciana Bresciani e specificatamente rivolti a tutti quegli utenti che, alle soglie del 2000, non riescono né a trovare un libro nel catalogo cartaceo di una biblioteca né in un OPAC nazionale o internazionale.
Tutti parlano di Internet e delle sue applicazioni presenti e future: da parte mia desidero sottolineare il ruolo fondamentale che ogni bibliotecario o documentalista dovrebbe svolgere nell'espletamento di attività introduttive alla navigazione bibliografica e alla ricerca delle informazioni.
La prima reazione che mi sorge ascoltando gli innumerevoli conversatori televisivi che parlano di biblioteche telematiche o di future biblioteche senza libri (ma con molti pc e magari con qualche stampante super veloce) è analoga a quella di Michele, protagonista del film "Sogni d'oro" di Nanni Moretti : " Parlo mai di astrofisica io? Parlo mai di biologia? Parlo mai di algebra? E allora perché tutti vogliono parlare di cinema?"
Gli incontri, svoltisi nell'aula informatica della Facoltà di Lettere, sono divenuti rapitamente un momento di verifica delle reali necessità degli studenti universitari che devono svolgere ricerche in ambito umanistico.
Durante il corso si sono realizzati numerosi collegamenti con i cataloghi collettivi italiani ed europei, per poi passare alle banche dati e all'illustrazione dei servizi di prestito interbibliotecario e document delivery ed infine alle biblioteche digitali. A proposito di quest'ultime segnaliamo l'attivazione in rete dell'archivio CIBIT, nell'ambito del quale numerosi studiosi pisani stanno curando l'immissione di testi non solamente di letteratura italiana, ma anche relativi a discipline filosofiche, storiche, giuridiche e artistiche. Il "corpus" di testi (forniti in versione integrale e, quando quest'ultima è disponibile, secondo il dettato dell'edizione critica) è in fase di continuo accrescimento. Esso diventerà un utilissimo strumento di lavoro per studiosi di tutto il mondo che vorranno collegarsi col sito e offrirà una vastissima collezione di testi e di informazioni ad essi collegate agli appassionati di letteratura e "civilisation" italiane. L'archivio comprenderà sezioni speciali dedicate esclusivamente ad autori di particolare importanza come Dante e Petrarca. In questi settori non si ritroveranno solamente tutti i loro testi in volgare italiano ma anche, ad esempio, opere in altre lingue che hanno costituito per essi un importante retroterra culturale (di questi testi, forniti in lingua originale, è messa a disposizione anche una traduzione).
Sta nascendo in rete anche un'enciclopedia petrarchesca, diretta dal prof. Marco Santagata che "si propone di esplorare il versante propriamente storico-critico..., attraverso l'allestimento di schede dedicate ad alcuni dei temi di maggior incidenza nel panorama degli studi petrarcheschi: da quello dei precedenti del genere Canzoniere e del genere letterario allegorico-visionario... alle suggestioni della polifonia profana sulla poesia di Petrarca."


Copyright AIB 1999-05-15, ultimo aggiornamento 1999-05-15 a cura di Vanni Bertini
URL: http://www.aib.it/aib/sezioni/toscana/bibelot/b9901m.htm

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