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Bauer, Riccardo

(Milano 6 gennaio 1896 Milano 15 ottobre 1982)

Collaboratore della Società umanitaria di Milano già da giovanissimo, per il riordino del suo Museo, partecipò alla prima guerra mondiale, come tenente di artiglieria da montagna, venendo ferito e decorato con una medaglia di bronzo (poi annullata durante la dittatura fascista).
Conseguita nel dicembre 1920 la laurea in scienze economiche all'Università Bocconi, lavorò alla Società umanitaria e si impegnò in politica, collaborando alla «Rivoluzione liberale» di Gobetti e conducendo poi una decisa opposizione al fascismo. Dirigente del movimento di "Giustizia e libertà", collaborò all'espatrio di Turati e altri antifascisti e all'organizzazione dell'evasione di Carlo Rosselli. Incarcerato nel 1926-1928 e poi di nuovo arrestato nel 1930, fu condannato a vent'anni di prigione nel 1931 dal Tribunale speciale fascista.
Uscito dal carcere dopo il 25 luglio 1943, partecipò alla Resistenza, facendo parte del comitato militare del CLN, e fu tra i maggiori esponenti del Partito d'azione fino al suo scioglimento.

Nel 1946 tornò a dedicarsi principalmente alla Società umanitaria, come vicepresidente e poi come presidente, promuovendo molte iniziative di educazione degli adulti, di formazione professionale e di dibattito culturale.
Ridiede vita nell'ambito dell'Umanitaria alla Federazione italiana delle biblioteche popolari, di cui fu pure presidente, sostenendo nel dopoguerra una ripresa, per quanto su basi nuove, dell'esperienza prefascista di biblioteche popolari gestite da organizzazioni sostenute dallo Stato e dagli enti locali ma indipendenti e di carattere privato. Nel Congresso di Palermo del 1948 e nelle altre principali occasioni di discussione di quegli anni, però, questa linea non trovò il sostegno né dei vertici politici e amministrativi, ostili per ragioni ideologiche e per la direzione clientelare che andava prendendo la gestione del settore, né quello dei bibliotecari più impegnati, che guardavano allo sviluppo delle biblioteche pubbliche (e non più "popolari") come servizio pubblico locale.
Nello stesso Congresso di Palermo Bauer, in rappresentanza della Biblioteca della Società umanitaria, fu tra i sette bibliotecari che diedero vita il 15 novembre 1948 alla Sezione Lombardia della ricostituita Associazione italiana biblioteche.
Partecipò ancora nel 1962 al congresso di Firenze sulle biblioteche popolari e scrisse nel 1968 la prefazione a un manuale per le biblioteche pubbliche d'impostazione moderna (La biblioteca pubblica: manuale ad uso del bibliotecario, a cura di Elena Castiglioni e Ezio Chichiarelli, Milano: Federazione italiana delle biblioteche popolari, 1968).
Nel 1969, anche per le polemiche degli anni della contestazione giovanile, lasciò la presidenza dell'Umanitaria, della Federazione italiana delle biblioteche popolari e dell'Unione italiana per la cultura popolare, unificatesi in quegli anni, ma si impegnò fino ai suoi ultimi anni in altre iniziative, come la Lega italiana per i diritti dell'uomo e il Comitato italiano per l'universalità dell'Unesco.
Presso la Società umanitaria è attiva una Fondazione intitolata al suo nome.

Alberto Petrucciani

Giuseppe Sircana. Bauer, Riccardo. In: Dizionario biografico degli italiani. Vol. 34. Roma: Istituto della Enciclopedia italiana, 1988, p. 321-324, con ulteriori riferimenti bibliografici.



Copyright AIB 2004-02-20, ultimo aggiornamento 2015-08-00, a cura di Alberto Petrucciani
URL: http://www.aib.it/aib/stor/bio/bauer.htm

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