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Rapporto attività 2011

a cura di Giovanna Frigimelica

1. Attività nazionali

1.1 Rinnovo delle cariche associative

Il 6 aprile 2011 si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli organi associativi. I votanti sono stati il 50,2% degli aventi diritto (in calo del 3,6% rispetto alla tornata elettorale precedente del 2008). Sono risultati eletti nel CEN: Maria Abenante, Merj Bigazzi, Manuela D’Urso, Francesca Ghersetti, Enrica Manenti, Stefano Parise, Raffaele Tarantino. Sono risultati eletti nel Collegio dei Probiviri: Giovanni Solimine, Ornella Foglieni, Beniamino Orrù (supplenti: Giovanna Merola, Ernesto Bellezza).

Durante la prima riunione del CEN, tenutasi il 6 maggio, Stefano Parise è stato nominato presidente, Enrica Manenti vicepresidente; Giovanna Frigimelica è stata confermata Segretario generale.

A fine giugno il CEN ha approvato le linee programmatiche del mandato. Il documento individua tre grandi obiettivi strategici, ai quali corrispondono obiettivi specifici e precise deleghe interne al CEN:

  1. Advocacy delle biblioteche e del ruolo dei bibliotecari
  2. Giovani e lavoro
  3.  Riconoscimento e certificazione della professione

1.1   Attività del Comitato esecutivo nazionale

http://www.aib.it/aib/cen/age/aib.htm

1.2   Comunicati ufficiali

http://www.aib.it/aib/cen/stampa/ax.htm3

1.3   Temi in agenda politica

Nel corso del 2011 l’Associazione ha avuto modo di esprimere le proprie posizioni, tramite azioni mirate ed incontri, su temi rilevanti della professione, quali:

  • censura in biblioteca: l’AIB ha manifestato fortemente il suo dissenso nei confronti dell’iniziativa promossa dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Venezia volta a eliminare dagli scaffali delle biblioteche civiche e scolastiche del territorio tutti i libri i cui autori firmarono nel 2004 una petizione a favore di Cesare Battisti. L’Associazione ha ricordato che in democrazia non sono ammissibili liste di proscrizione, censure, divieti espliciti o impliciti di accesso ai documenti della biblioteca. Questo tipo di iniziative è in netto contrasto con le finalità della biblioteca pubblica, che è strumento essenziale per la democrazia solo se viene garantita la pluralità delle opinioni e l’accesso senza filtri o pregiudiziali ideologiche “a ogni genere di conoscenza e informazione”, come recita il Manifesto UNESCO per la biblioteca pubblica;
  • riconoscimento della professione: l’Associazione è intervenuta in più occasioni, nel corso dell’anno, per difendere i valori della professione bibliotecaria e il riconoscimento di reputazione sociale per il nostro lavoro. Il primo atto ufficiale del nuovo presidente e del neo Comitato Esecutivo Nazionale è stato incontrare a Carpi i lavoratori della Euro & Promos in seguito al taglio dell’appalto per i servizi esternalizzati alla Biblioteca Loria. A luglio, a seguito della pubblicizzazione del bando di gara del Comune di Roma per l’affidamento a organismi di volontariato di azioni di supporto ai servizi delle biblioteche del Sistema, è stato chiesto al Presidente dell’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di modificare le parti non compatibili con la dignità della nostra professione. In particolare gli aspetti inaccettabili del testo riguardavano l’utilizzo di personale volontario anche per mansioni che richiedono una professionalità in campo bibliotecario, e la previsione che il servizio potesse essere gestito dai volontari senza la presenza del personale bibliotecario. Sempre nello stesso mese l’Amministrazione comunale di Ponteranica (BG) ha deciso di spostare ad altri incarichi il personale bibliotecario di ruolo e di affidare la gestione della biblioteca comunale all’esterno, nonché di cancellare la figura di assistente bibliotecario dalla pianta organica comunale. L’AIB non è ovviamente contraria all’outsourcing dei servizi, ma la decisione di spostare personale qualificato su altre attività non può essere in alcun modo giustificata da ragioni di efficienza; è stata pertanto inviata una lettera al Sindaco per esternare la nostra posizione. A ottobre, a seguito dell’applicazione dell’art. 19 della legge 111/2011, i docenti inidonei all’insegnamento impiegati come bibliotecari scolastici sono stati obbligati al trasferimento ad altri incarichi nella pubblica amministrazione. È stata inviata una lettera al Ministro dell’Istruzione sottolineando che lo spostamento del personale docente che opera nelle biblioteche scolastiche, formatosi all’interno di corsi di formazione e master voluti dal MIUR, avrebbe l’effetto di vanificare questo importante investimento e di pregiudicare il funzionamento di un servizio essenziale per la didattica, prefigurando un’incomprensibile dispersione di competenze. Infine, dopo l’insediamento del Governo Monti, abbiamo chiesto al nuovo Ministro per la Giustizia di mettere in firma il decreto in esecuzione dell’art. 26 dlg. 206/2007 per l’annotazione dell’AIB nell’elenco delle associazioni rappresentative delle professioni non regolamentate al fine di elaborare proposte in materia di piattaforme comuni per la definizione delle qualifiche professionali. Il CEN ha deciso inoltre di potenziare il ruolo dell’Osservatorio Lavoro e Professione (OLAVeP), che nel corso dell’anno ha iniziato a definire delle Linee guida per le gare di appalto e i concorsi pubblici, e una “Carta delle professionalità operanti in biblioteca”. Durante il corso dell’anno l’AIB ha partecipato in modo continuativo alle diverse iniziative del Colap incentrate in particolare sul riconoscimento della professione. Sono stati creati il Colap Emilia-Romagna (Enrica Manenti è stata eletta Consigliere e Segretario del Comitato regionale) e il Colap Umbria (Paola Attanasio è stata eletta Consigliere del Comitato regionale);
  • politiche bibliotecarie: sono proseguite le relazioni con le istituzioni che fanno parte della filiera del libro, con i politici e in generale con gli enti titolari di biblioteche per svolgere attività di lobby valorizzando e promuovendo il ruolo svolto dalle biblioteche. In particolare è stato rafforzato il progetto “Nati Per Leggere” attraverso la sottoscrizione di una nuova convenzione con le associazioni promotrici e di un protocollo d’intesa con il Centro per il Libro e la Lettura che ha riconosciuto NPL come progetto d’interesse nazionale. Sempre con il Centro per il Libro e la Lettura sono proseguiti i rapporti per la realizzazione del progetto sperimentale “In Vitro”, finalizzato alla realizzazione di buone pratiche di promozione della lettura esportabili in tutto il territorio nazionale. L’AIB ha partecipato attivamente alla definizione di una proposta di legge di iniziativa popolare sul libro e la lettura, promossa dall’Associazione Forum del Libro e presentata all’8. Forum svoltosi a Matera. È stato promosso un documento programmatico dal titolo “Rilanciare le biblioteche pubbliche italiane” da sottoporre all’attenzione degli interlocutori istituzionali come base di discussione per rilanciare e sviluppare il servizio bibliotecario pubblico in tutte le aree del Paese. Sono state individuate 5 priorità:
    1. l’individuazione di un modello per il servizio bibliotecario pubblico, che non ha ancora trovato una definizione accettata e condivisa su tutto il territorio nazionale;
    2. la definizione delle funzioni che legittimano la biblioteca pubblica nel contesto contemporaneo determinandone il ruolo sociale;
    3. la necessità che le biblioteche di ente locale abbraccino la cooperazione come filosofia e come metodo di lavoro, per raggiungere standard di servizio più elevati e contenere i costi;
    4. la presenza di bibliotecari professionali a garanzia di una gestione improntata a criteri di qualità, e la certificazione delle loro competenze
    5. la necessità di rifinanziare il sistema delle biblioteche come prerequisito per la realizzazione degli obiettivi indicati.

    Insieme a Forum del Libro, Associazione Bianchi Bandinelli, Generazione TQ e Presìdi del libro, con il sostegno di IFLA ed EBLIDA, a partire da ottobre è stato promosso l’appello pubblico “La notte delle biblioteche” per chiedere un’inversione di rotta che porti maggiore attenzione e maggiori risorse per le biblioteche italiane. L’appello, inizialmente sottoscritto da personalità del mondo della cultura e dell’editoria, è stato firmato da circa 13 mila persone. Come parte di questa mobilitazione si è svolta, il 30 novembre, un’assemblea aperta per discutere del futuro di biblioteche e archivi. Insieme a ICOM e ANAI è stata fondata la federazione MAB – Musei Archivi e Biblioteche, che si rivolge a tutti quanti svolgono una attività professionale legata alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e ha lo scopo di affrontare congiuntamente le criticità poste dalla gestione del patrimonio culturale e individuare proposte condivise di razionalizzazione e rilancio dei sistemi culturali locali;

  • diritto d’autore: l’Osservatorio su Diritto d’autore e Open Access ha partecipato, tramite il coordinatore dott.ssa Rosa Maiello, ai lavori di un gruppo di esperti costituito dalla Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto di autore, conclusi nel luglio 2011 con la firma di un accordo quadro tra le Biblioteche nazionali centrali e le principali associazioni degli editori italiani relativamente alle utilizzazioni consentite sulle opere online oggetto di deposito “sperimentale” ai sensi dell’art. 37 del D.P.R. 252/2006. Ha inoltre compiuto un’analisi approfondita della proposta di direttiva sulle opere orfane e delle molteplici varianti apportate alla stessa durante l’esame da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio, e inviato numerose osservazioni e richieste di modifica sia nell’ambito del gruppo EBLIDA-EGIL, sia autonomamente a singoli parlamentari. All’interno di EBLIDA-EGIL ha anche contribuito alla stesura del Memorandum of Understanding sulle opere orfane, promosso dalla Commissione Europea e siglato dalle associazioni europee delle biblioteche e degli editori. Infine, ha partecipato, tramite la prof.ssa Simonetta Vezzoso in qualità di osservatore permanente in OMPI/WIPO SCCRR, alla sessione tenuta tra novembre e dicembre sullo schema di trattato (o altro strumento internazionale) sulle eccezioni e limitazioni al diritto d’autore a favore delle biblioteche.

1.5 Eventi nazionali

Insieme alla Soprintendenza per i Beni Librari della Regione Emilia Romagna, all’Istituto centrale per la patologia del libro e l’ANAI, prosegue il percorso di riflessione sulla conservazione della documentazione del XX secolo avviata fin dal 2000. Il progetto, denominato “Conservare il Novecento”, quest’anno ha approfondito il tema “carte e libri in vetrina” concentrandosi sulle esposizioni e le mostre.

Il 57. congresso nazionale  si è svolto a Roma, dal 17 al 18 novembre, presso il complesso di San Michele a Ripa Grande. Il titolo scelto “Il futuro in biblioteca, la biblioteca in futuro” ha permesso di fare il punto sulla situazione attuale attraverso una riflessione che ha toccato i punti salienti di questo scenario, tra cui l’e-book in biblioteca e il suo impatto sui servizi, il diritto d’autore nella dimensione digitale, il futuro delle biblioteche in tempo di crisi. Il congresso si è svolto sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, grazie al contributo del Centro per il Libro e la Lettura e dell’U.S. Embassy di Roma, e con il patrocinio di numerosi enti. I partecipanti alle due giornate sono stati circa 400. In contemporanea si è svolto Bibliocom, la tradizionale rassegna di prodotti e servizi per le biblioteche, con 13 aziende sponsor.

L’Associazione è stata presente, come sempre, anche agli altri appuntamenti di rilevanza nazionale del settore, ovvero la Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna, il Salone internazionale del libro di Torino, nonché il convegno delle Stelline di Milano.

1.6 Organizzazione

1.6.1 La Segreteria nazionale

Composizione e competenze della Segreteria nazionale nel 2011:

  • Giovanna Frigimelica, segretario generale: rapporti con il CEN, CNPR e con le associazioni professionali straniere; bibliotecaria della Biblioteca dell’Associazione fino a fine anno; organizzazione del Congresso nazionale; rapporti con sponsorizzatori ed espositori e pubblicità sui periodici dell’Associazione;
  • Palmira Maria Barbini, responsabile amministrativo: cura la tenuta dei libri contabili ed è responsabile della regolarità formale delle scritture e dei documenti contabili; mantiene i rapporti contabili con le varie Sezioni, con i fornitori esterni e si occupa inoltre dell’organizzazione dei corsi di formazione tenuti dall’Associazione;
  • Elisabetta Laino: ha sostituito Luciana Tosto, in pensione dalla fine del 2010, alla segreteria soci. Elisabetta è andata in maternità ad agosto;
  • Paolo Castronuovo: collabora con il tesoriere nazionale nell’organizzazione dei corsi e per il recupero crediti;
  • Agnese Cargini: si occupa della vendita delle pubblicazioni, della biblioteca e, a partire dalla seconda metà dell’anno, della segreteria soci. Bibliotecaria della Biblioteca dell’Associazione a partire da fine anno.

1.6.2 La Biblioteca

Il referente scientifico è il prof. Alberto Petrucciani, responsabile anche dell’archivio storico. Giovanna Frigimelica è stata fino a fine anno bibliotecaria, Agnese Cargini si è occupata della gestione quotidiana della biblioteca e dalla fine del 2011 ha assunto il ruolo di bibliotecaria.

È proseguita la catalogazione con il software in uso in biblioteca (TINLIB). Sono stati ingressati e catalogati 130 nuovi volumi, oltre ai periodici correnti (circa 90). Come sempre sono stati forniti i servizi di prestito (in locale, interbibliotecario, e previa spedizione per gli utenti iscritti, con una media annuale di 100 prestiti), di fornitura di fotocopie, ricerca di informazioni bibliografiche o a carattere generale sulla professione del bibliotecario e la sua formazione (in presenza e a distanza).

Nel corso del 2011 il Ministero dei beni culturali ha assegnato un contributo per la partecipazione della biblioteca a SBN. Ilaria Fava ha avuto un incarico per la catalogazione di 1000 volumi e a fine 2011 sono 2900 i volumi della biblioteca presenti in SBN su un totale di 8600 monografie.

1.7 AIB-WEB

A fine 2010 si è consumata la definitiva rottura con la ditta E-text e con Marco Calvo, che ha comunicato di non volere lavorare per la Intranet (che faceva parte del progetto), ritenendo di avere già lavorato abbastanza per l’AIB, rispetto all’importo messo a disposizione. Questa posizione è stata giudicata dal Coordinatore capziosa, illegittima e inadempiente. E’ stata prospettata al CEN la possibilità di procedere tramite vie legali, per arrivare almeno alla restituzione di quella parte della somma già percepita che corrispondeva esplicitamente al lavoro della Intranet.

A inizio gennaio Vanni Bertini ha comunicato la propria impossibilità, per motivi personali, a proseguire nell’incarico assunto, e lo ha rimesso nelle mani del CEN, mantenendolo solo per garantire l’ordinaria amministrazione.

Nel periodo gennaio-maggio il progetto di realizzazione del nuovo sito su CMS è rimasto quindi sostanzialmente fermo.

Dopo le elezioni il nuovo CEN ha ricontattato Bertini, gli ha espresso fiducia e apprezzamento per il lavoro svolto nei mesi precedenti e gli ha riproposto l’incarico di Coordinatore. Bertini ha accettato l’incarico, al momento definito “ad-interim”, in quanto legato soprattutto alla realizzazione del progetto CMS lasciato a metà.

Da giugno quindi il progetto è ripartito. Il periodo estivo è servito per ridefinire gli organici della Redazione (con avvicendamenti importanti come quello alla guida del settore DFP, in cui Laura Ballestra ha sostituito il dimissionario Venturini).

Da settembre è ripartito il lavoro in modo operativo. Sono stati presentati al CEN un cronoprogramma e un piano di lavoro che prevedevano la pubblicazione del nuovo sito a inizio 2012. E’ stato deciso di operare una selezione sui contenuti da trasferire secondo criteri che permettessero di soddisfare sia l’esigenza di coerenza informativa che quella di alleggerimento del lavoro da svolgere. Alcuni componenti del CEN sono stati iscritti alla lista della Redazione in modo da seguire da vicino i lavori e i progressi. Tutti i redattori delle Sezioni regionali sono stati aggiunti alla Redazione generale.

Fra settembre ed ottobre è stata elaborato un primo prototipo del sito che è stato sottoposto alla discussione della riunione di redazione che si è svolta a Roma, il 17 novembre, in occasione del Congresso AIB.

La riunione ha visto una partecipazione elevata e una discussione concreta e produttiva, che ha approvato in linea di massima il prototipo e ha messo a punto una scaletta che prevedeva di affinare e testare il prototipo nel mese di dicembre, in modo da dedicare il successivo mese di gennaio alla implementazione dei contenuti e alla realizzazione definitiva del sito, programmata per la fine di gennaio 2012.

Nel 2011 è stata inoltre portata a termine, con la collaborazione del Cilea, la migrazione del repertorio di Segnaweb dalla vecchia piattaforma MyLibrary a CWIS. I due repertori DFP e Segnaweb sono adesso allineati e possono quindi sviluppare una collaborazione a livello tecnico, mettendo in comune le rispettive competenze.

2. Gli associati e gli amici

Nella tabella viene riportato in dettaglio la situazione degli associati ordinari 2011 e degli amici ente e studente; per comparazione vengono riportati i dati del 2010. Dopo l’aumento di quasi 4 punti percentuali tra 2008 e 2009, e il calo del 4% per il 2010 sul 2009, si conferma l’andamento negativo con un calo per il 2011 del 10%.

 

2011

2010

sezione

ordinari

enti

studenti

totale

ordinari

enti

studenti

totale

ABR

67

14

2

83

81

15

1

97

BAS

37

3

2

43

53

9

4

66

CAL

65

5

9

79

89

6

7

102

CAM

159

22

7

188

163

23

19

205

EMR

144

56

2

202

147

56

2

205

FVG

96

48

1

145

115

48

5

169

LAZ

283

58

9

355

305

88

18

412

LIG

119

20

2

141

138

23

5

167

LOM

278

85

5

368

296

95

11

403

MAR

69

27

1

100

67

29

1

97

MOL

25

3

1

30

36

2

2

40

PMN

106

49

4

159

103

56

7

166

PUG

159

32

23

214

165

32

15

212

SAR

190

31

2

228

181

31

2

214

SIC

146

33

17

200

185

46

21

252

TOS

183

69

8

260

230

69

4

304

TAA

101

22

0

125

102

24

2

129

UMB

49

23

2

74

53

25

2

80

VDA

14

1

0

15

34

1

0

35

VEN

130

61

4

196

138

72

1

211

ESTERO

5

2

0

7

9

5

0

14

TOTALE

3225

3580

Per comprendere e migliorare le azioni di intervento nei confronti dei propri associati, è stata effettuata un’indagine sui bibliotecari iscritti nel triennio 2008-2010 segmentando il campione per fascia d’età, provenienza geografica e fidelizzazione all’Associazione. E’ stato inviato un questionario ai soci che nel triennio si erano iscritti solo per un anno per comprendere i motivi di disaffezione e raccogliere suggerimenti utili. Sulla base dei dati emersi per il 2012 il CEN ha impostato una campagna iscrizioni che preveda maggiori vantaggi e opportunità per i soci: è stato aumentato lo sconto per l’acquisto delle pubblicazioni AIB (dal 25% al 30%), sono state stipulate nuove partnership e convenzioni, ed è stata introdotta la quota “young” per i lavoratori under 35.

3. Attività scientifica

3.1 Editoria e pubblicazioni

Nel corso del 2011 sono state pubblicate le seguenti monografie:

  • Leggere Ranganathan. A cura di Mauro Guerrini. 110 p., [8] c. di tav. : ill.
  • Conservare il Novecento: i manifesti. Convegno, Ferrara, Salone internazionale dell’arte del restauro e della conservazione dei beni culturali e ambientali, 26 marzo 2010. Atti a cura di Giuliana Zagra. Roma: AIB, 2011. 69 p., [10] c. di tav. : ill.

Il CEN neoeletto ha individuato la necessità di una riorganizzazione dell’editoria monografica affinché ci sia un rinnovamento complessivo del piano editoriale che guardi alla necessità di fornire strumenti di lavoro ai bibliotecari italiani e riporti l’Associazione a un ruolo da protagonista in campo scientifico. Il ripensamento complessivo dell’attività editoriale investirà gli assetti di responsabilità, i contenuti, i processi produttivi e i formati, le scelte di posizionamento e i canali di vendita. A fine giugno il CEN ha nominato Piero Cavaleri direttore dell’editoria professionale, confermando Alberto Petrucciani a responsabile dell’editoria istituzionale. Confermata alla direzione della collana ET Anna Galluzzi.

3.1.1 AIB Notizie

Nel 2011 la rivista è diventata esclusivamente digitale per favorire un contenimento dei costi. Tuttavia, per rispettare alcune osservazioni relative alla normativa che regola la diffusione dei periodici digitali a carattere tecnico professionale, l’accesso alla versione completa è stato limitato ai soli soci e abbonati. Per quanto riguarda la parte giornalistica sono proseguiti i servizi sulle sezioni regionali: Campania, Basilicata, Trentino Alto Adige; per la rubrica De Bibliotheca si è cercato di intervistare persone di varia. Come di consueto spazio a Ifla, Bibliostar, Congresso, Nati per Leggere. Un’attenzione particolare alle iniziative di grande visibilità e rilavnza politica: Abbracciamo la cultura, …e poi non ne rimase nessuno.

3.1.2 Bollettino AIB

Il CEN nella sua riunione di insediamento ha preso atto delle dimissioni di Giovanni Solimine e ha nominato nuovo direttore Giovanni Di Domenico, e vicedirettore è Gabriele Mazzitelli. È stato avviato il gruppo di lavoro incaricato di elaborare uno studio di fattibilità per la trasformazione in rivista elettronica.

L’annata 2011 del “Bollettino AIB. Rivista italiana di biblioteconomia e scienze dell’informazione” si compone di tre fascicoli (n. 1/2, n. 3 e n. 4) per 436 pagine complessive e contiene una ventina di articoli e saggi, oltre alle consuete rubriche di discussioni, recensioni (50 recensioni di recenti volumi italiani e stranieri) e segnalazioni di letteratura professionale italiana (1016 schede).

Gli articoli pervenuti sono esaminati dal Comitato scientifico composto da 18 componenti (docenti, studiosi, direttori di importanti biblioteche, esperti qualificati) e sottoposti a procedura di peer review da parte di esperti che rimangono anonimi. Di ciascun fascicolo sono state tirate e distribuite circa 4.000 copie. La redazione della versione cartacea e digitale è composta da 12 collaboratori.

3.2 Commissioni e gruppi

Il nuovo CEN ha deciso di rivedere la costituzione di Commissioni e gruppi, rispetto al mandato precedente, e le modalità di nomina di coordinatori e membri. Nella riunione di fine giugno ha deliberato di costituire 6 Commissioni nazionali, che rispecchino le realtà bibliotecarie esistenti nel nostro Paese e possano lavorare sulle tematiche specifiche del relativo comparto:

  • Biblioteche pubbliche
  • Biblioteche e servizi per ragazzi
  • Biblioteche scolastiche e centri risorse educative
  • Biblioteche e servizi nazionali
  • Biblioteche delle università e della ricerca
  • Biblioteche speciali e archivi d’autore

I Gruppi di studio sono stati individuati in base alle tematiche più importanti e attuali della nostra professione:

  • sulle tecnologie per le biblioteche
  • sull’information literacy
  • sulla catalogazione e indicizzazione
  • sul libro antico
  • sull’applicazione dei principi della qualità in biblioteca
  • sui servizi bibliotecari per utenze speciali
  • sulla valutazione dei servizi bibliotecari
  • sull’advocacy

È stata fatta una call aperta per l’individuazione dei coordinatori e dei membri, allo scopo di stimolare il coinvolgimento attivo degli associati e per condividere competenze ed esperienze. Il CEN ha valutato le proposte sulla base di criteri quali l’interesse, metodo e sviluppi del programma di lavoro presentato, la coerenza con le priorità e le attività individuate nelle linee programmatiche del CEN, il rispetto dei fini statutari dell’Associazione nonché delle previsioni del Regolamento sulle forme e i modi dell’attività delle Commissioni permanenti.

A fine settembre sono state costituite le seguenti strutture:

  • Commissione nazionale biblioteche e servizi per ragazzi: Patrizia Lucchini (coordinatore) Patrizia de Pasquale, Esther Grandesso, Gigi Paladin, Filomena Tancredi, Salvatore Melis.
  • Commissione nazionale biblioteche scolastiche e centri risorse educative: Luisa Marquardt (coordinatore), Ruben Cognola, Patrizia Caleffi Libener,Loredana Perego, Mario Priore, Maurizio Randazzo
  • Commissione nazionale biblioteche pubbliche: Gianni Stefanini (coordinatore) Ester Dominaci, Alessandra Mastrangelo, Loredana Pilati, Marilena Puggioni, Gilberto Floriani
  • Gruppo di studio Catalogazione ed indicizzazione: Paul Gabriele Weston (coordinatore), Andrea Fabbrizzi, Fernanda Canepa, Gabriella Berardi, Federica Paradisi, Maria Rita Longhitano
  • Gruppo di studio sulla information literacy: Elisabetta Marinoni (coordinatore), Laura Balestra, Franco Neri, Marcella Mazzola
  • Gruppo di studio sull’applicazione dei principi della qualità in biblioteca: Alessandro Sardelli (coordinatore), Federica Vinelli, Wanna Manca, Luigia Cannizzo, Francesco Mazzetta, Maria Rosaria Califano, Carlo Ghilli
  • Gruppo di studio sui servizi bibliotecari per le utenze speciali: Emanuela Costanzo (coordinatore), Lucia Chericoni, Laura Beretta , Gaetana Cognetti, Amelia Brambilla, Fabio Venuda
  • Gruppo di studio sul libro antico: Angela Nuovo (coordinatore), Alessandra Panzanelli Fratoni, Paola Arrigoni, Fiammetta Sabba, Carmen Puglisi, Cinzia Martone, Leda Ruggiero

Nessuna candidatura è pervenuta per la Biblioteche e servizi nazionali; la tematica verrà presidiata da un “comitato di saggi”, coordinato da Claudio Leombroni, che dovrà elaborare una proposta di riassetto dei servizi nazionali.

3.3 Seminari nazionali

I corsi svolti nel 2011 hanno, come di consueto, cercato di venire incontro alle esigenze formative dei bibliotecari e di suscitarne l’interesse attorno a temi di rilievo per l’affermazione del ruolo delle biblioteche.

Nell’ambito dei progetti per la valorizzazione del diritto d’autore cofinanziati da CRUI, SIAE, Autori ed Editori, l’AIB ha organizzato un ciclo di corsi avanzati su “Diritto d’autore e professioni della conoscenza”, destinati a professionisti con competenze di base in materia di diritto d’autore. Si sono svolti 6 incontri:

  • I contratti per l’accesso a periodici elettronici e banche dati (Paola Gargiulo)
  • Gestione collettiva e comunicazione dei diritti d’autore (Piero Attanasio)
  • “Costituzione culturale” e diritto d’autore. Prerogative delle biblioteche e dei loro utenti (Rosa Maiello e Anna Maria Mandillo)
  • Pubblico dominio e diffusione del pensiero in Internet (Anna Papa)
  • Diritti d’autore e diritti degli altri nel settore audiovisivo e musicale (Ferdinando Tozzi e Rosa Maiello)
  • Biblioteche universitarie e diritto d’autore: normativa, licenze d’uso e DRM (Antonella De Robbio e Roberto Caso)

Numerosi altri corsi e seminari sono stati organizzati localmente dalle Sezioni. Nel corso dell’anno il CEN ha istituito un apposito “Osservatorio Formazione” per rivedere le modalità e i contenuti dell’offerta formativa, anche in vista di una ridefinizione dei rapporti in ambito formativo fra Nazionale e Sezioni.

4. Attività internazionale

In ambito IFLA, in occasione del rinnovo dei componenti degli Standing Committee, l’AIB ha partecipato alle votazioni e ha proposto candidati che sono risultati eletti. I rappresentanti AIB all’IFLA in carica sono:

  • Academic and Research Libraries: Luisa Buson (2009-13)
  • Acquisition and Collection Development: Assunta Arte (2011-2015)
  • Art libraries: Simonetta Pasqualis (2011-15)
  • Bibliography: Federica Paradisi (2011-15)
  • Cataloguing: Agnese Galeffi (2011-15)
  • Classification and Indexing: Pino Buizza (2009-13), Mauro Guerrini (2011-15)
  • Continuing Professional Development and Workplace Learning: Matilde Fontanin (2009-13)
  • Information Literacy: Laura Ballestra (2009-13)
  • Information Technology: Andrea Marchitelli (2011-15)
  • Knowledge Management: Leda Bultrini (2009-13)
  • Libraries for Children and Young Adults: Olimpia Bartolucci (2009-13)
  • Library and Research Services for Parliaments: Raissa Teodori (2011-15)
  • Literacy and Reading: Elena Corradini (2009-13)
  • Metropolitan libraries: Corrado Di Tillio (2011-2015)
  • Preservation and Conservation: Ornella Foglieni (2009-13)
  • Rare Books and Manuscripts: Angela Nuovo (2009-13)
  • School Libraries and Resource Centers: Luisa Marquardt (2011-15)
  • Statistics and Evaluation: Maria Cassella (2009-13)

Simonetta Vezzoso, in qualità di rappresentante AIB, ha partecipato alle riunioni dello Standing Committee on Copyright and Related Rights (SCCR) dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI/WIPO) tenutesi nel corso dell’anno.

Aldo Pirola, rappresentante AIB nel Comitato Esecutivo di EBLIDA, ha partecipato alle riunioni dell’organo, una delle quali si è tenuta a Firenze (17/18 marzo 2011).

5. Sezioni Regionali

Si elencano di seguito le principali attività organizzate nel corso del 2011 da parte delle Sezioni regionali. Rimandiamo alle informazioni dettagliate presenti sulle pagine a partire da <http://www.aib.it/struttura/sezioni/>

5.1 Sezione Abruzzo

L’anno 2011 ha visto il rinnovo delle cariche sociali, e l’avvio del nuovo CER in piena continuità con quello precedente. La sezione si è orientata sulle seguenti azioni, individuando anche specifiche responsabilità all’interno del Comitato esecutivo Regionale: aggiornamento e formazione, azione politica tramite rapporti con Comuni e Regione e promuovendo l’appello nazionale;gestione e continuità del progetto “Per l’Abruzzo” la rete di biblioteche per ragazzi nell’ambito della solidarietà alle popolazioni terremotate; il  MAB, con la firma del documento congiunto fin dal mese di maggio; progetto Nati per Leggere. Dopo alcune complicanze amministrative da parte della banca, si è definitivamente sistemato l’assetto della segreteria e tesoreria.

5.2 Sezione Basilicata

A partire dall’11 maggio 2011, giorno di insediamento del nuovo CER Basilicata, sono state organizzate le seguenti attività:

  • Giugno 2011- Intervento del Presidente della Sezione presso la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata a favore dei lavoratori atipici al fine della determinazione dei criteri per la valutazione dei candidati alla Long List di esperti.
  • Luglio 2011- Presentazione del Progetto Biblio on TV. Progetto nato con la collaborazione Rai Regione Basilicata che prevede la presentazione delle Biblioteche sul territorio con servizi costruiti su ogni singola realtà.
  • Ottobre 2011- Partecipazione della Sezione all’VIII Forum del Libro e della Lettura – Leggere in Europa, Matera Palazzo Lanfranchi 21-22 ottobre 2011. La sezione partecipa con uno stand per la vendita dei libri AIB.
  • Ottobre 2011- Il presidente regionale partecipa al Seminario presso la Biblioteca Provinciale di Matera- “Quale futuro per le biblioteche?” venerdì 21 ottobre 2011.
  • Dicembre 2011- Partecipazione alle attività del Gruppo Nati per Leggere SUD alla promozione del progetto “Nati per Leggere” e alla distribuzione del questionario a cura del gruppo per il monitoraggio del progetto nelle biblioteche della Basilicata.

5.3 Sezione Calabria

Nel 2011, in continuità con la precedente gestione, si è offerta consulenza continua a strutture, enti, istituzioni e colleghi calabresi. Con la Regione, dopo una fase interlocutoria, si è riusciti a fissare un incontro con l’assessore regionale alla cultura sulla situazione delle biblioteche calabresi.

E’ nato il coordinamento regionale del progetto Nati per Leggere in Calabria che vede unite l’Associazione culturale pediatri (ACP) e l’Associazione italiana biblioteche (AIB), con la finalità di sviluppare e collegare armonizzandole le varie iniziative locali del progetto nazionale.

La nascita del coordinamento è stata inaugurata dal Seminario Progetto Nati per Leggere (NpL), tenuto il 27 ottobre ad Arcavacata di Rende (CS) da Giovanna Malgaroli; inoltre è stata offerta la collaborazione scientifica in alcuni progetti realizzati nei comuni di Gioia Tauro, Monasterace e Rosarno nel periodo ottobre-novembre.

La sezione, facendo seguito ad un impegno assunto con i propri associati negli anni scorsi, ha organizzato il Corso di alta specializzazione Il Nuovo soggettario: principi, componenti, applicazioni  tenuto da Maria Chiara Giunti, nei giorni 24, 25 e 26 gennaio ad Arcavacata di Rende (CS).

Il 27 giugno a Rosarno, il nuovo CER Calabria ha voluto incontrare il neo eletto presidente Stefano Parise che ha tenuto il Corso di aggiornamento Valutare per decidere: come utilizzare gli indicatori di risultato per migliorare i servizi.

5.4 Sezione Campania

L’attività della Sezione, nel corso del 2011, si è svolta secondo due diverse direttive individuabili nei mesi precedenti e seguenti al rinnovo delle cariche sociali.

  • I primi mesi dell’anno hanno visto il consolidarsi di progetti avviati nell’anno precedente con, in particolare, la pubblicazione del catalogo “Il torchio e la mano. Edizioni illustrate ed esemplari miniati del Quattrocento dalle biblioteche campane” e del DVD collegato “Il gioco lieve. L’incanto solidale”. Le pubblicazioni rientravano nel progetto “L’apparato iconografico nel libro del Quattrocento: le edizioni illustrate del XV secolo conservate nelle Biblioteche campane”, finanziato dalla Regione Campania e che ha visto il coinvolgimento di 60 giovani bibliotecari, associati, e di 17 enti. I risultati di tale iniziativa sono stati presentati nel corso di una Giornata di studi, svolta a Napoli il 16 aprile, dal titolo “Tutelare la memoria per difendere il futuro” che ha visto la presenza di insigni studiosi del libro antico, dell’Assessore Regionale alla Promozione culturale Musei e Biblioteche e del Soprintendente ai Beni Librari della regione Campania. Il percorso intrapreso all’inizio del triennio sull’aggiornamento relativo alla catalogazione del libro antico ha visto anche l’organizzazione di due giornate specialistiche (dal titolo “Libri antichi e collezioni. Il trattamento descrittivo e gestionale dei dati d’esemplare, in particolare dei segni di provenienza”) svolte in collaborazione con Anna Gonzo, membro della Commissione nazionale Libro antico e collezioni speciali.
  • I mesi successivi al rinnovo delle cariche sociali hanno previsto innanzitutto un periodo di training interno necessario affinché i nuovi membri potessero acquisire le nozioni tecniche utili alla gestione delle attività della Sezione (ad esempio, con l’affidamento al nuovo membro CER della gestione delle pagine web relative alla home page della Campania). Inoltre, a ciascun membro è stato chiesto di approfondire conoscenze e contatti relativi alla delega specifica ricevuta, in modo da presentare una proposta autunnale di attività ben strutturata (in questa sede sono stati creati, in particolare, contatti relativi alle tematiche della professione, con Colap e Olavep).

Compito della Presidenza regionale è stato quello di avviare una serie di contatti politici che prevedessero la promozione dell’AIB Campania presso gli Enti locali. Molti i successi raccolti in questo senso. La Sezione ha difatti già potuto sottoscrivere Convenzioni e Protocolli d’intesa con le Province di Benevento e Salerno, e avviato, con molti comuni del territorio,  l’iter necessario. Tale attività, anche attentamente promossa attraverso i canali stampa tradizionali e web, ha consentito al nuovo Esecutivo di potenziare la propria presenza regionale. Risultato di questa operazione è stata la realizzazione di una serie di corsi di aggiornamento professionali “mirati”, richiesti specificamente non solo dai bibliotecari ma anche dai rappresentanti politici degli enti coinvolti, ed il conseguente rafforzamento dell’immagine di una Sezione davvero al servizio del proprio territorio.

5.5 Sezione Emilia-Romagna

L’anno 2011 è stato caratterizzato da diversi eventi di grande importanza e ricaduta sull’attività dell’associazione e di conseguenza sulla sezione.

Il nuovo CER Emilia Romagna si è rimboccato le maniche per riuscire a fornire un servizio di buon livello ai propri soci, nonostante i problemi economici e le sempre più scarse disponibilità professionali volontarie.

Le attività di maggior rilievo sono stati incontri professionali ed eventi formativi, quali: Presentazione di un resoconto della Gita di Studio dedicata agli Idea Stores di Londra, l’organizzazione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna (stand e incontri), Seminario “E-BOOK. Teoria e pratica: esperienze di biblioteche a confronto” a San Lazzaro di Savena, Seminario Reicat Musica in collaborazione con l’Università di Ferrara, patrocinio di lezioni magistrali “Storia del libro in Europa: scrittura, stampa e lettura” in collaborazione con l’Università di Bologna.

L’attività del CER per l’anno 2011 è stata incentrata su alcuni punti fondamentali:

  • riordino dei conti della sezione con l’organizzazione minuziosa di un controllo contabile
  • aumento delle iscrizioni e massima visibilità dell’associazione a livello regionale (costante utilizzo della mailing list soci regionali e di AIB WEB per informazioni e contatto diretto con gli associati)
  • formazione di qualità a prezzi accessibili
  • acquisto di una dotazione tecnica (pc, videoproiettore…) da utilizzare nei seminari ed incontri formativi
  • coinvolgimento dei soci in attività di sezione (per esempio: bonifica dei dati di tutti i soci persona degli ultimi 3 anni, Osservatorio lavoro, Colap)
  • rinsaldare rapporti con gli enti istituzionali regionali e provinciali sia pubblici che privati
  • ricerca di sponsor per iniziative.
  • massima attenzione in tutti gli ambiti istituzionali e non al riconoscimento della professionalità del bibliotecario.

5.6 Sezione Friuli-Venezia Giulia

Iniziative di aggiornamento professionale. Nell’arco del 2011 sono stati organizzati i seguenti seminari di aggiornamento professionale rivolti ai bibliotecari e ai professionisti dell’informazione della regione Friuli Venezia Giulia, con una presenza media di circa 40 partecipanti ad iniziativa.

  • Lettura agìta di Ranganathan, Monfalcone, 5 febbraio 2011
  • Leggere tra 0 e 3 anni, Udine, 11 febbraio 2011
  • La fotografia in biblioteca: trattamento e gestione degli archivi, Lestans, 14 ottobre 2011
  • Seminario di aggiornamento professionale AIB_ANAI: Archivisti e bibliotecari, quale professionalità, Trieste, 2 dicembre 2011
  • La narrativa in biblioteca, Pordenone, 12-13 dicembre 2011

Nell’ambito dei progetti di cooperazione sul territorio sono da segnalare:

  • consulenza scientifica per la progettazione di due corsi professionalizzanti appartenenti al Catalogo Regionale della Formazione Permanente organizzati da Forser e relativi alla catalogazione del materiale bibliografico: descrizione bibliografica e semantica. Gli stessi purtroppo non sono stati realizzati, a causa dell’esaurimento dei fondi ad essi destinati
  • collaborazione con il Centro per la salute del bambino di Trieste, nell’ambito dell’organizzazione del progetto regionale Nati per Leggere (NPL). Il progetto nell’anno 2011 non ha avuto alcun finanziamento regionale e pertanto si ritiene opportuno, per l’anno in corso, provvedere alla realizzazione, a carico dell’AIB Sezione Friuli Venezia Giulia di un incontro sulla promozione della lettura. Contatti per favorirne la diffusione sono in via di definizione con l’ARLEF.
  • Nel corso del 2011, volendo accrescere la collaborazione con Enti, Associazioni, Istituzioni presenti sul territorio, si è concesso il patrocinio gratuito alle seguenti attività:
    • Seminario “Nati per la musica” organizzato lo scorso 6 settembre dal Comune di Aviano
    • Incontri formativi nell’ambito del progetto “FTSSN.3.11/Fare Teatro a Scuola Secondo Noi.3.11” promosso dall’ERT gli scorsi 9-11 novembre.
  • L’AIB sez. FVG sta inoltre perfezionando un accordo di parternariato con l’Assessorato all’Istruzione della Regione e la Società Cooperativa Damatrà per la promozione e la realizzazione sull’intero territorio regionale del progetto “Crescere leggendo” avente come obiettivo la promozione e la diffusione della lettura nella fascia d’età 6-11 anni.

Nel 2011, grazie alla convenzione stipulata con la Biblioteca civica V. Joppi di Udine che mette a disposizione dell’AIB sez. Friuli Venezia Giulia gratuitamente spazi e strumenti informatici hardware e software, è proseguita l’apertura al pubblico della biblioteca della sezione. Sono state acquisite le novità librarie del settore in lingua italiana e in altre lingue ed è stato assicurato l’inserimento dei nuovi titoli nel catalogo informatizzato. Il posseduto della biblioteca inserito nell’OPAC consta, alla data odierna, di quasi 2100 documenti, tra monografie e testate di periodici. Nell’OPAC, su autorizzazione dei docenti, è possibile inoltre consultare, in un’apposita sezione, il materiale didattico (slide e dispense) fornito dagli stessi in occasione dei corsi/seminari di formazione. Il catalogo è consultabile all’indirizzo internet <http://www.aib.it/aib/sezioni/fvg/biblio.htm>

Per la gestione e apertura al pubblico della biblioteca il CER ha confermato l’incarico alla Guarnerio soc coop di Udine, che già opera presso la Biblioteca civica Joppi. Anche per il 2011 il CER ha designato quale referente scientifica della biblioteca la dott.ssa Silvia Bonfietti. E’ proseguita anche nel 2011 la collaborazione con l’AIB nazionale che invia regolarmente in omaggio alla biblioteca della sezione le pubblicazioni edite dall’AIB.

5.7 Sezione Lazio

La Sezione, anche con il nuovo CER, ha proseguito e rafforzato la tendenza a offrire una ricca e costante offerta formativa agli associati, proponendo incontri di aggiornamento professionale rispondenti il più possibile ai molteplici fabbisogni formativi di una realtà bibliotecaria che, nel Lazio, risulta particolarmente eterogenea e articolata. Sono stati organizzati corsi su tematiche diverse che vanno dalla catalogazione ai servizi all’utenza, dagli aspetti organizzativo-gestionali a quelli connessi con la misurazione e la valutazione. Le attività formative hanno previsto un totale di 8 corsi, per complessive 90 ore di formazione erogate e un totale di 140 corsisti.

Nell’ambito di attività svolte in accordo con altre istituzioni, la Sezione ha collaborato all’organizzazione di  alcune iniziative ed eventi: in occasione della terza settimana internazionale dell’Open access, è stata tra le istituzioni promotrici di un seminario sulle riviste ad accesso aperto; inoltre ha promosso incontri di presentazione di volumi ed ha proseguito la collaborazione con il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche Università di Roma “La Sapienza” in occasione del ciclo di seminari “Freschi di stampa”.

La Sezione ha aderito a iniziative promosse dal CEN, presenziando e offrendo il proprio contributo ad eventi di rilevanza nazionale quali “Carta batte forbice” e l'”Assemblea aperta per discutere del futuro di biblioteche e archivi”. Il CER Lazio ha inoltre partecipato alle prime riunioni del gruppo regionale della coalizione “Abbracciamo la cultura”.

5.8 Sezione Liguria

La sezione ligure nel corso del 2011, ha svolto, nel primo semestre, alcuni incontri formativi decentrati sul territorio (ad Imperia, alla Spezia, a Savona e a Genova).

Dopo l’estate ha organizzato assieme al Goethe Institut un importante convegno internazionale sulla presenza degli over ’60 nelle biblioteche, presentando esperienze italiane e olandesi, danesi, inglesi e tedesche.

Inoltre sono stati organizzati due interessanti incontri, uno sul Knowledge management e uno sugli e-book (che ha visto la partecipazione di colleghi anche da fuori regione).

Sul piano più “politico” la sezione si è attivata nei confronti della Regione Liguria, ottenendo un primo incontro con l’Assessore Regionale alla Cultura Angelo Berlangeri e l’audizione presso la competente Commissione Regionale che stava discutendo il Piano Pluriennale della Cultura; il presidente della sezione, inoltre ha partecipato alle iniziative dell’Anai “e poi non rimase nessuno” ed ha avviato i contatti con Anai e Icom per la nascita, anche nella nostra regione, di MAB.

5.9 Sezione Lombardia

Nel corso del 2011 l’AIB ha visto il rinnovo degli organi sociali ad aprile. Quindi nei primi mesi dell’anno la Sezione Lombardia con il Cer precedente ha portato a compimento le proposte di aggiornamento professionale disegnate per i soci negli anni precedenti, proponendo un corso sui  modelli per la misurazione e valutazione delle organizzazioni e dei servizi bibliotecari e una tavola rotonda su “Spiegare le biblioteche ai giovani”  in occasione della presentazione del libro di F. Venturini “Le biblioteche raccontate a mia figlia”.

L’anno è iniziato con la tradizionale XIX Giornata delle biblioteche lombarde, che ha visto la partecipazione di circa 200 associati. Il tema, “I bibliotecari aggiungono valore: un sapere al servizio degli utenti”, è stato dedicato al valore aggiunto del lavoro cosciente di bibliotecari professionali e partecipi di solide conoscenze settoriali che trasforma le biblioteche  in centri che generano sapere.

L’annuale Convegno delle Stelline ha visto la Sezione, oltre a gestire lo stand, proporre un incontro dal titolo: Bibliotecarie: biblioteche e genere, in cui lavoro e carriera, famiglia e lavoro, le relazioni all’interno delle organizzazioni sono state lette alla luce dei problemi e delle opportunità che le donne vivono oggi nell’ambiente lavorativo: un tema che riguarda sotto vari punti di vista la grande maggioranza di chi lavora nelle biblioteche.

A partire dal secondo semestre l’attenzione si è incentrata sulle richieste da parte di enti pubblici di corsi di aggiornamento professionale. Con la sigla “AIBinFORMA: Corsi di formazione per conto terzi” sono state organizzate quattro attività . Due corsi di aggiornamento:  tre giornate per il Consiglio Regionale della Lombardia sui servizi di reference specialistico e utilizzo banche dati complesse e una giornata sulla CDD ed. 14. ridotta  per catalogatori della Provincia di Bergamo e due seminari: sull’organizzazione della conoscenza e su “Bambini, biblioteche e disabilità visive”.

Sono continuati gli IncontrAIB,seminari gratuiti e riservati ai soci lombardi, che hanno visto approfondire il tema dei comunicazione della biblioteca, delle modalità di gestione dei rapporti con i media.

Accanto alla formazione, da settembre a dicembre, è proseguita l’azione di promozione delle biblioteche e della lettura nel ciclo “Libri&Caffè” della serie “InvitAIB. Incontri per il tempo libero”, organizzata in collaborazione con la Società Umanitaria, che ospita gratuitamente la nostra sede.

Diversi i patrocini richiesti alla Sezione e le partecipazioni del Presidente a convegni o incontri, per diffondere la visibilità di AIB sul territorio.

5.10 Sezione Marche

Il 14 maggio si è insediato il nuovo CER della sezione, che si è dato l’obiettivo strategico di promuovere una rete bibliotecaria regionale cooperativa e professionale. Per questo l’AIB-Marche si è proposta e accreditata nei confronti dell’assessorato regionale alla cultura come interlocutore privilegiato in materia di politiche bibliotecarie. Si sono anche avuti i primi risultati concreti, con il finanziamento da parte della Regione del progetto “Nati per Leggere” gestito dal Coordinamento Regionale NPL e la compartecipazione alla donazione di libri al carcere “Un libro per un’ora d’aria” tema sul quale la sezione si sta impegnando a fondo con l’organizzazione di convegni, assemblee e un progetto sperimentale di rete delle biblioteche carcerarie.

A luglio è stata spedita una lettera a tutti i sindaci dei comuni marchigiani e agli assessori alla cultura delle province, per offrire disponibilità a collaborare nello sviluppo dei servizi bibliotecari.

È continuato come sempre l’impegno nella difesa della professione e nella formazione qualificata dei bibliotecari, con l’organizzazione di diversi corsi di aggiornamento (ai soci è stato somministrato un questionario per conoscere le loro preferenze e necessità formative) e lo sviluppo di un progetto-pilota nazionale di misurazione e la valutazione dell’impatto socio-economico delle biblioteche pubbliche.

Nel corso del 2011 AIB-Marche ha inoltre stretto rapporti di sinergia con le associazioni ICOM e ANAI, rappresentanti dei settori museale e archivistico con l’obiettivo di gestire il “Grand Tour cultura” sostenuto anche dalla Regione Marche e giungere presto alla costituzione del coordinamento regionale MAB.

5.11 Sezione Piemonte

La sezione ha proseguito le proprie attività formative organizzando numerosi corsi di aggiornamento sui seguenti temi: REICAT (antico e moderno), cataloghi, discovery tools e strumenti per la ricerca, reference, e-book, comunicazione, e-learning, collezioni e fondi storici delle biblioteche.

È stata prestata particolare attenzione a percorsi che tenessero conto di ambiti di interesse comuni e trasversali a diverse tipologie di biblioteche.

Sempre sul fronte della formazione professionale è stato “siglato” un rapporto di collaborazione con l’Università di Torino che, in prima istanza, si oggettiverà nei primi mesi del 2012 nell’organizzazione da parte dell’AIB di un corso di formazione su REICAT moderno circa 200 bibliotecari dell’ateneo torinese.

E’ stato organizzato un convegno nella settimana internazionale dedicata all’accesso aperto in collaborazione con l’università di Torino e il Politecnico di Torino sul tema dell’Open Access e sulla valutazione della ricerca

La sezione ha promosso il premio L’Italia delle fiabe: in viaggio con le fiabe italiane di Calvino con il Ministero dell’istruzione e il Comitato Italia 150, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

La sezione si è impegnata nel proseguire le attività del MAB, un tavolo di lavoro con ICOM e ANAI, dal Piemonte estesosi oggi a numerose altre regioni, per valutare comuni percorsi formativi ed eventuali revisioni delle leggi regionali sui beni culturali (58/78) e sui sistemi bibliotecari territoriali (78/78). E’ stata organizzata una conferenza nell’ambito del Salone DNA Italia dal titolo: Museo, archivio, biblioteca si integrano nella città.

E’ stata, inoltre, consolidata la collaborazione con la Fondazione per il Libro, la musica e la cultura per la valorizzazione della giornata del bibliotecario e numerose sono state le collaborazioni con enti e istituti culturali per la realizzazione di iniziative comuni.

Si è avviata un’azione di consolidamento del ruolo politico dell’AIB verso i decisori politici e le altre istituzioni. In particolare l’AIB ha ottenuto un’audizione presso il consiglio regionale con i colleghi di ICOM e ANAI per sostenere le specifiche esigenze dei rispettivi settori ed ha avuto colloqui con singoli consiglieri dei diversi schieramenti politici.

Siamo oggi presenti in diversi tavoli di lavoro anche per promuovere l’avvio di un’azione comune per la definizione di un nuovo assetto legislativo e organizzativo del territorio.

5.12 Sezione Puglia

Nei primi mesi del 2011 la Sezione Puglia ha proseguito le attività di formazione e aggiornamento rivolte ai soci. Il 4 maggio si è insediato il nuovo CER, che ha provveduto a definire gli incarichi di lavoro. Successivamente, nel corso di altre 5 riunioni del CER, la Sezione ha messo a punto le linee programmatiche regionali del triennio 2011-2014 nonché – previa acquisizione di autocandidature – la costituzione di 4 gruppi di lavoro (biblioteche scolastiche, biblioteche per ragazzi, biblioteche universitarie, professione e lavoro), misure entrambe approvate dall’assemblea dei soci il 23 settembre. Si è provveduto anche al restyling delle pagine regionali in Aib Web e a seguire con attenzione il tesseramento.

L’attività della Sezione fino al 31 dicembre si è concentrata nella implementazione del programma di formazione definito (vari corsi e seminari svolti oltre a incontri ufficiali con le Università pugliesi), nella partecipazione attiva con 3 specifiche assemblee alla campagna “La notte delle biblioteche”, nel sostegno e attività di advocacy verso biblioteche e bibliotecari in difficoltà, nel radicare ulteriormente sul territorio le attività del progetto “Nati per leggere” (anche con una conferenza stampa il 30 maggio con la presenza della Regione Puglia), nella partecipazione ufficiale della Sezione a varie iniziative di contenuto bibliotecario promosse da altri Enti e Istituzioni, nel sostegno dato ad alcune gare di Istituzioni pubbliche con l’individuazione di propri esperti quali componenti delle commissioni. La Sezione ha promosso anche un incontro ufficiale con l’assessore regionale ai beni culturali per definire problematiche di comune interesse (6 settembre) e ha curato la presenza AIB sui media regionali con vari articoli e interventi. La Sezione ha collaborato attivamente alla definizione di una convenzione fra AIB e Regione Puglia (rappresentata dalla Biblioteca Provinciale di Foggia) per svolgere azioni in fatto di formazione degli operatori dei poli SBN e in fatto di censimento delle biblioteche pugliesi. La Sezione ha sempre partecipato in modo assiduo e attento a tutte le iniziative del CEN.

5.13 Sezione Sicilia

Il CER ha rivolto innanzitutto la sua azione verso la  conoscenza delle condizioni attuali delle biblioteche siciliane, per individuare le strategie per la formazione e l’aggiornamento del personale. Sono stati distribuiti sul territorio due questionari:

1) situazione delle biblioteche per ragazzi e adesione al progetto Nati per Leggere;

2) bisogni formativi. La programmazione farà seguito alle indagini conoscitive.

Si è operato per promuovere l’approvazione di una legge regionale che delinei il quadro dell’organizzazione bibliotecaria siciliana.

Nell’ambito del progetto Nati per Leggere è stato creato il Coordinamento regionale.

Si è avviata – e concretizzata in data 28-1-2012 con la stipula di un protocollo d’intesa – la collaborazione con le principali associazioni rappresentative dei musei e degli archivi per la costituzione del MAB Sicilia.

Attività pubbliche della Sezione:

  • Il 19 gennaio a Palma di Montechiaro (AG), VIII Giornata delle Biblioteche siciliane, dedicata a Nati per Leggere e ai servizi per bambini e ragazzi;
  • Il 31 maggio a Messina, Seminario Nati per Leggere;
  • L’8 luglio a Palermo, incontro con il presidente dell’AIB sul tema Le biblioteche italiane di fronte alle sfide del futuro;;
  • Il 20 ottobre 2011 ad Agrigento, Assemblea regionale degli associati e incontro con Caterina Ramonda sul suo libro La biblioteca per ragazzi raccontata agli adulti.
  • Dal 21 al 25 novembre 2011, corso a Siracusa sul progetto Nati per Leggere.

5.14 Sezione Toscana

Il nuovo CER composto da Sandra Di Majo, Anna Maria Tammaro, Eleonora Gargiulo, Milvia Dabizzi, Maura Lotti, Patrizia Luperi, Marta Motta, si è insediato nel Maggio 2011.

Si è deciso di lavorare per gruppi e ne sono stati costituiti quattro: Rapporti con le Istituzioni; Professione; Formazione; Comunicazione e Web.

Il primo gruppo ha approfondito i rapporti con il Servizio cultura della Regione Toscana proseguendo quanto fatto dal precedente CER.  Con la Regione si è stipulata una convenzione che contempla lo svolgimento da parte della Sezione di due corsi, e-book in biblioteca e  accesso all’informazione, destinati ai bibliotecari di Ente locale.

La Regione ha inoltre finanziato un progetto relativo alla conservazione cooperativa dei periodici che coinvolge attualmente biblioteche di Pisa e Firenze.

In ambito Formazione, oltre allo svolgimento del corso “e-book in biblioteca”, si sono realizzate alcune iniziative in collaborazione con le Università di Pisa e di Firenze. A Pisa si è svolto il seminario: “Le nuove sfide del servizio di reference” e a Firenze il corso “XML in biblioteca. Livello intermedio”. Sempre a Firenze si è svolto il seminario  “Accesso alla conoscenza eccezioni al copyright e open access” primo di un ciclo finalizzato ad illustrare le attività dell’Ifla in settori chiave per la professione. A Pisa, nell’ambito del “Pisa book festival” è stato presentato il volume edito dall’AIB “Leggere Ranganathan”.

Particolare cura è stata data agli strumenti di comunicazione. Il sito web (attualmente in  fase di nuovo allestimento in corrispondenza con il sito web nazionale) è stato aggiornato ed è stata curata la pubblicazione online di Bibelot, la rivista di informazioni dalla Sezione, che avrà cadenza trimestrale.

5.15 Sezione Trentino-Alto Adige

Come negli scorsi anni, l’attività prevalente della sezione è stata caratterizzata dall’attenzione alla formazione e all’aggiornamento dei bibliotecari. Fondamentale in questo senso è stata la collaborazione delle biblioteche maggiori (tra le quali vanno almeno citate la Biblioteca comunale di Trento e la Biblioteca universitaria di Bolzano), nonché il supporto finanziario, dei principali enti territoriali (le provincie autonome di Trento e Bolzano).

Sono stati effettuati complessivamente dieci interventi fra corsi di formazione e aggiornamento e presentazioni di volumi di ambito biblioteconomico, un viaggio di istruzione (Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna) e due convegni internazionali (il 20 maggio a Trento “Essere biblioteca fare biblioteche” e il 15-16 settembre a Bolzano “La biblioteca apprende / Die lernende Bibliothek”).

5.16 Sezione Umbria

Nel 2011, dopo le elezioni, l’attività della sezione si è concentrata sul “Maggio dei Libri”, promuovendo la partecipazione su tutta al regione e organizzando specifiche iniziative. E’ proseguito anche quest’anno l’impegno per il progetto regionale “Leggere fa bene alla salute”- nell’ambito NPL- che vede coinvolti i Servizi Beni Culturali, Prevenzione sanitaria e Istruzione della Regione Umbria, in collaborazione con il Coordinamento regionale “Nati per leggere” (Associazione Culturale Pediatri Umbria e Associazione Italiana Biblioteche sezione Umbria) e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, per promuovere e rilanciare su tutto il territorio regionale le azioni di “Nati per leggere”; il progetto è inserito all’interno del “Piano regionale di Prevenzione sanitaria 2010-2012”. Si è tenuta la terza edizione del concorso nazionale “A CORTO DI LIBRI: I cortometraggi raccontano le biblioteche”, da quest’anno in collaborazione con Nati per Leggere. E’ stata infatti aggiunta la sezione NPL, la cui premiazione si è svolta al Salone del Libro di Torino nel corso della consegna dei premi nazionali NPL. Una quarta edizione del concorso- che terminerà nel maggio 2012 al Salone del Libro- è stata presentata a dicembre.

5.17 Sezione Valle d’Aosta

Il Comitato Esecutivo Regionale della Sezione Valle d’Aosta ha stabilito di promuovere, nel corso del proprio mandato, un’indagine sulle esigenze formative dei soci e dei colleghi valdostani, al fine di organizzare specifici corsi di aggiornamento professionale, proseguire ed incrementare l’attività sul territorio del Progetto nazionale “Nati per leggere” e promuovere un convegno di studi.

5.18 Sezione Veneto

La Sezione Veneto nel 2011, oltre alle consuete assemblee regionali (tenute il 2 febbraio a Venezia e il 27 ottobre a Padova), ha organizzato i seguenti corsi e seminari di aggiornamento:

  • corso di aggiornamento tenuto da Claudio Gnoli (in collaborazione con ISKO Italia) sul tema “Organizzazione della conoscenza” (31 marzo 2011, Mestre)
  • seminario di aggiornamento tenuto da Fiorella Pomponi e organizzato in collaborazione con la Regione del Veneto e la Fondazione Ugo e Olga Levi per gli studi musicali dal titolo “La catalogazione dei dischi in vinile” (27 settembre 2011)
  • corso “La narrativa in biblioteca per adulti e ragazzi” tenuto da Denise Picci (9-10 maggio 2011), e organizzato all’interno del piano di formazione della Regione del Veneto per i bibliotecari.

È stato organizzato a Venezia (2 febbraio 2011) un incontro con Giovanni Solimine e Stefano Parise sul tema della lettura in Italia, dal titolo “L’Italia che legge?”

L’11 novembre, per promuovere l’appello pubblico a favore delle biblioteche italiane la Sezione ha organizzato un aperitivo con letture presso la Fondazione Querini Stampalia.

La Sezione è stata inoltre inviata a partecipare con un saluto alla giornata delle biblioteche del Veneto organizzata dalla Regione Veneto. Infine sono stati presi contatti con ICOM e ANAI per firmare MAB Veneto.

URL: https://www.aib.it/attivita/2012/23191-rapporto-attivita-2011/. Copyright AIB 2012-05-23. A cura di Emanuela Casson, ultima modifica 2012-05-24