Stampa pagina Seguici AIB su Facebook AIB su Twitter

La sezione AIB Veneto

Buon compleanno!

Lo scorso anno la nostra sezione ha raggiunto un traguardo importante: i 40 anni di “vita” della Sezione AIB Veneto. La Sezione nasce nel 1972, visto che in precedenza in Veneto erano presenti due sezioni, una Sezione del Vento occidentale, Trentino Alto Adige e una Sezione del Veneto orientale, Friuli Venezia Giulia. Per una storia più articolata della Sezione si rimanda al sito AIB.
Per festeggiare questo importante traguardo con gli associati e con chi ha reso possibile tutte le attività svolte in questi anni, abbiamo deciso di organizzare una festa e il luogo prescelto non poteva che essere la sede storica della sezione, la Fondazione Querini Stampalia; con grande gioia, era presente anche la direttrice della Fondazione, Marigusta Lazzari, sempre disponibile a concedere gli spazi della Fonazione, che si è detta felice della collaborazione con l’Associazione soprattutto quando si creano momenti di approfondimento e crescita comuni.
Barbara Poli, che oltre ad occuparsi della tesoreria gestisce l’archivio della sezione, ci ha fatto entrare nel vivo delle attività della sezione portando alcuni curiosi e talvolta commoventi pezzi dall’archivio: il quaderno dove è segnata con precisione e dettaglio la contabilità dagli anni ‘60 fino agli anni ‘80; alcune lettere dei presidenti degli anni ‘80 e ‘90 dove si racconta del sostegno ad alcune realtà bibliotecarie in situazioni difficili dovute alla guerra a Sarajevo o al terremoto in Umbria; progetti particolari dedicati a parti della società talvolta dimenticati come l’apertura della biblioteca nel carcere Due Palazzi di Padova nel 2005. Un segno di come la sezione sia sempre stata attiva su molti fronti e aperta alle necessità della società in genere.

E adesso?

L’attuale CER della Sezione Veneto si è insediato a maggio 2011 ed è composto da Lucia Sardo, presidente, Roberto Tommasi, vicepresidente, Elisa Rubino, segretaria, Donata Caselli, responsabile sito web, Alberto Raise, referente NPL. Fa parte del gruppo anche Barbara Poli, nella veste di tesoriera e, grazie ai suoi precedenti incarichi all’interno del CER, preziosa consulente. Durante il passaggio di consegne con il CER precedente è stata fondamentale la collaborazione con Emanuela Casson sia per gli aspetti della segreteria che per la gestione del sito web.
I componenti del CER rappresentano diverse realtà bibliotecarie (pubbliche di medie e grandi dimensioni, universitarie, di fondazione e scolastiche) e cinque province su sette.
Purtroppo, a causa dell’esiguo numero di candidature, prima delle elezioni è stato necessario optare per un Comitato ridotto confronto al precedente e costituito solo da cinque membri.
Per inquadrare il nostro lavoro all’interno del panorama regionale possiamo dire, grazie anche al prezioso lavoro promosso dalla Direzione Cultura della Regione del Veneto e in particolare grazie al Progetto di misurazione e valutazione (PMV) che le biblioteche in Veneto sono oltre 800, con una larga preponderanza di biblioteche di pubblica lettura, seguite poi dalle biblioteche universitarie, ecclesiastiche, private e della pubblica amministrazione.
Dai dati a disposizione, nel 2010 le biblioteche del Veneto censite dalla Regione hanno avuto più di 5 milioni di utenti, e il dato va considerato tenendo conto del fatto che circa un terzo delle biblioteche non ha risposto alla domanda presente nel questionario Ad inizio mandato ci siamo interrogati su quale direzione dare al nostro lavoro, sia da un punto di vista associativo che politico-istituzionale.
La formazione e l’aggiornamento professionale sono stati fin da subito aspetti sui quali ci siamo concentrati in modo particolare. Per capire meglio come articolare l’offerta formativa, all’inizio del mandato abbiamo inviato a tutti gli associati del Veneto un breve questionario informativo: i risultati hanno evidenziato un grande interesse per le nuove tecnologie che si stanno facendo sempre più spazio in ambito bibliotecario, dagli e-book all’open accesso, anche l’attenzione per il diritto d’autore continua ad essere molto alta. Partendo da questi spunti, abbiamo cercato di proporre attività di qualità ed interesse, cercando di coniugare la sostenibilità economica delle attività con prezzi accessibili per i soci.
L’offerta formativa fino ad ora è stata molto varia, dal reference alla catalogazione dei dischi in vinile, dalla comunicazione efficace in biblioteca all’information literacy. Un altro aspetto che riteniamo fondamentale è stata la relazione con altri enti presenti nel territorio. Innanzi tutto abbiamo continuato i buoni rapporti instaurati dai Cer precedenti con la Regione Veneto, che ci ha affidato l’organizzazione di alcuni corsi inseriti nel piano regionale di formazione per bibliotecari. In questo modo abbiamo da un lato potuto allargare la nostra offerta formativa e dall’altro
far fruttare le nostre conoscenze e competenze. Le attività organizzate in questo contesto sono state la catalogazione delle fotografie, la gestione e promozione della narrativa in biblioteca, la valutazione delle collezioni bibliografiche.
Il dialogo con la Regione continua anche su altri temi, come la stesura della nuova legge regionale sui beni culturali.
Già il CER precedente si era reso disponibile a far parte del gruppo di lavoro chiamato dalla Regione per l’esame della normativa regionale nel settore cultura, inoltre la primavera scorsa la presidente Lucia Sardo ha partecipato all’audizione pubblica della VI commissione consiliare cultura organizzata presso la Fondazione Querini Stampalia proprio per raccogliere il parere degli addetti ai lavori e all’audizione della VI commissione consiliare organizzata presso il Consiglio Regionale per valutare due bozze di legge. L’incontro è stato un’occasione utile per sottolineare alcune delle questioni che più ci stanno a cuore quali l’impiego di personale competente e formato all’interno delle biblioteche e la necessità di dotare di adeguati finanziamenti le realtà bibliotecarie presenti nel territorio, al fine di garantire livelli qualitativi minimi nell’erogazione del servizio.
Il tema del lavoro in biblioteca è un altro dei punti inseriti nel nostro documento programmatico di inizio mandato, a questo abbiamo dedicato in particolare l’assemblea regionale di aprile che si è svolta presso la Biblioteca Civica di Verona e alla quale abbiamo abbinato un momento di discussione pubblica dal titolo “Il volontario in biblioteca: un’opportunità da gestire?”. Il nostro obiettivo era quello di riflettere sul delicato tema del volontariato partendo da esperienze vissute di gestione, lavoro, organizzazione di gruppi di volontari. Le risposte alla nostra call hanno portato in evidenza i molteplici aspetti e punti di vista attorno a questa delicata questione. C’è stato l’intervento della collega assunta da una cooperative che ha fatto nascere e crescere gruppi di volontari grazie ai quali è ora possibile fornire servizi aggiuntivi agli utenti (dalla pagina di Facebook alle letture animate); oppure della collega che è costretta a lavorare come volontaria perché il ruolo del bibliotecario scolastico non è riconosciuto nonostante gli evidenti risultati ottenuti dalla formazione della biblioteca e della rete di biblioteche scolastiche del territorio; fino all’amministratore di ente locale che ci ha parlato di come, pur di non eliminare del tutto alcuni servizi al cittadino considerati essenziali, si è ritrovato costretto a far ricorso a gruppi di volontari per potenziare l’esiguo numero di dipendenti. La giornata è stata introdotta da Antonella Agnoli, che ci ha portato un ulteriore punto di vista e ci ha aiutato a riflettere sulle esperienze presentate.
Nel corso del 2012 anche la nostra sezione ha dato vita a MAB Veneto, il coordinamento delle associazioni dei bibliotecari, archivisti (ANAI) e operatori museali (ICOM) sull’esempio del coordinamento nato a livello nazionale. Il primo argomento che MAB Veneto ha scelto di approfondire riguarda la salvaguardia del patrimonio culturale. Abbiamo iniziato ad affrontare questo tema con
una giornata di studio, dal titolo “Il patrimonio culturale digitale: creazione e conservazione” (dicembre 2012); la giornata, che giornata ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico e di relatori di grande valore, è stata un interessante momento di incontro e dibattito tra i professionisti rappresentati dalle tre associazioni dedicata alla conservazione del patrimonio digitale, materia trasversale a musei, archivi e biblioteche.
La tappa successiva del progetto sarà la proposta di avvio di una collaborazione con la Regione Veneto e la Protezione civile che porti alla creazione di un gruppo di professionisti preparati ed organizzati che siano in grado intervenire con tempestività in caso di calamità naturale ed ogni qualvolta il nostro patrimonio culturale risulta in pericolo.
A dicembre 2012 è stata organizzata una giornata di studi sul tema, Un progetto ormai “storico” per la nostra sezione è NPL.
Grazie a un forte impegno da parte di bibliotecari, pediatri, educatori e amministratori, NPL nel 2011 può contare oltre 5mila famiglie (con quasi 26mila bambini) coinvolte in iniziative di promozione della lettura variamente organizzate. Tali dati (insieme a molti altri) emergono da uno studio svolto dalla Sezione Veneto dell’AIB per conto della Regione del Veneto, sull’impatto del Progetto NPL nella nostra regione. Lo studio completo è disponibile nella pagina dedicata a NPL del sito web dell’AIB – Sezione Veneto. In stretta connessione con il coordinamento nazionale, il Progetto NPL in Veneto si sta costantemente sviluppando e con l’indagine citata è stato fissato un affidabile punto di partenza per continuare una sistematica rilevazione di NPL in Veneto.
In sintesi, speriamo che il lavoro svolto in questi anni abbia soddisfatto i nostri associati e abbia favorito la crescita professionale e la conoscenza dell’importante patrimonio documentale della nostra Regione. Ci aspettano importanti sfide e impegni, con la certezza che l’Associazione sarà in grado di affrontarle nel migliore dei modi e con grande professionalità.

veneto@ven.aib.it

URL: https://www.aib.it/attivita/2013/37872-sezione-aib-veneto/. Copyright AIB 2013-10-03. A cura di , ultima modifica 2013-10-03