Stampa pagina Seguici AIB su Facebook AIB su Twitter

Flashbook-letture a ciel sereno. Un luglio di flash mob per i più piccoli

Flashbook è un’iniziativa che prende ispirazione dai flash mob, quelle suggestive improvvisate di gruppi di persone, che spontaneamente si prestano ad organizzare manifestazioni lampo in luoghi pubblici, con finalità diverse ma che spesso danno vita a performance sorprendenti.
Come per i flash mob, l’adesione e la diffusione anche per Flashbook passa principalmente dalla rete, in modo speciale attraverso il social network Facebook.
Il progetto nasce nel 2012 dall’intuizione di Renata Guizzetti, mamma con la passione della lettura e il desiderio di trasmettere quest’amore ai più piccoli. In partenza l’idea era quella di organizzare letture ad alta voce per bambini, con e per l’associazione MaMi, l’associazione di mamme milanesi che ha contribuito a fondare.
Insieme a Federica Pizzi di Libri e Marmellata e Angela Articoni di Letteratura per l’infanzia, due gruppi Facebook nati per condividere la passione per la letteratura per l’infanzia e le notizie intorno ad essa, l’iniziativa ha preso forma ed è cresciuta estendendosi a tutto il territorio nazionale.
In concreto, lettori volontari aderiscono al progetto, organizzando, nel mese di luglio, letture ad alta voce per bambini, in luoghi e orari a loro discrezione, attenendosi alle proposte di lettura in programma per il giorno scelto.
Flashbook, infatti, offre a questi lettori una selezione bibliografica (che quest’anno prevedeva quattro titoli diversi per ogni giorno del mese) da cui attingere, con la convinzione che l’amore per la lettura passi anche dall’incontro con i libri giusti.
Inoltre al lettore veniva assicurata pubblicità al suo evento attraverso diversi canali di comunicazione.
Aderire è molto semplice. Il lettore, una volta decisi il giorno, il luogo, l’orario della lettura e il libro, o i libri, da leggere, comunica queste informazioni al comitato organizzativo, che si occupa di darne notizia, lasciando la libertà anche al lettore volontario di diffondere informazioni sull’appuntamento con i propri mezzi.
Negli incontri organizzati i luoghi raggiunti sono stati i più diversi: cortili, piscine, asili, centri estivi, biblioteche, negozi di giocattoli, librerie, ludoteche, parchi, stabilimenti balneari, piazze e bar.
Spesso alle letture dei libri, sia quelli in bibliografia sia quelli portati in aggiunta dal lettore, si sono collegate altre attività ispirate alle storie lette. Grazie alla fantasia dei volontari e alla collaborazione dei genitori, si sono creati dei veri e propri eventi che hanno visto i bambini coinvolti in drammatizzazioni, lavori manuali, mascheramenti e merende a tema.
Nell’edizione di quest’anno sono state pensate anche delle giornate in cui le letture avessero un filo conduttore: c’è stata quella dei cappuccetti di tutti i colori, quella dedicata ai libri che parlano di libri e quella dedicata alle cacche, tema sempre molto gradito dai più giovani.
Anche alcune case editrici hanno apprezzato l’iniziativa e si sono adoperate sostenendo la pubblicità del progetto e donando libri, che Flashbook a sua volta ha potuto offrire ai partecipanti attraverso estrazioni a sorte, anche per ringraziare i lettori della loro disponibilità.
In veste di lettrice volontaria di Flashbook, posso testimoniare la bontà dell’iniziativa.
I bei libri scelti, la lettura vissuta in modo libero e leggero, le ore di divertimento passate insieme hanno lasciato il segno. Queste letture hanno contribuito ad offrire un’esperienza positiva collegata ai libri e in alcuni casi hanno avuto un seguito, non solo privato: alcuni gruppi hanno organizzato letture autogestite oltre il mese di luglio o hanno coinvolto le istituzioni locali per pianificare manifestazioni simili.
La qualità del progetto e i motivi del successo, secondo chi scrive, ruotano intorno alla semplicità, alla risonanza e alla gratuità. Innanzitutto, nel paese della burocrazia, che spesso attanaglia anche chi vuole fare del bene, l’adesione all’iniziativa è facile e veloce: non bisogna compilare nessun modulo! Inoltre non è necessario avere competenze specifiche. Come giustamente amano ricordare le “mamme” di Flashbook, il bello di queste letture è che nascono dal basso. Chiunque può cimentarsi nella lettura e nell’animazione di una storia, e in effetti tra i volontari troviamo genitori, insegnanti, bibliotecari, librai e appassionati di libri in generale disposti a divertirsi e divertire.
In secondo luogo l’uso della rete, e di Facebook in particolare, sembra essere uno dei motivi della  popolarità riscossa, sia in termini di “reclutamento” dei lettori, sia di presenze degli ascoltatori. Le testimonianze entusiaste e le belle foto pubblicate giorno dopo giorno hanno amplificato l’eco e  sviluppato un circolo virtuoso spingendo altri lettori a proporsi durante tutto il mese.
Nel 2012 le letture a ciel sereno sono state oltre 150 in tutta Italia. Nel 2013 la mobilitazione ha superato le aspettative: oltre 200 lettori hanno dato vita a più di 350 letture pubbliche che hanno interessato tutte le regioni, con punte di 25 flashbook al giorno.
Infine, un decisivo motivo di consenso è sicuramente dato dalla gratuità, grazie a cui molti bambini hanno potuto accedere a questi eventi di intrattenimento culturale ed avvicinarsi a libri di qualità.
Un lavoro volontario che ha previsto un impegno importante, sia a monte sia in campo. Gli organizzatori hanno gestito la comunicazione, raccolto le adesioni, studiato una ricca bibliografia, predisposto materiale grafico.
D’altra parte i lettori non si sono risparmiati: oltre alla magia della voce e alle loro facce buffe, hanno messo in gioco la loro creatività per incantare e sorprendere i piccoli e anche i grandi.
In un momento di crisi economica e valoriale, questa volontà di donare del tempo e delle risorse, se stessi, è edificante.

elisabetys@libero.it

URL: https://www.aib.it/attivita/2013/37961-flashbook/. Copyright AIB 2013-10-03. A cura di , ultima modifica 2013-10-03