Stampa pagina Seguici AIB su Facebook AIB su Twitter

Copyright – Il mondo del libro scrive a tutti gli europarlamentari italiani

“Votate sì. Il testo attuale pone le basi per un sistema concorrenziale più aperto ed equilibrato”

logo AIB

L’intero mondo del libro dice Sì alla direttiva Copyright. E lancia un invito – con una lettera aperta siglata dai presidenti dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) Rosa Maiello, dal presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi e dal presidente dell’Associazione Librai italiani (ALI) Paolo Ambrosini – a tutti gli europarlamentari italiani perché sostengano con un “voto positivo questo importante risultato”.

“Editori, librai e biblioteche – scrivono i tre presidenti – condividono da sempre un obiettivo comune: quello di adoperarsi affinché nuovi libri raggiungano i propri lettori (…). Il presupposto fondamentale della nostra attività – e nodo cruciale dell’attuale riforma del diritto europeo – è che vi sia un quadro normativo definito che riconosca in un diritto d’autore equilibrato dalla presenza di eccezioni e nella libertà di espressione assoluta e responsabile, gli elementi fondamentali per continuare a promuovere la creatività, l’accesso più ampio possibile, gli investimenti e l’innovazione nella filiera del libro e più in generale in tutte le industrie creative”.

Per questo – scrivono – il testo ora al vaglio al Parlamento, che non esitano a definire “di compromesso” è un “risultato importante. Introduce nuove eccezioni a favore della ricerca, della didattica e delle biblioteche, promuove nuove forme per rendere accessibili le opere fuori commercio e aggiorna gli strumenti per valorizzare il diritto d’autore come motore della crescita e innovazione culturale, preservandone al tempo stesso l’indispensabile funzione di libertà e di contrasto dei monopoli”.

“Un compromesso – proseguono – che pone le basi per un sistema concorrenziale più aperto ed equilibrato, che tenga conto dei mutamenti occorsi nell’industria dei contenuti nell’era digitale”.

Milano, 25 febbraio 2019

******************************************

Gentile Onorevole,

Il libro è uno strumento fondamentale di conoscenza, cittadinanza, inclusione sociale. Editori, librai e biblioteche condividono da sempre un obiettivo comune: quello di adoperarsi affinché nuovi libri raggiungano i propri lettori.
Il nostro lavoro ci impegna affinché i lettori possano accedere sempre a contenuti e sapere di qualità, a informazioni certe e verificate, espresse da una pluralità di voci, utilizzando tutti i formati e dispositivi di lettura disponibili, sempre aggiornati alle nuove possibilità offerte dal digitale.
Il presupposto fondamentale della nostra attività – e nodo cruciale dell’attuale riforma del diritto europeo – è che vi sia un quadro normativo definito che riconosca in un diritto d’autore equilibrato dalla presenza di eccezioni e nella libertà di espressione assoluta e responsabile, gli elementi fondamentali per continuare a promuovere la creatività, l’accesso più ampio possibile, gli investimenti e l’innovazione nella filiera del libro e più in generale in tutte le industrie creative.
Il testo della Direttiva Copyright nel mercato unico digitale cui è giunto il Trilogo e attualmente al vaglio del Parlamento è un risultato importante.
Esso introduce nuove eccezioni a favore della ricerca, della didattica e delle biblioteche, promuove nuove forme per rendere accessibili le opere fuori commercio e aggiorna gli strumenti per valorizzare il diritto d’autore come motore della crescita e innovazione culturale, preservandone al tempo stesso l’indispensabile funzione di libertà e di contrasto dei monopoli.
Si tratta di un compromesso a cui le istituzioni europee hanno lavorato duramente per anni, impegnandosi nella mediazione tra visioni differenti.
Giacché è un compromesso, nel significato più nobile che questo termine può avere in politica, non riflette la voce di una sola parte e non recepisce tutte le indicazioni che ciascuna parte ha espresso e continuerà ad esprimere, ma pone le basi per un sistema concorrenziale più aperto ed equilibrato, che tenga conto dei mutamenti occorsi nell’industria dei contenuti nell’era digitale.
Per queste ragioni è l’intero mondo del libro, anche superando storiche divisioni su questi temi, a chiederle di sostenere con un voto positivo questo importante risultato.

Cordiali saluti,

Rosa Maiello
Presidente
AIB – Associazione Italiana Biblioteche

Ricardo Franco Levi
Presidente
AIE – Associazione Italiana Editori

Paolo Ambrosini
Presidente
ALI – Associazione Librai Italiani

Lettera in formato .pdf

URL: https://www.aib.it/attivita/comunicati/2019/73184-lettera-aib-aie-ali-copyright/. Copyright AIB 2019-02-25. A cura di Agnese Cargini, ultima modifica 2019-02-25