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Demansionamento e mobbing: l’AIB sostiene la ex direttrice della Biblioteca di Todi nella causa contro il comune umbro

Il “caso” della inopportuna e ingiustificata rimozione della direttrice della Biblioteca comunale di Todi, Fabiola Bernardini, vede per la prima volta l’AIB, Associazione italiana biblioteche, schierarsi in un contenzioso contro il Comune a sostegno in primis della dignità e della valorizzazione della professionalità del bibliotecario.
Ricordiamo brevemente la vicenda: Fabiola Bernardini, che dal 2004 ha diretto la biblioteca del piccolo comune con successi di frequentazione e presenze (oltre 12.000 nel 2017) e con titoli e competenze professionali, è stata trasferita ad altro incarico (giugno 2018) presso il servizio Urbanistica secondo una direttiva che impone la rotazione del personale del comune. In realtà, poiché l’atto ha causato un disservizio dal momento che nel personale del Comune non vi sono professionalità in grado di ricoprire il ruolo di direttore della biblioteca, tutto lascia supporre che la sottaciuta motivazione del trasferimento sia legata al mancato spostamento nella sezione per adulti di alcuni testi di letteratura per bambini non graditi all’amministrazione. La colpa di Fabiola Bernardini, nella selezione e ordinamento dei libri nelle varie sezioni della biblioteca, è stata quella di applicare le metodologie professionali e il Codice deontologico dei bibliotecari, richiamato anche da un’apposita norma UNI, che impone ai bibliotecari di “ripudiare e combattere qualsiasi forma di censura sui documenti che raccolgono, organizzano o rendono accessibili e sulle informazioni che essi stessi forniscono agli utenti”.
L’AIB sostiene la Bernardini nella causa intentata contro il Comune, in quanto questo trasferimento rappresenta una lesione diretta delle funzioni e scopi istituzionali dell’AIB stessa: affermare, accrescere e tutelare la dignità e la specificità professionale del bibliotecario; promuovere i principi deontologici della professione e curarne il rispetto; promuovere l’organizzazione e lo sviluppo in Italia delle biblioteche e di un servizio bibliotecario che tenga in considerazione le esigenze dei cittadini.

Danila Bonito
Ufficio stampa AIB
stampa@aib.it

URL: https://www.aib.it/attivita/comunicati/2019/73765-demansionamento-mobbing-aib-sostiene-ex-direttrice-biblioteca-todi/. Copyright AIB 2019-03-20. A cura di Agnese Cargini, ultima modifica 2019-03-20