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Dal dire al fare

Nelle poche settimane trascorse tra l’assemblea di Torino e la conclusione di questo numero di «AIB Notizie» sono accadute molte cose. Prima fra tutte il terremoto che ha colpito l’Emilia e di cui trovate un resoconto in questo numero: un saluto alle colleghe e ai colleghi, e un pensiero alle biblioteche, agli archivi e ai musei danneggiati, invitando tutti a dare una mano secondo le proprie possibilità. La seconda cosa è una triste storia, molto commentata su AIB-CUR, lo scandalo della Biblioteca dei Girolamini a Napoli, finita nella cronaca nera con 5 arresti. A parte l’aspetto strettamente penale e il furto dei volumi, colpisce la leggerezza, o complicità, con cui è stata gestita la questione da parte delle autorità competenti (o per meglio dire, incompetenti), dalle quali ci saremmo aspettati qualche inchiesta e opportune dimissioni. Un augurio al collega Mauro Giancaspro e al conservatore Umberto Bile affinché possano risanare la situazione e ridare lustro alla Biblioteca. Su AIB-CUR sono apparsi molti commenti anche sulla questione dei bandi di concorso e la gare di appalto, con interventi spesso critici sull’operato di amministrazioni, cooperative e aziende, e la proposta di una “lista nera”. Salvo qualche esercizio di polemica e qualche vuoto di memoria sulle iniziative svolte dall’AIB, è evidente che il tema è importante per chi lavora in e con le biblioteche, ed è scottante per i risvolti diretti che ha sulla professione e sul servizio.

Su questo tema e su altri le azioni dell’AIB sono numerose, e si possono leggere nel contributo dell’OLAVeP in questo numero, ma sono ben visibili anche nella relazione presentata a Torino e su AIB-WEB. Abbiamo la campagna “No all’eccesso di ribasso in biblioteca”, che “intende in primo luogo sollecitare la massima trasparenza nelle procedure di spesa nei Beni Culturali, a partire dagli appalti di lavori, servizi e forniture” e si rivolge agli amministratori, alle imprese, ai lavoratori (http://www.aib.it/attivita/campagne/eccesso-di-ribasso/) proponendo, tra le altre iniziative, la realizzazione di tre giornate di studio dedicate ad altrettanti aspetti della gestione dei servizi. C’è poi la “Carta del Lettore”, presentata il 13 maggio al Salone del Libro (http://www.aib.it/attivita/campagne/carta-lettore/) che nasce “dall’esigenza di riconoscere il ruolo sociale di librerie, biblioteche e scuole nella complessa attività di promozione della lettura”. La carta “si potrà acquistare in tutte le librerie che aderiscono all’iniziativa e in alcune biblioteche al costo di 10 euro. Acquistarla significherà sottoscrivere e riconoscere il ruolo sociale di librerie e biblioteche. Sarà anche una tessera multiservizi che darà agevolazioni su tutto il territorio nazionale per l’accesso a musei, teatri, cinema, concerti e mostre”. Infine il documento “Biblioteche e bibliotecari nel 21° secolo” con cui l’AIB “intende promuovere una strategia tesa a ripensare la fisionomia e il ruolo delle biblioteche nel XXI secolo, a definire il profilo e le prerogative dei professionisti che vi lavorano e a stimolare una presa di coscienza dell’importanza di un sistema bibliotecario nazionale al passo con i tempi e focalizzato sui bisogni reali del Paese e dei cittadini”. Inoltre, nel proseguimento del cammino iniziato l’anno scorso al Salone di Torino, il 12 giugno è stato firmato l’atto costitutivo di MAB Italia. Infine gli appuntamenti di ottobre e novembre: la giornata “PLUS Italia” del 19 ottobre, organizzata dal CoLAP; la “Giornata delle biblioteche italiane (BiblioPride)”, il 13 ottobre; gli Stati Generali dei professionisti del patrimonio culturale, MAB Italia (Milano, 22-23 novembre). Molti cantieri aperti, dunque, ma naturalmente occorre il contributo di tutti per far sì che le cose si trasformino da idee a realtà.

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URL: https://www.aib.it/pubblicazioni-aib/aib-notizie/2012/25581-dal-dire-al-fare/. Copyright AIB 2012-08-01. A cura di , ultima modifica 2013-08-19