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Il terzo anno di Nati per Leggere

Lunedì 14 maggio, al Salone del Libro di Torino, si è svolta la premiazione della terza edizione del Premio nazionale Nati per Leggere. Come di consueto è stata una giornata ricca di appuntamenti per gli addetti ai lavori e per i bambini. In mattinata è stata presentata la nuova Bibliografia di Nati per Leggere, alla quarta edizione, a cura di Nives Benati del Coordinamento nazionale Nati per Leggere.
Successivamente si è tenuto un convegno di grande interesse sull’albo illustrato, dal titolo “Un libro senza confini: parole e immagini nell’albo illustrato”. Scrive Emilio Varrà, dell’Associazione culturale Hamelin che ha moderato il convegno «Gli albi illustrati fanno parte di un panorama visivo che ci accompagna fin da piccolissimi, ma paradossalmente, nel quotidiano, di loro si conosce una versione annacquata, piatta, che non rende giustizia al potenziale materiale esplosivo che si maneggia. Una cassettiera piena di tesori di cui ci si accontenta di aprire un solo cassetto. Occorrono chiavi critiche che ci aiutino ad aprire anche gli altri. Occorre sviluppare e ampliare i termini della riflessione teorica e pratica sull’albo illustrato e aprire nuove finestre di confronto, per rimettere al centro il nostro rapporto con la parola e l’immagine, nei libri ma anche nel quotidiano, nella realtà del fare, nel nostro rapporto con l’infanzia, nel modo di pensare l’educazione, nell’importanza di saper guardare».
Nelle due ore e mezza di convegno abbiamo ascoltato con piacere e interesse gli interventi di Francesca Archinto sull’esperienza di Babalibri, di Bianca Lazzaro sugli sconfinamenti di un editore di saggistica quale Donzelli nella produzione di albi illustrati, di Giovanna Zoboli sulla sua esperienza come autrice ed editrice (Topipittori) e di Loredana Farina in un appassionato elogio del libro quale mezzo per stimolare l’immaginazione e la comunicazione nei bambini più piccoli. Il tema è stato puntualmente introdotto da Riccardo Pontegobbi di «Liber» con dati statistici sul mercato dell’albo illustrato in Italia e chiosato da Ilaria Tontardini dell’Associazione culturale Hamelin. Rita Valentino Merletti infine ha ricollocato il tema del convegno nell’ambito del premio Nati per Leggere che intende promuovere con la sua attività una migliore produzione editoriale per i bambini più piccoli.
Allestita presso lo stand Nati per Leggere la mostra “Ad occhi aperti”, abbinata al convegno sull’albo illustrato, racconta la storia, le caratteristiche, la diffusione e le modalità di lettura e fruizione degli albi illustrati rivolti ai bambini e agli adulti. La mostra, curata da Hamelin e promossa da numerose biblioteche e sistemi bibliotecari, potrà essere nuovamente visitata a Torino presso la Biblioteca Villa Amoretti dal mese di dicembre. La mostra è accompagnata dall’omonimo volume pubblicato da Donzelli che raccoglie i contributi di un nutrito gruppo di collaboratori della rivista Hamelin e di alcuni studiosi di comunicazione visiva. La parte didattica dell’esposizione verrà fatta girare in diverse biblioteche d’Italia.
Nel corso di tutta la giornata, nello spazio Nati per Leggere al Bookstock Village, si sono susseguite letture ad alta voce a cura delle operatrici delle Biblioteche civiche torinesi e dei Laboratori di lettura della città. Anche l’illustratrice colombiana Claudia Rueda, a Torino per ritirare il premio, ha intrattenuto i bambini leggendo il suo albo. Alle quattro ha avuto inizio la premiazione condotta da Eros Miari alla presenza di Rita Valentino Merletti, del presidente del Salone del Libro di Torino Rolando Picchioni e dell’assessore regionale alla Cultura Michele Coppola, ai quali si sono aggiunti per la premiazione della sezione Crescere con i libri il direttore di ITER Umberto Magnoni e per la sezione Reti di libri il direttore delle Biblioteche Civiche Torinesi Paolo Messina.
Vincitori ex aequo della sezione “Nascere con i libri” (miglior libro per bambini tra 6 e 36 mesi) “No” (Lapis) di Claudia
Rueda, che ci ha incantato leggendo in spagnolo il suo libro, e “Il grande libro delle figure e delle parole” del tedesco Ole
Koennecke pubblicato da Babalibri, presentato al pubblico attraverso la videoregistrazione di una lettura condivisa con
i bambini in uno dei laboratori di lettura di Torino.
Due libri diversi per tipologia: il primo è un delicato albo scelto per il limpido e luminoso scenario in cui colloca una storia ricca di affetto, di rispetto e di ironia; il secondo è un grande libro cartonato apprezzato per l’ampiezza, l’accuratezza e l’allegria con cui nomina e racconta il mondo ai bimbi piccoli, accompagnandoli passo passo nella crescita. Per la sezione “Crescere con i libri” il premio è stato assegnato a “Nicola Passaguai” di Jeanne Willis e Tony
Ross, pubblicato da Il Castoro, per «l’umorismo e la saggezza con cui i due autori, di collaudata esperienza, dimostrano come anche chi è “tenuto nella bambagia” riesce ad affrontare il mondo e a sconfiggerne le mille insidie». Questa edizione ha coinvolto nel giudizio sui libri i bambini tra 3 e 6 anni di Torino, Roma e Iglesias-Carbonia, sul tema “A proposito di famiglia. Le famiglie raccontate dai libri per bambini”.  Menzione speciale alla collana pubblicata da Gallucci
“Gli Abbecelibri” «per l’idea semplice ed efficace che favorisce complicità e condivisione di suoni, parole e gesti tra adulto e bambino». Si è aggiudicata la sezione “Reti di libri” (miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni) la Provincia di Reggio Emilia, che vede la partecipazione di 77 pediatri di famiglia coinvolti dalla locale ACP, di 30 biblioteche comunali, compresi i servizi bibliotecari della città di Reggio Emilia, dell’Azienda Sanitaria Locale di Reggio Emilia e della FIMP provinciale. Una menzione speciale per la sezione “Reti di libri” è stata riconosciuta alla Biblioteca Trisi di Lugo in provincia di Ravenna, per «essere stata la prima biblioteca in Italia a strutturare un progetto Nati per Leggere e per averlo consolidato nel tempo fino a renderlo patrimonio inalienabile della propria comunità». Per la sezione Pasquale Causa (riconoscimento al pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della
lettura ad alta voce in modo particolarmente efficace e continuativo) vincono le pediatre Manuela Orrù e Marcella Costantini dell’Associazione Culturale Pediatri del Lazio per «la tenacia, la passione e l’attenta strategia volta a
coinvolgere nel progetto Nati per Leggere chi ancora se ne sentiva estraneo».
Arrivederci al prossimo anno!

(Le pagine dedicate al premio nazionale NpL sul sito http://www.natiperleggere.it vengono mantenute aggiornate: entro il mese di ottobre verrà pubblicato il Bando per l’edizione 2013).

malgaroli@aib.it

URL: https://www.aib.it/pubblicazioni-aib/aib-notizie/2012/25590-terzo-anno-npl/. Copyright AIB 2012-08-01. A cura di , ultima modifica 2013-08-19