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A Bologna la Bartleby Common Library

La Bartleby Common Library è nata dall’idea del collettivo studentesco Bartleby di creare, all’interno dello spazio autogestito di via Capo di Lucca, una biblioteca che fosse davvero condivisa e partecipata.
I primi libri sono stati raccolti grazie alle numerose presentazioni organizzate e alle donazioni di coloro che quotidianamente frequentano i nostri spazi. Mentre ci impegnavamo a una prima catalogazione dei volumi, cresceva in noi l’interesse per il mondo dell’editoria e delle riviste indipendenti. Così, nella primavera 2010, abbiamo deciso, nella nuova sede in via San Petronio vecchio, di ospitare il B.I.R.R.A. “Bagarre Internazionale delle Riviste Alternative”, giunto oggi alla terza edizione. Nei due giorni del festival, in tanti e tante, tra appassionati ed esperti del mestiere, studenti, scrittori e semplici curiosi hanno popolato l’evento e contribuito a uno scambio di idee e conoscenze.
L’evento, mettendoci in rapporto diretto con le riviste e soprattutto con chi le fa, ci ha spinto a concretizzare il nostro interesse per il mondo dell’editoria indipendente. Abbiamo così deciso di ampliare l’iniziale progetto con una sezione emeroteca.
Verso la metà del 2011, la Common Library si è arricchita grazie all’acquisizione di parte del fondo di riviste che Roberto Roversi aveva raccolto presso la storica libreria Palma Verde. Consci del valore della donazione, abbiamo ritenuto necessario aprire l’emeroteca, non solo agli studenti dell’Università, ma all’intera cittadinanza.
Il fondo, che ormai contava migliaia di riviste, doveva divenire accessibile e facilmente fruibile da tutti. Con questo desiderio, abbiamo cercato di coinvolgere altre realtà, che si sono immediatamente rese disponibili a costruire e consolidare insieme il progetto Common Library. Così nell’autunno del 2012, con la collaborazione di Caso S., Zapruder,
Bibliotecari Necessari e singoli appassionati, abbiamo iniziato un accurato lavoro di catalogazione al fine di inserire l’intero patrimonio di riviste nel database ACNP. La collezione spazia dalle riviste di letteratura, arte, cinema, spettacolo a quelle di politica e filosofia, coprendo un periodo che va dagli anni ‘80 dell’Ottocento fino ai nostri giorni.
Ricca è la panoramica che offre sugli anni ‘60 e ‘70 compresi rari esemplari ciclostilati e autoprodotti nell’ambito del movimento studentesco.
Sistemare, sfogliare e leggere le riviste ha dato il via a una serie di workshop e presentazioni letterarie. Il primo incontro, dedicato proprio alla figura di Roversi, ha visto la partecipazione del nipote ed editore Antonio Bagnoli (Pendragon) e di alcuni collaboratori del poeta (Bruno Brunini, Sergio Rotino, Carla Castelli); un secondo appuntamento è stato invece dedicato alla presentazione del numero speciale di Nuova Rivista Letteraria dedicato alla memoria di Stefano Tassinari con parte della redazione della rivista e del collettivo Wu Ming. Attualmente la biblioteca, dopo uno sgombero nel mese
di gennaio, è nuovamente aperta nell’aula Roveri dell’Università presso via Zamboni.
La nostra proposta resta quella di ripartire dalla carta, dai luoghi d’incontro e di socialità, dalla produzione e condivisione di una cultura che deve essere gratuita e aperta a tutti.
Potete seguire tutti gli aggiornamenti sul nostro sito http://bartleby.info, su twitter @CommonLibrary e su Facebook Bartleby Common Library.

bartlebycommonlibrary@gmail.com

URL: https://www.aib.it/pubblicazioni-aib/aib-notizie/2013/32525-bologna-bartleby/. Copyright AIB 2013-03-06. A cura di , ultima modifica 2013-03-06