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La Sezione AIB Sicilia

La Sezione Sicilia, nel triennio 2011-2014, è presieduta da Provvidenza Maria Mogavero. Componenti del CER sono Vincenzo Fugaldi (vicepresidente), Carmen Puglisi, Elena Scrima (subentrate a Renato Meli e Rosa Silvana Calì, dimissionari), Domenico Ciccarello, Vito Ippolito, Maurizio Randazzo. Svolge le funzioni di segretario-tesoriere Rosa Angela Anzalone (subentrata a Patrizia Di Giovanni, che a sua volta aveva sostituito Vincenzo Rinaldi: entrambi dimissionari). Marianna Esposito è rappresentante dell’OLAVeP per la Sezione (subentrando a Elena Scrima).

Advocacy

Grazie alla straordinaria (e instancabile) partecipazione di Antonella Agnoli, nella prima metà del 2012, ripercorrendo le pagine del suo ultimo libro “Caro sindaco, parliamo di biblioteche”, abbiamo macinato centinaia di chilometri incontrando bibliotecari, amministratori e cittadini per discutere della biblioteca pubblica, di come sia necessario ripensarne le funzioni sociali e culturali, della natura e
della qualità degli investimenti necessari a garantirne non solo una stanca sopravvivenza, ma un futuro di presenza incisiva e di successo nella vita delle comunità locali. La Sezione ha contribuito a organizzare alcuni appuntamenti già nel mese di gennaio a Palermo, Agrigento, Paceco ed Erice (TP), e ancora ha approfittato dell’affettuosa e generosa disponibilità di Antonella Agnoli per ripetere, in concomitanza con la campagna iscrizioni 2012, simili incontri/dibattiti in numerosi centri di diverse province siciliane: insieme ai temi di Caro sindaco, lo slogan “Dateci forza, vi daremo voce” ha attraversato Castelbuono, Messina, Enna, Ragusa, Catania tra il 26 e il 28 marzo 2012.
Il messaggio ai nostri associati, ma anche a chi ancora non lo è, non potrebbe essere più chiaro: il cambiamento è possibile, bisogna solo crederci e lavorare seriamente e con costanza per costruirlo un pezzo alla volta. A riprova del vivissimo interesse che nella nostra regione suscita quella che potremmo definire l’“agenda Agnoli” (e ci riferiamo, evidentemente, anche alle molte questioni dibattute in “Le piazze del sapere”), segnaliamo che Antonella, anche al di fuori della nostra programmazione, è stata altre volte invitata a tornare in Sicilia nello stesso arco di tempo: dal movimento “I Cantieri che vogliamo” di Palermo per un dibattito su “Cultura bene comune”, nell’ambito della possibile riqualificazione dei Cantieri culturali della Zisa (6 gennaio); dalla Fondazione Unipolis per un incontro, anch’esso di particolare rilevanza, tenuto alla Biblioteca dei Bambini e dei Ragazzi “Le Balate”, nel quartiere palermitano dell’Albergheria/Ballarò, sul tema “La biblioteca necessaria” (20 gennaio); e ancora, alla tavola rotonda “Le biblioteche. Spazi urbani da ripensare” (1 giugno) realizzata all’interno del Complesso monumentale dello Steri in occasione della manifestazione letteraria “Una marina di libri”, quest’anno alla sua terza edizione.
Imperdibile occasione di advocacy è stato, infine, l’“eventoombrello” del Bibliopride. Il 13 ottobre che la Sezione ha realizzato a Palermo, alla Biblioteca delle Balate, l’incontro/dibattito “Cittadini, intellettuali, bibliotecari: un’alleanza per le biblioteche come strumento di riscatto sociale”, alla presenza Gian Mauro Costa e Santo Piazzese, con letture ad alta voce. Abbiamo inoltre patrocinato diverse iniziative locali, tra cui una Maratona di lettura della Biblioteca comunale di Palma di Montechiaro (11 ottobre), e l’iniziativa di bookcrossing “Liberi di condividere un libro… è la vita!” (12 ottobre). Nell’ambito di quest’ultima manifestazione, particolarmente suggestiva, l’Officina di studi medievali di Palermo, ispirandosi all’etimologia di liber che può valere sia per la corteccia interna dell’albero da cui si producono i fogli, sia per il concetto di libertas, ha invitato sotto l’Albero Falcone il narratore Salvo Piparo, del Teatro delle Marionette, a recitare un suo cunto sui magistrati Falcone e Borsellino, e l’attrice Gabriella Beninati a leggere dei brani dal volume “Raccolta di poesie contro la mafia” (antologia dedicata a don Pino Puglisi, recentemente beatificato).
Inoltre, in linea con quanto avvenuto in altre regioni, la nostra Sezione ha approfondito i contatti con i referenti regionali delle principali associazioni rappresentative dei musei e degli archivi (ANAI – associazione nazionale archivistica italiana e ICOM – Comitato nazionale italiano dell’International Council of Museums), per attuare le forme di collaborazione indicate nel protocollo d’intesa nazionale, integralmente approvato e formalizzato il 28 gennaio 2012 con la costituzione di MAB Sicilia.
Infine, siamo impegnati in una dialettica con l’amministrazione regionale a proposito della recente definizione dei profili professionali del personale del settore dei beni culturali. Da parte nostra, siamo fiduciosi che le numerose sollecitazioni offerte nel corso del nostro mandato agli amministratori, ai professionisti, alla società civile siciliana su questi argomenti, non resteranno sempre lettera morta, neppure in questo tempo di crisi economica e politica.

Formazione

Poco dopo il suo insediamento, il CER ha effettuato un sondaggio tramite questionario sui bisogni formativi degli associati (ma anche del personale delle biblioteche dell’isola non associato). Il questionario ha raggiunto i bibliotecari universitari e, attraverso le Soprintendenze regionali, le biblioteche pubbliche dell’isola. La programmazione dei momenti formativi e la loro realizzazione si è quindi basata sui risultati dell’indagine conoscitiva indirizzata ai bibliotecari siciliani.
Una prima attività formativa è stata realizzata sul progetto Nati per Leggere su incarico del Sistema bibliotecario di Siracusa nel novembre 2011, comprensiva anche del modulo sulla lettura ad alta voce. Il corso proposto ha riscosso un grande interesse, tanto che ne è stato chiesto un seguito. L’attività formativa si è intensificata parecchio nel corso del 2012: a maggio un corso breve su “La Storia e le storie dei libri: proposte per la didattica dei libri antichi”, tenuto da Adriana Paolini, a ottobre “La lettura oggi: competenze professionali e ruolo delle biblioteche”, tenuto da Patrizia Lùperi in due giornate e ripetuto in due sedi (Catania e Palermo), a novembre “Introduzione alla biblioteca digitale”, svolto da Annamaria Tammaro e anch’esso articolato in due giorni per due sedi (Messina e Palermo). Tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, il CER, venendo incontro a numerose richieste di corsi di livello introduttivo, soprattutto per le esigenze di biblioteche comunali in cui spesso, per svariati motivi che tutti conosciamo, si ritrova a lavorare personale senza alcuna formazione professionale, ha organizzato ad Agrigento e a Palermo il corso “Principi basilari di catalogazione” (curato da Vincenzo Fugaldi, Enza Zacco, Carmen Puglisi, Maurizio Randazzo, Domenico Ciccarello).
Nel 2013 si sono già tenuti altri tre corsi: a gennaio “Le biblioteche di fronte alla crisi e allo sviluppo delle nuove tecnologie” di Antonella Agnoli, sia a Catania che a Palermo, ad aprile “I servizi per ragazzi in biblioteca” di Patrizia Lucchini e a maggio “Il posto delle storie. Che cosa, come e perché leggere ad alta voce” di Silvana Alberti, a Palermo. I docenti invitati, in massima parte (incluso Enza Zacco della Biblioteca centrale della Regione Siciliana, amica della Sezione da lungo tempo, e ovviamente i membri del CER), hanno concordato di non percepire alcun compenso per la prestazione didattica, a beneficio del fragile bilancio della Sezione. Per questo, oltre che per la professionalità dimostrata, li ringraziamo sentitamente.

Incontri professionali

Le assemblee regionali e la Giornata delle biblioteche siciliane (appuntamento annuale ormai tradizionale) offrono sempre occasioni di incontro professionale con utili stimoli sia agli associati che a quanti ci seguono dall’esterno.
Nel luglio 2011, a Palermo, il Presidente nazionale Stefano Parise ha discusso con noi il tema “Le biblioteche italiane di fronte alle sfide del futuro”. L’ottobre successivo abbiamo invitato ad Agrigento Caterina Ramonda alla presentazione del suo libro “La biblioteca per ragazzi raccontata agli adulti. Un viaggio in un mondo che non finirà di sorprenderti”. Caterina Ramonda è ritornata a Palermo lo scorso 9 maggio, per la presentazione del suo nuovo libro “La biblioteca per ragazzi” curata da Lucia Galluzzo. Dei numerosi incontri con le profonde e affettuose provocazioni di Antonella Agnoli si è già detto. Nel maggio 2012 a Catania è stato presentato l’ultimo libro di Nerio Agostini “Le 100 parole del bibliotecario di ente locale”. Lo scorso ottobre, infine, Margherita Caramatti (MLOL) e Gianni Stefanini (CSBNO) hanno discusso su “L’innovazione nelle biblioteche siciliane. Una proposta di cooperazione”. Dall’incontro è scaturita la stipula di una convenzione tra l’AIB Sicilia, il CSBNO (Rho, MI), Keyover (Tremestieri Etneo, CT), Horizons unlimited (Bologna), Xsystems (Cagliari), che prevede un trial gratuito per almeno un anno, a tutte le biblioteche siciliane che ne faranno richiesta, del sw Cafèlib, della piattaforma digitale CosedaFare, dei servizi di Media Library On Line (MLOL), e del sw di monitoraggio delle reti Simonlib. Il progetto è stato lanciato a Palermo, alla Biblioteca centrale della Regione Siciliana, il 30 aprile scorso in apposito incontro, introdotto dal Direttore Francesco Vergara Caffarelli, “Biblioteche pubbliche e cooperazione: una proposta per la Sicilia”. Tutti i prodotti e servizi oggetto della convenzione saranno presentati in appositi appuntamenti professionali dal titolo “Il futuro delle biblioteche pubbliche”, che la Sezione organizzerà entro il 2013 in tutte le province siciliane.
L’impegno del CER Sicilia in questo senso è pienamente coerente con le sfide richiamate dal Presidente Parise nell’assemblea regionale del luglio 2011, e con gli esiti scientifici del convegno internazionale “Con un click in biblioteca: eBook ed altri media digitali nelle biblioteche. Una rassegna internazionale”, organizzato a Palermo dal Goethe-Institut in collaborazione con la nostra Sezione, nell’ambito della IX Giornata delle Biblioteche Siciliane. Gli interventi si possono scaricare all’indirizzo http://www.goethe.de/ins/it/lp/kul/mag/bib/it10196793.htm

Legge regionale

Non ha conosciuto soste in questi mesi lo sforzo dell’AIB in Sicilia per una battaglia politica che continuiamo a considerare cruciale, quella cioè per la presentazione e l’approvazione di un disegno di legge regionale sulle biblioteche. Il cambio ai vertici dell’amministrazione regionale ha ridato fiducia alla Sezione per la riproposizione, con opportuni adattamenti e leggere modifiche, di una proposta legislativa alla cui elaborazione aveva contribuito in prima istanza il nostro presidente nazionale Parise.
Quel testo, oggetto di un dibattito interno alla comunità bibliotecaria siciliana che ha incontrato posizioni non unanimi, tanto che la Biblioteca centrale della Regione siciliana aveva a un certo punto insistito nel volere presentare un proprio disegno di legge, alternativo a quello dell’Associazione, è stato nuovamente esaminato dal CER, con il generoso e sempre prezioso aiuto di Nerio Agostini, e la proposta di legge aggiornata è stata confrontata in un tavolo paritetico con il direttore della BCRS e alcuni dirigenti e funzionari della stessa biblioteca, allo scopo di pervenire a un disegno di legge comune. Fervono nel frattempo i contatti con il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana (ARS), on. Giovanni Ardizzone, e con alcuni gruppi parlamentari, perché agevolino la discussione della proposta legislativa nella competente Commissione e poi nell’Assemblea.
Il Presidente Mogavero, inoltre, ha scritto una lettera al Governatore regionale, on. Rosario Crocetta, per sollecitare anche a lui direttamente un intervento a sostegno dell’iter legislativo, facendo leva, tra l’altro, sulle pesanti situazioni in cui gravano le Biblioteche riunite Ursino e Recupero di Catania, e quella della Società di Storia Patria di Palermo, che certo non fanno onore alla nostra regione nelle pagine di cronaca e nei notiziari televisivi.

NpL in sicilia

Attualmente poche sono le realtà in Sicilia in cui sono presenti biblioteche per ragazzi o sezioni di biblioteche destinate ai ragazzi e in queste stesse poco diffuso è il progetto Nati per Leggere. Vi sono stati finora dei casi sporadici distribuiti sul territorio, dovuti solo all’interesse personale di chi vi opera ma non ad un comune sentire. Ecco che allora l’AIB Sicilia ha posto fra i suoi principali obiettivi la diffusione capillare del progetto Nati per Leggere su tutto il territorio regionale.
Per raggiungere questo scopo abbiamo promosso, grazie anche alla proficua collaborazione con alcuni pediatri dell’ACP, la nascita di un Coordinamento regionale NPL in cui convergono le diverse figure che operano nel progetto: i pediatri, i bibliotecari, gli educatori, i lettori volontari. Le strategie che stiamo utilizzando per diffondere il progetto sono: innanzitutto la sensibilizzazione dei genitori e degli operatori che si prendono cura della prima infanzia, attraverso incontri di presentazione del progetto, quindi la formazione dei lettori volontari mediante dei corsi di lettura ad alta voce.
Abbiamo potuto sperimentare che ovunque il progetto sia stato presentato ha riscosso enorme interesse e sono stati chiesti anche momenti di formazione per i lettori, con lo scopo di dar vita a progetti locali per i quali abbiamo assicurato il nostro supporto e i nostri consigli.
Un grosso risultato si è ottenuto nel Distretto sociosanitario n.1 di Agrigento, in cui è stato finanziato con la legge 328/2000 un progetto NpL, la cui realizzazione è stata affidata all’AIB la quale dovrà provvedere, negli undici comuni che ne fanno parte, alla creazione dei punti di lettura, alla formazione dei lettori volontari, alla realizzazione di letture animate, all’acquisto libri per le biblioteche e i punti di lettura e al dono libri per i bambini. Per questa provincia siciliana sarà sicuramente una grossa conquista.
Noi ci auguriamo che tale opportunità non resti prerogativa dei bambini di questo o quel distretto, di questo o quel comune, ma possa essere estesa a tutti i bambini della nostra regione, come normali servizi rivolti all’infanzia, perché tutti possano trarne i benefici che NpL produce.

Vita della sezione

La Sezione perde quest’anno un socio d’oro. Lo scorso 22 febbraio, a 83 anni si è spenta Concetta Mineo, bibliotecaria per quarant’anni (1957-1996) all’Università di Palermo, dove ha lavorato all’Istituto di Filologia greca e alla Biblioteca centrale della Facoltà di Lettere e Filosofia, per poi passare, nel 1974, alla Direzione della Biblioteca centrale della Facoltà di Giurisprudenza. Costante e battagliero il suo impegno in seno all’AIB. Iscritta a partire dal 1974, è stata coordinatrice di un gruppo di studio sulla Formazione professionale nel 1980, coordinatrice della Delegazione provinciale di Palermo dal 1984 al 1994, più volte componente del CER, e vicepresidente della Sezione Sicilia dal 1991 al 1993 (durante la presidenza di Franco La Rocca) e di nuovo dal 1997 al 2000 (durante la presidenza di Laura Cappugi); nel 1994 era presidente del Collegio dei probiviri.
Tutti quelli che l’hanno conosciuta la ricordano per la sua passione e la sua spinta etica e civile. Concetta Mineo dichiarava di ispirarsi al magistero di bibliotecarie come Angela Daneu Lattanzi ed Emma Alaimo, con le quali aveva familiarizzato proprio grazie all’AIB, ed ha sostenuto Franco La Rocca (del quale ricorre, il prossimo 17 maggio, il ventennale della scomparsa) nelle importanti battaglie condotte all’inizio degli anni Novanta per il riconoscimento del servizio bibliotecario di ente locale non solo negli Statuti comunali, ma a tutti i livelli, in particolare con il tentativo di far passare un disegno di legge regionale sulle biblioteche di iniziativa popolare, promosso dalla Sezione Sicilia dell’AIB, il cui primo firmatario è stato Gesualdo Bufalino. Concetta Mineo è stata ricordata in appendice all’Assemblea regionale dello scorso 9 maggio, in un breve e commosso incontro alla presenza dei familiari, i quali hanno ricordato l’ultimo progetto a cui stava lavorando: un giardino di libri e di storie, un impegno di promozione alla lettura per la città di Palermo.

URL: https://www.aib.it/pubblicazioni-aib/aib-notizie/2013/35773-sezione-aib-sicilia/. Copyright AIB 2013-07-09. A cura di , ultima modifica 2013-07-16