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Speciale Salone del Libro 2013

Al Salone del Libro

Una visita al Salone di Torino è sempre istruttiva per noi bibliotecari: una miriade di editori, autori, distributori, librai e lettori che si possono incontrare in un ambiente particolarmente stimolante. Fra i vari stand molto affollati quello di “Lìberos”, la comunità dei lettori sardi, con il suo progetto di promozione cooperativa della lettura, e quello di Emons, con Francesco De Gregori intervenuto a presentare l’audiolibro “Cuore di Tenebra”.

Proposte AIB

La presenza dell’AIB al Salone è particolarmente importante per ampliare i contatti con gli altri professionisti del mondo del libro e per far conoscere la nostra. Sono stati organizzati vari incontri: il primo, giovedì 16 maggio “Il prestito digitale nelle biblioteche”, con Giulio Blasi, Nicola Cavalli, Simona Levise e Caterina Ramonda. Sabato 18 maggio nello spazio Incubatore l’incontro “La presenza invisibile. Piccoli editori alla conquista delle biblioteche” con le colleghe Cecilia Cognigni e Maria Cassella impegnate a raccontare ai nuovi editori la realtà delle biblioteche pubbliche e universitarie, per favorire un approccio spesso ostacolato dalla burocrazia. Lunedì 20 “La biblioteca per ragazzi e la promozione della lettura. Dalla teoria alle buone pratiche”, con Giuseppe Bartorilla (Biblioteca dei ragazzi di Rozzano), Fausto Galbiati e Irina Gerosa (Biblioteca di Vimercate), Francesco Pandini (Extratime Blog, Rete Bibliotecaria Cremonese), Caterina Ramonda (autrice del libro “La biblioteca per ragazzi”, Bibliografica) e l’introduzione di Stefano Parise.

L’assemblea AIB

Lunedì 20 si è svolta l’assemblea degli associati, dedicata al bilancio (consuntivo 2012 e preventivo 2013 con le relative relazioni di accompagnamento, disponibili su AIB-WEB), al nuovo regolamento di iscrizione soci e ai programmi in corso. La situazione economica dell’associazione è in miglioramento, grazie a una serie condivisa di economie e di riduzioni di spesa, che in alcuni casi sono stati veri e propri sacrifici; ma non si è ancora giunti a un equilibrio strutturale. Alcune ombre rimangono sull’andamento delle iscrizioni: se la tendenza negativa (nel periodo 2004-2012 pari al – 30%) sembra essersi quasi arrestata, vi sono comunque aree e settori in difficoltà (più per i soci persona che per gli enti), su cui è prevista un’analisi per organizzare le necessarie misure correttive. In questi mesi l’AIB ha avuto il riconoscimento di associazione professionale, è in corso un profondo cambiamento che porterà a ridisegnare le modalità di iscrizione e aggiornamento: il regolamento per i soci approvato a Torino – cui dovrà seguire una direttiva per i soci amici – entrerà in vigore il 29 novembre. È prioritario quindi mantenere la presenza sul territorio anche attraverso la sperimentazione delle iscrizioni per le reti bibliotecarie, nonostante la difficile situazione economica e lavorativa (pensionamenti da una parte e disoccupazione dall’altra, senza quasi ricambio occupazionale). Sarà importante la sperimentazione della piattaforma TRIO per la formazione a distanza, sia per ridurre i costi sia per la preannunciata necessità di provvedere a un aggiornamento costante.

Verso IFLA 2014

Nel pomeriggio di lunedì 20 si è tenuto l’incontro: “Le politiche per la lettura a Lione e IFLA 2014”, a cura delle Biblioteche di Lione in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi, il Servizio Relazioni Internazionali e Progetti Europei della Città di Torino. Dopo i saluti di Stefano Parise (Presidente AIB), Maurizio Braccialarghe (Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città di Torino) sono intervenuti Georges Képénékian (Vicesindaco di Lione con delega alla Cultura), Gilles Eboli (Direttore della Bibliothèque municipale de Lyon) che hanno presentato le biblioteche di Lione e le politiche per la lettura. Una realtà notevole (spiccano i 400 bibliotecari della biblioteca centrale), con
forti investimenti, che si prepara a ospitare IFLA 2014. Va ricordato che uno degli eventi satellite si svolgerà a Torino, e questo dovrebbe essere un ulteriore elemento per favorire la partecipazione dei bibliotecari italiani a IFLA 2014.

A corto di libri 5 – la premiazione

Domenica 19 maggio 2013 alle ore 15, presso lo stand Umbria Editoria del 26° Salone Internazionale del Libro di Torino, si è svolta davanti a un folto pubblico la premiazione della V edizione del concorso “A corto di libri. I cortometraggi raccontano le biblioteche”, organizzata dall’Associazione Italiana Biblioteche, Mediateca Toscana, Libreria Libriliberi e in collaborazione con il progetto Nati per Leggere, ANCI, Centro per il libro e la lettura, Gallucci editore, Regione Umbria. I video concorrenti sono stati 11 per le diverse categorie, valutati da una commissione di giuria presieduta dal critico cinematografico Fabio Melelli. Con i lavori presentati quest’anno il concorso ha raggiunto la quota di 79 cortometraggi per oltre 600 persone coinvolte, fra attori, registi, scenografi e tutti coloro che hanno partecipato.
Questi i cortometraggi vincitori (sezioni documentario, soggetto, pubblicità; categoria Nati per Leggere) e le rispettive motivazioni.
Documentario: “Un giorno alle Muse” (regia di Licia Mazzoleni, Michela Carmazzi, Frediana Fornari; sceneggiatura di Giulio Marlia; luogo Biblioteca comunale “Guglielmo Marconi” di Viareggio). Motivazione: «Per la sobrietà dello sguardo con cui si è indagata una realtà istituzionale, rinunciando a inutili orpelli e inevitabili maniera modificato o edulcorato la realtà della vita quotidiana di una biblioteca».
Le altre opere in concorso: “Pagine, parole, persone” (regia Massimo Bellucci); “Notte da brivido in biblioteca” (regia Leonella Zucchini); “Ricordarsi di passare in biblioteca!” (regia Luca Marrone); “La differenza” (regia Elena Leone); “La biblioteca non è un magazzino” (regia Erika Montefinese); “La sfida” (regia Denise Neri e Simone Giusti); “Libriamoci” (regia Camilla Tosi). Alla premiazione – preceduta da una panoramica di tutte le opere in concorso – sono intervenuti Stefano Parise, Fabio Melelli, Marco Lovato, Gabriele De Veris, e i responsabili delle opere premiate. «Si tratta di una iniziativa di grande respiro nazionale – ha sottolineato Stefano Parise, presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche – che permette di guardare al mondo delle biblioteche con occhi diversi. In questo caso le biblioteche sono uno stimolo per chi desidera raccontare con le immagini un mondo straordinario. Inoltre, il fatto che un premio sia dedicato al progetto nazionale “Nati per leggere”, ricorda a tutti che la lettura è un processo che può aiutare tutti, ma che deve necessariamente partire da quando si è piccoli».
L’appuntamento è dopo l’estate, per la presentazione della sesta edizione del concorso.

Per maggiori informazioni:
acortodilibri.wordpress.com | www.facebook.com/acortodilibri
| http://www.youtube.com/user/acortodilibri

deveris@aib.it

Nati per Leggere al Salone del Libro

Dopo oltre dieci anni di attività, grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e alla collaborazione della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Nati per Leggere Piemonte è diventato uno dei progetti più estesi e diffusi, in grado di regalare a piccoli e grandi lettori un mondo in cui i libri sono degli amici e la lettura ad alta voce una pratica indispensabile. Di conseguenza, anche quest’anno, non poteva certo mancare il meraviglioso stand Nati per Leggere Piemonte presso il Bookstock Village (l’area per i lettori da 0 a 20 anni sostenuta dalla Compagnia di San Paolo) al Salone di Torino. Migliaia di persone hanno preso parte a eventi, laboratori e incontri organizzati, il picco di pubblico si è registrato sabato 18 maggio, con circa 3000 ospiti!
L’atmosfera ovattata e il rumore delle pagine sfogliate che accompagnano le letture ad alta voce hanno trasportato gli ospiti in un mondo altro, facendogli dimenticare di essere in un affollato polo fieristico e isolandoli dal rumore dei passi. Bianchi muri illuminati dal blu di Nati per Leggere e dall’inconfondibile logo disegnato da Altan, panchine a forma di libri, scaffali abitati da albi illustrati e una morbida moquette che invita a sedersi per terra ad ascoltare una storia, leggerla con mamma e papà o a fare amicizia con un libro, sfogliandolo, scrutandolo e “ascoltandolo”; lo stand Nati per Leggere Piemonte è stato un luogo di storie e magia, in cui il tempo era quello della fantasia e la compagnia quella dei libri.
Tra le voci narranti si è distinta quella dolce e armoniosa dell’attrice Alba Rohrwacher, che ha incantato piccoli e grandi leggendo per loro ad alta voce “Ernest e Celestine” (Gallucci Editore, 2012).
Al Bookstock Village si è svolta anche la premiazione dei vincitori della IV edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere. «L’istituzione del Premio Nati per Leggere è un grande onore per la Regione Piemonte» ci spiega Paola Ganio Vecchiolino della Direzione Cultura – Settore Biblioteche della Regione Piemonte. «Il desiderio di istituirlo è nato nel lontano 2002, anno in cui il progetto di Nati per Leggere ha preso avvio nella Regione Piemonte.
Tra le sue più forti sostenitrici c’era e c’è tutt’ora Rita Valentino Merletti, che ha sempre visto nel Premio non solo l’opportunità di far conoscere e sostenere l’editoria di qualità ma soprattutto di stimolarla e fornirle la giusta cassa di risonanza» conclude. Il Premio Nazionale Nati sostiene i migliori libri, progetti editoriali e le iniziative territoriali di promozione alla lettura per i più piccoli.
Il Comune di Cortona (Arezzo) è il vincitore della sezione Reti di Libri destinato al miglior progetto di promozione della lettura, rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni. La capillarità, la completezza e soprattutto la continuità delle iniziative hanno dimostrato il profondo impegno che il Comune di Cortona dedica a Nati per Leggere e quanto creda nel progetto e nei benefici della lettura ad alta voce. L’azione del comune toscano ha riservato anche particolare attenzione verso coloro che, grandi o piccoli che siano, ancora non padroneggiano la lingua italiana. Quello del Comune di Cortona è un valido esempio di promozione a 360 gradi, che valorizza il potere sociale di libri e lettura e lo mette a disposizione dei propri cittadini,
come strumento di conoscenza e condivisione.
Un’altra sezione importante del Premio Nazionale Nati per Leggere è quella dedicata a Pasquale Causa, che premia il pediatra più attivo nella promozione della pratica della lettura ad alta voce presso le famiglie. Il vincitore di questa IV edizione è il pediatra Graziano Zucchi di Modena, premiato per i numerosi interventi effettuati su un territorio diversificato e disagevole, per la sua vivace inventiva, la sua tenacia e la profonda capacità di coinvolgere i bambini in iniziative di promozione del libro e della lettura.
Una menzione speciale del Premio è stata conferita al Comune di Palma di Montechiaro (Agrigento), per l’ottimo avvio di un percorso di lavoro condotto con scrupolo ed entusiasmo su un territorio con grande potenzialità.

Le altre sezioni del Premio

Nascere con i Libri (18-36 mesi) Buongiorno postino (Babalibri, 2012) dei francesi di Michaël Escoffier (scrittore) e Matthieu Maudet (illustratore), per la semplice, bonaria e indifferenziata gioia con cui è accolto un bebè, anche quando è sorprendentemente diverso da quanto ci si aspetta.
Nascere con i libri (3-6 anni) La città dei Lupi Blù (Giralangolo – Edt, 2012) di Marco Viale, perché è un vero piacere leggere ad alta voce la storia di una ordinata e pacifica comunità di lupi (tanto blù da richiedere persino l’accento) in cui irrompono un fischiettante lupo “rrosso” e uno spericolato lupo “gialllo”.
La sezione Crescere con i Libri (che nel giudizio sui libri dedicati al tema del coraggio ha coinvolto anche i bambini tra 3 e 6 anni) vede due vincitori ex aequo.
L’illustratore e autore inglese John Fardell è premiato per Ti mangio! (Il Castoro, 2012), per la scintillante inventiva che dimostra come chi ha coraggio sa tenere gli occhi ben aperti sulla realtà senza chiudere quelli della fantasia. I francesi Pierre Bertrand (testi) e Magali Bonniol (illustrazioni) vincono con Cornabicorna (Babalibri, 2012), prescelto fra altri dieci titoli da una giuria composta da quasi quattromila bambini per l’accattivante umorismo e l’efficace rivisitazione di stilemi fiabeschi.

elisamaria.colombo@fastwebnet.it

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