Gestione dei Servizi Socio–Culturali nel Comune di Osidda

24/03/2017

Al Sindaco del Comune di Osidda Dott. Giovanni Mossa
Al Referente dell’ Area Socio Culturale e Servizi alla Persona Francesca Doneddu

 

Gentilissimi,

interveniamo in merito all’Avviso pubblico esplorativo finalizzato all’indagine di mercato per l’acquisizione di una manifestazione di interesse a partecipare ad una procedura negoziata (art. 36, co. 2 e 7, D. Lgs. n. 50/2016) OGGETTO DELL’APPALTO: Gestione dei Servizi Socio –Culturali nel Comune di Osidda.

L’Associazione Italiana Biblioteche, rappresentativa della professione bibliotecaria a livello nazionale (ex art. 26 D.Lgs. 206/2007 e successivo Decreto del Ministro della Giustizia, 7 gennaio 2013), ha tra i propri scopi statutari l’affermazione della specificità professionale del bibliotecario e la promozione e lo sviluppo delle biblioteche in Italia.

L’AIB intende, con la presente, richiamare la Vostra attenzione sulle disposizioni di legge riguardanti l’esenzione da IVA e più precisamente sul disposto dell’art. art. 10, n. 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 che recita: “Sono esenti dall’imposta: … le prestazioni proprie delle biblioteche, discoteche e simili e quelle inerenti alla visita di musei, gallerie, pinacoteche, monumenti, ville, palazzi, parchi, giardini botanici e zoologici e simili”.

Ricordato che gli enti proprietari delle biblioteche e i soggetti a cui vengono affidate in appalto delle attività della biblioteca sono tenuti a ottemperare il d.P.R. n. 633/1972, l’AIB auspica una rettifica dell’Avviso per la parte inerente la previsione di spesa per il Servizio Biblioteca. attraverso l’elevazione dell’importo a base d’asta a €. 15.497,00 ( 12.702,94 + €. 2.794,64) esente IVA art. 10 n. 22 D.P.R. 633/1972 per n. 15 ore settimanali. Questa azione oltre che garantire l’adesione alla norma di legge renderebbe congruo l’importo a base d’asta. Persistendo la situazione attuale, infatti, l’importo sarebbe appena sufficiente a compensare un impiegato d’ordine, perciò decisamente inadeguato al personale specializzato richiesto dal bando.

Riguardo criteri e modalità di stesura di documenti di gara ci permettiamo di segnalare “Il decalogo sulle esternalizzazioni” e la campagna AIB “Contro il massimo ribasso”.

Restando a disposizione per ogni eventuale chiarimento ci è gradita l’occasione per porgere distinti saluti

Maria Abenante e Francesca Cadeddu
Coordinamento Osservatorio Lavoro e Professione dell’AIB
Roma, 24 marzo 2017

Prot. N. 72/2017