Il bibliotecario facilitatore

Corso di formazione 

in collaborazione con IULM. Libera Università di Lingue e Comunicazione

Giovedì 19 e Venerdì 20 maggio 2016
IULM Via Carlo Bo 1, Milano

 aula 112 (Edificio centrale IULM1)

  1. Area tematica e codice OF: Area 5.1 Management – gestione del personale
  2. Date: 19 e 20 maggio 2016
  3. Qualificazione EQF (European Qualifications Framework): 6.
  • Carico di lavoro previsto: il corso impegnerà il docente per 14 ore di carico di lavoro
  1. Tipologia: corso di livello avanzato.
  2. Sede: IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione) – Via Carlo Bo 1 – 20143 Milano – aula 112 (Edificio centrale IULM1)
  3. Scopo: il corso, che avrà un taglio didattico specificatamente laboratoriale, si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti per: sapersi immedesimare su differenze e su attori portatori di disagio; fronteggiare e trasformare le negatività, i conflitti, il malessere, gli errori; aumentare i fattori che compongono una stimolante complessità e la cultura del collettivo; introdurre metodi e capacità quotidiane per il benessere personale e di gruppo.
  4. Contenuto: il corso si basa sui metodi della Facilitazione. La Facilitazione esperta coniuga sia i temi organizzativi (leadership, decisioni, servizi) che quelli relazionali (fare gruppo, negatività). Per Facilitazione esperta si intende quell’insieme di competenze e abilità operative che gli attori sociali possono agire negli scambi interpersonali, organizzativi e tecnici, con attitudine intenzionale e volontaria, in forma sistematica e con atteggiamento vigile e consapevole, con l’obiettivo di aumentare le risorse in gioco. Obiettivo di un facilitatore è quello di valorizzare funzioni e persone. Intorno alla funzione di “facilitazione” nel 2005 è stato codificato un modello e un approccio, di provenienza socio-organizzativa. Il costrutto, denominato “facilitazione esperta” (Face-model, De Sario, 2005-2010), riguarda appunto un approccio studiato per incrementare le capacità di coordinamento, coinvolgimento, aiuto e attivazione. Il modello riconosce le differenze, le divergenze, i conflitti e le negatività come risorse da trasformare, per cui servono nuova educazione e metodi adeguati. La Facilitazione esperta promuove: leadership umanistica, negozialità dialogica, capacità negativa come resilienza, competenza emotiva, vitalità corporea, apprendimento attivo, creatività e umorismo, intelligenza collettiva. Nel flusso delle “risorse umane”, delle competenze sociali e trasversali (Isfol), delle competenze non tecniche (non-technical skills).
  5. Obiettivi formativi

Alla fine del Corso AIB il partecipante sarà capace di:

  • impostare una relazione con il pubblico, fondata su accoglienza e operatività;
  • gestire la negatività al bancone con l’utente;
  • fronteggiare episodi con un’utenza problematica;
  • gestire conflitti con i colleghi;
  • introdurre culture di gruppo;
  • attuare principi semplici di empowerment personale e di gruppo;
  • gestire il momento presente e l’esercizio della calma;
  • sviluppare abitudini collettive, tramite buone riunioni e momenti di insieme.
  1. Metodologia didattica:

Il corso presenta un taglio pratico, tipo laboratorio formativo. Viene privilegiata l’esercitazione e il metodo dell’autocaso come opportunità di apprendimento attivo. Per una maggiore trasferibilità tra aula e realtà la docenza mette al centro l’esperienza concreta e la persona, in una coerenza efficace in cui si innestano e confluiscono i fattori di teoria nella pratica: connettere ossia l’astrattezza della teoria con la concretezza dell’azione, un metodo anche denominato di real-learning. Viene adottata Scheda di allenamento, per prove pratiche nei contesti bibliotecari, front-desk, riunioni, briefing, colloqui, mediazioni, contatti con soggetti interni ed esterni. La Scheda rappresenta anche lo strumento di valutazione didattica. Viene adottato il libro del’autore “Il bibliotecario facilitatore” Editrice Bibliografica (2015).

  1. Valutazione apprendimento (prova da cui risultino le conoscenze e le competenze acquisite):
  • Questionario di verifica (da somministrare al termine del corso)
  • Valutazione da parte del docente entro il termine del corso
  1. Supporto alla didattica
  • Slide in Powerpoint contenenti tutti i materiali utilizzati per il corso
  • Risorse web disponibili on line
  1. Docente e facilitatore:

Prof. Pino De Sario, psicologo sociale, specialista in facilitazione, docente all’Università di Pisa, autore di varie pubblicazioni sul tema della facilitazione.

 Programma e tempi

Giovedì 19 maggio 2016: ore 9.30 – 18.00

1 – Saper coordinare.

La professionalità come duplice versante compresente, di orientamento performativo e di orientamento relazionale: – Compito e relazione – Leva direttiva e leva partecipativa – Apprezzamento e critica costruttiva – casi ed esercizi.

2 – Saper coinvolgere.

Coinvolgere e includere, frutto di un efficace “pendolarismo comunicativo”, che nel processo di scambio interpersonale e intergruppo alla sola “prospettiva personale” aggiunge la “prospettiva dell’altro”: – Comunicazione efficace – Principi di dinamica di gruppo – Negoziazione e mediazione – La centralità del linguaggio del corpo – Casi ed esercizi.

Venerdì 20 maggio 2016: ore 9.30 – 17.30 – “Scrivere per tutti”

3 – Saper aiutare e attivare.

Aiutare nella negatività, la qualità distintiva dell’accettare momenti di indeterminatezza e di disagio emotivo e di cogliere le potenzialità di comprensione e di azione: – Gestione costruttiva di conflitti, malessere ed errori – tre comportamenti automatici – Casi ed esercizi.

4 – Valutazione didattica.

  1. Attestato e certificazione

A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza che attesterà anche il superamento del questionario di verifica

  1. Requisiti di accesso

Non è necessario alcun requisito di accesso al corso.

  1. Modalità di partecipazione:

Quota di partecipazione

Associati AIB persona (standard e amici): € 85,00
Associati AIB amici Sistemi: € 85,00 per ogni operatore, fino a un max di 5 per Sistema. Dal sesto operatore il costo è di € 110,00 ciascuno
Associati AIB amici (Enti e Biblioteche): € 85,00 per ogni operatore, fino a un max di 2 per Ente. Dal terzo operatore il costo è di € 110,00 ciascuno
Associati AIB studenti: € 45,00
Associati AIB young: € 55,00
Non associati AIB (persone e Enti): € 160,00 (+IVA se dovuta) nei limiti di disponibilità di posti.

Numero minimo di partecipanti: 20

Numero massimo di partecipanti: 35

In caso di mancato raggiungimento del numero previsto, la Sezione si riserva di annullare il corso: in tal caso verrà data immediata comunicazione agli iscritti.

Gli associati devono essere in regola con la quota associativa per il 2016. Gli interessati all’iscrizione all’AIB potranno effettuarla o rinnovarla per il 2016 prima dell’inizio del Corso.

Eventuali disdette dovranno essere comunicate entro il 10 maggio 2016. In caso di mancata comunicazione entro la data prevista verrà richiesta (con fattura o ricevuta) una penale pari al 50% del costo di iscrizione al corso.

 

Siamo spiacenti ma è stato raggiunto il numero massimo di iscritti