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Sicilia. Candidature 2014

Rosa Angela Anzalone
Dopo diversi anni di esperienze come editor, documentalista e consulente di biblioteca, dal 2008 sono bibliotecaria all’Università degli studi di Palermo. Faccio parte del gruppo di lavoro formatori di ACNP. Collaboro con la redazione di SegnaWeb da alcuni anni. Ho svolto attività didattica nel settore biblioteconomico in corsi IFTS, master e in corsi di aggiornamento per i colleghi delle Università siciliane.
Dopo un corso per la qualifica professionale di bibliotecario ottenuta nel 2007, ho frequentato il corso di alta formazione “Archivi e biblioteche in rete” dell’Università di Bologna nel 2010. Considero indispensabili professionalmente la formazione e l’aggiornamento continui e ho quindi partecipato a numerosi corsi di aggiornamento AIB e non, convegni e seminari.
Ho particolarmente a cuore i temi della cooperazione interbibliotecaria, del reference, dell’open access e delle biblioteche digitali nel contesto delle biblioteche universitarie a supporto della ricerca e della didattica.
Sono stata segretaria e responsabile delle pagine web della Sezione Sicilia nello scorso triennio. Questa esperienza mi ha permesso di conoscere e apprezzare le capacità dei colleghi, il valore delle nostre istituzioni culturali e l’enorme potenziale dei giovani che aspirano alla professione. Ho anche potuto verificare le criticità e i problemi a cui i bibliotecari delle biblioteche pubbliche e accademiche devono far fronte quotidianamente.
Se rieletta mi impegnerò a:
– potenziare la presenza della nostra Associazione nelle Università siciliane,
– promuovere e divulgare il ruolo delle biblioteche nel contesto regionale, attraverso attività di sensibilizzazione che possano coinvolgere gli amministratori, gli operatori culturali e la società civile sulla necessità di biblioteche pubbliche nel nostro territorio e del loro ruolo sociale e culturale;
– portare avanti azioni mirate a raccogliere le istanze dei bibliotecari siciliani, compresi i precari e i neolaureati, in modo da costituire un forum di discussione e confronto, rafforzando la partecipazione degli associati alle attività della Sezione e richiamando nuove adesioni;
– organizzare eventi che coinvolgano esperti nazionali e internazionali e addetti ai lavori con un approccio allargato, partecipativo e interdisciplinare sui temi della lettura, delle biblioteche e della cooperazione, con divulgazione dei risultati che dia visibilità al ruolo dell’AIB Sicilia come aggregatore di nuove idee e proposte;
– proseguire l’impegno per l’attuazione del disegno di legge sulle biblioteche siciliane iniziato dal precedente CER, garantendo continuità nell’interlocuzione con i deputati regionali;
– promuovere il progetto Nati per Leggere.

Rita Cinà
Lavoro presso la biblioteca del Dipartimento DICAM della Scuola Politecnica dell’Università di Palermo. Malgrado la mia età (ho 41 anni), lavoro da soli 7 anni in biblioteca, ma ho già tanta esperienza alla mie spalle. Da quando nel 2007 mi sono iscritta all’AIB, ho seguito corsi e seminari, fatto domande e ricevuto risposte da colleghi ed amici, fino alla decisione di avere nel mio curriculum un master in biblioteconomia di cui sono fiera, dopo due lauree in lettere ed archeologia. Il lavoro di bibliotecaria in una struttura dipartimentale mi entusiasma tanto e contemporaneamente mi mette a confronto con le problematiche e le necessità di studenti e ricercatori che spesso rimangono sommerse nel caotico tran-tran del “prendi-il-libro-e-porta-via”.
Avere una bibliotecaria universitaria all’interno del Cer dell’AIB darebbe all’Associazione la possibilità di dialogare con una realtà spesso ignorata dalla comunità all’interno della quale è conglobata.
Per colmare questa piccola grande lacuna, ho deciso di candidarmi al Cer dell’Aib.

Vito Fortezza
Ho 51 anni e risiedo ad Agrigento dove lavoro – fin dal 1991 – presso la U.O. 10 Sezione per i beni bibliografici ed Archivistici della Soprintendenza beni culturali e ambientali. Sono laureato in giurisprudenza e possiedo la qualifica di funzionario direttivo (Cat. D6 del ccrl) che ho acquisito per progressione contrattuale, dopo essere stato assunto dall’Amministrazione regionale a seguito di un pubblico concorso per assistente tecnico aiuto bibliotecario. Curo l’inserimento e la catalogazione delle nuove accessioni librarie e documentarie acquisite dalla suddetta Sezione, nell’OPAC bibliografico provinciale (www.opacagrigento.it). Svolgo attività di formazione per la catalogazione in OPAC e di consulenza biblioteconomica per la gestione dei servizi bibliotecari in favore delle biblioteche della provincia di Agrigento. Espleto mansioni attinenti la tutela, la conservazione (verifica stato di conservazione, propongo ed organizzo i necessari interventi per assicurare la corretta conservazione del patrimonio librario antico e moderno), la catalogazione di materiale librario moderno, nonché la fruizione e la promozione dei libri e delle biblioteche della circoscrizione di competenze, redigendo anche progetti di lettura da realizzare in collaborazione con gli istituti scolastici e le biblioteche di ente locale. Curo l’attività didattica relativa ai contenuti e agli strumenti professionali inerenti la materia biblioteconomica. Se sarò eletto, in continuità con quanti mi hanno preceduto, cercherò di stimolare gli organi preposti all’approvazione della tanto desiderata legge regionale sulle biblioteche. Ritengo oramai necessaria ed improcrastinabile l’adozione del predetto strumento normativo per ovviare alla grave difficoltà in cui oggi operano i servizi bibliotecari che risentono di una cronica mancanza di risorse finanziarie, di organici numericamente insufficienti, di spazi non sempre adeguati alle funzioni e di patrimonio librario e documentario spesso non costantemente aggiornato.
Inoltre, la mia azione sarà diretta a cercare di affermare un pieno riconoscimento della professione del bibliotecario, per lo svolgimento della stessa ritengo sia necessaria una qualificazione professionale che – al pari delle altre professioni – deve essere acquisita dopo un idoneo percorso di studi e un’adeguata esperienza lavorativa.

Laura Mattaliano
Sono nata a Palermo, città di residenza, il 18/05/1983.
Sono la responsabile della biblioteca dell’Officina di Studi Medievali di Palermo dove gestisco più di 30.000 volumi tra monografie, periodici ed estratti, lavorando in ambiente SBNWeb; contemporaneamente mi occupo anche dello studio e compilazione di progetti finalizzati a finanziare il recupero e la gestione di biblioteche siciliane in stato di abbandono.
Laureata in Filologia Moderna con una tesi sulle cinquecentine del “Fondo Castagna” della Biblioteca Centrale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, nell’a.a. 2007-2008 ho conseguito il Master di I livello (1500 ore) “I mestieri del libro e del documento: conservazione, fruizione, restauro, catalogazione e nuove tecnologie editoriali”.
Attualmente frequento la scuola di specializzazione per bibliotecari presso la Biblioteca Apostolica Vaticana.
Il mio contributo al CER, oltre ad essere incentrato sul lavoro di riconoscimento della professione del bibliotecario, sarà proiettato verso una maggiore diffusione delle attività dell’AIB e la promozione di attività formative che possano permettere ai giovani studenti di formarsi in questo settore vista la quasi totale assenza di corsi di laurea in materia libraria.
Ritengo altresì fondamentale il dialogo sulle questioni relative al Servizio bibliotecario regionale e il polo SBN Sicilia, argomento verso il quale si sono manifestate più polemiche che azioni concrete di uniformità e lavoro.

Giuseppe Pennisi
Ho 58 anni e lavoro dal 2005 presso la Biblioteca Comunale di Siracusa in particolare presso la sezione ragazzi , curo anche la segreteria dell’Ufficio del Difensore dei diritti dei bambini di Siracusa.
Mi occupo da ormai 30 anni di politiche culturali e sociali attraverso diverse esperienze nel mondo del terzo settore, il campo principale dei miei interessi sono i diritti dei bambini ispirandomi ai contenuti della Carta Internazionale ONU .
Ho gestito quale responsabile e coordinatore diversi progetti tra i quali :
– il Piano Urban presso il Comune di Siracusa con fondi europei che prevedeva la realizzazione nel Centro Storico di Siracusa di un centro per bambini, uno per giovani e uno per anziani , oltre che l’organizzazione di eventi in campo culturale , sociale ed educativo ;
– la gestione e promozione di diversi interventi e campagne svolte nelle scuole e sul territorio per la promozione dei diritti dell’infanzia , più di recente il progetto “educare alla bellezza” proposto dalla Biblioteca Comunale, il Museo Archeologico Paolo Orsi di Siracusa e le associazioni Arciragazzi e Legambiente che sta ulteriormente sviluppandosi.
Presso la Biblioteca Comunale collaboro alla gestione delle attività della Sezione Ragazzi attraverso numerose iniziative di promozione della lettura nelle scuole, in biblioteca e in altri contesti tra le altre: “Avventura in Biblioteca e al Museo” , “Giornate da favola”, le attività per
bambini all’interno di Bibliopride , Giornate del libro, il Maggio del libro .
Dal 2011 ho concentrato i miei interventi sul progetto e la metodologia Nati per leggere dopo la partecipazione a più corsi promossi a Siracusa da SBR ( Sistema Bibliotecario Regionale di Siracusa a cui aderiscono 51 biblioteche pubbliche e private della provincia) in collaborazione con AIB.
Faccio parte del Coordinamento Provinciale di Nati per leggere insieme ad alcuni pediatri e seguo per AIB il tavolo di lavoro del progetto In Vitro promosso in provincia di Siracusa dal Ministero per la cultura sul tema della promozione della lettura .
Sto organizzando per conto di SBR e Nati per leggere degli incontri introduttivi per lettori volontari per il momento ad Augusta e Lentini in collaborazione con le biblioteche territoriali.
Presso la Biblioteca di Siracusa sto curando con alcuni colleghi, la stesura di una ipotesi di riorganizzazione e rilancio della biblioteca puntando all’innovazione dei servizi offerti che sarà presto presentata all’amministrazione comunale.
Ho dato la mia disponibilità a collaborare per il CER di AIB perché , proprio per la presenza nella mia realtà di SBR, di In Vitro e di diverse e consolidate esperienze in campo bibliotecario, penso di poter portare un contributo fattivo per il rilancio e la ridefinizione del ruolo delle biblioteche siciliane anche alla luce di quanto previsto nel disegno di legge regionale e in particolare per la maggiore diffusione del progetto Nati per leggere e delle attività di promozione alla lettura rivolte ai più piccoli.

Maria Grazia Sapienza
Sono nata a Riposto (CT) il 12 maggio 1953 e risiedo a Mascalucia (CT).
Posizione lavorativa: Bibliotecario – Direttore Archivio Storico dal 20 settembre 1978;
Laurea in Materie Letterarie;
Relatrice in numerose conferenze inerenti la propria attività;
Inserita negli elenchi degli esperti della Regione Sicilia per la nomina a componente delle Commissioni giudicatrici dei concorsi[art.3 L.R.12/1991];
Commissario di Concorso, per posto di Direttore Museo, ad Alcamo (TP) ed a Termini Imerese (PA) per posto Direttore Biblioteca;
Autrice di testi riguardanti la città di Mascalucia (CT), Attività continua con i ragazzi degli Istituti Scolastici locali (dalla scuola dell’infanzia ai Licei) nei locali della Biblioteca.
Dall’anno 2000 ampliamento della Biblioteca centrale con una succursale presso la Delegazione della Frazione di Massannunziata;
Dal 2002 allestimento ed attivazione della sezione per i diversamente abili della vista;
Lo stesso anno a Roma in occasione del BIBLIOCOM 2002 menzione speciale per la sezione “Nessuno escluso – i migliori servizi per gli utenti svantaggiati”.
Svolgimento del progetto nazionale “Nati per leggere” (vincitori a BIBLIOCOM 2004).
Proposte per l’AIB Sicilia:
-Tutela ed incentivazione delle Biblioteche dei Comuni e del personale qualificato;
– Attività di sensibilizzazione per l’apertura di Biblioteche nei Comuni sprovvisti;
– Attuazione nuove forme di Biblioteche

Giuseppina Vullo
Vullo PicMi sono laureata nel 2002 in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università della Tuscia di Viterbo; nel 2005 – presso lo stesso ateneo – ho conseguito la laurea specialistica in Gestione e valorizzazione della documentazione scritta e multimediale, e nel 2009 ho completato un Dottorato di Ricerca in Scienze Bibliografiche, Archivistiche e Documentarie presso l’Università di Udine, con una tesi sulla valutazione delle biblioteche digitali.
Grazie a tirocini e stage in Italia e all’estero, lavoro con le biblioteche dal 2002, dapprima con esperienze nell’ambito della catalogazione (Biblioteca Forteguerriana di Pistoia, Istituto Universitario Europeo, Biblioteca del CERN) e successivamente approfondendo la gestione delle risorse elettroniche, lavorando come bibliotecaria responsabile del servizio periodici presso la Biblioteca dell’Università di Lugano, in Svizzera. Dal 2009 al 2011 ho vissuto in Scozia, dove ho lavorato come ricercatrice presso l’Humanities Advanced Technology and Information Institute (University of Glasgow) per i progetti europei DL.org e SHAMAN. Per DL.org ho coordinato un gruppo di lavoro internazionale di esperti nell’ambito della qualità e della valutazione delle biblioteche digitali, e sono stata responsabile dell’organizzazione di diversi eventi legati al progetto, presentando i risultati del gruppo di lavoro in conferenze internazionali.
Dal 2013 sono assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia e lavoro a un progetto sulla cooperazione internazionale tra biblioteche diretto dal Prof. Paul Gabriele Weston, collaborando col consorzio bibliotecario URBS di Roma.
In questi anni mi sono occupata di vari aspetti legati alle biblioteche digitali, alla valutazione dei servizi, alla lettura in ambito digitale e alla cooperazione bibliotecaria.
Ho collaborato al “Bollettino AIB” come redattrice della versione elettronica (2007-2012), sono stata membro della Membro della Commissione Nazionale AIB per il Libro Antico e le Collezioni Speciali (2009-2012) e di LIBER (European Association of Research Libraries) nel Working Group Preservation and Digital Curation.
Nel 2013 ho fatto parte dell’Organizing Committee della conferenza internazionale TPDL (Theory and Practice of Digital Libraries) e nel 2014 del Programme Committee della conferenza FSR (Faster, Smarter, Richer. Reshaping the library catalogue), co-organizzata dall’AIB e dalla Biblioteca Apostolica Vaticana.
Lavorare in diversi Paesi e su vari aspetti delle biblioteche mi ha insegnato ad avere un approccio aperto e partecipativo alle questioni biblioteconomiche, e ad apprezzare la prospettiva interdisciplinare. Per l’AIB Sicilia mi piacerebbe impegnarmi:
– innanzitutto a promuovere e divulgare il ruolo delle biblioteche nel contesto regionale, attraverso attività di sensibilizzazione che possano coinvolgere gli amministratori, gli operatori culturali e la società civile sulla necessità di biblioteche pubbliche nel nostro territorio e del loro ruolo sociale e culturale;
– ad azioni mirate a raccogliere le istanze dei bibliotecari siciliani, compresi i precari e i neolaureati, in modo da costituire un forum di discussione e confronto, rafforzando la partecipazione degli associati alle attività della Sezione e richiamando nuove adesioni;
– all’organizzazione di eventi che coinvolgano esperti nazionali e internazionali e addetti ai lavori con un approccio allargato, partecipativo e interdisciplinare sui temi della lettura, delle biblioteche e della cooperazione, con divulgazione dei risultati che dia visibilità al ruolo dell’AIB Sicilia come aggregatore di nuove idee e proposte;
– a proseguire l’impegno per l’attuazione del disegno di legge sulle biblioteche siciliane iniziato dal precedente CER, garantendo continuità nell’interlocuzione con i deputati regionali;
– a proseguire l’impegno a promuovere il progetto Nati per Leggere nelle biblioteche siciliane.

URL: https://www.aib.it/struttura/sezioni/sicilia/2014/42157-sicilia-candi/. Copyright AIB 2014-03-26. A cura di Rosa Angela Anzalone, ultima modifica 2014-03-30