AIB. Pubblicazioni. DBBI20
Laureato, diresse la Biblioteca provinciale di Lecce dal 1935 al 1973.
Anche per sollecitazione di Francesco Barberi, allora soprintendente in Puglia e Lucania, diede un notevole impulso alla Biblioteca, riorganizzandola su basi più moderne e introducendo fra l'altro un nuovo catalogo a schede. Curò inoltre, nel 1936, le dispense del corso di preparazione per le biblioteche popolari tenuto a Bari dallo stesso Barberi.
Socio dell'Associazione italiana biblioteche dal 1940, partecipò in quell'anno all'ultimo congresso nazionale d'anteguerra.
Nel dopoguerra intervenne alla prima assemblea della Sezione di Bari e venne eletto nel Comitato regionale provvisorio 1948-1950. Venne rieletto nel triennio 1950-1953 e poi nel 1963-1966 e 1966-1969.
Collaborò ad «Accademie e biblioteche d'Italia» con una relazione sullo sviluppo del servizio di lettura nella provincia di Lecce (1963).
Pubblicò diversi lavori di storia e arte locale, fra i quali L'antica città di Lecce: guida al centro storico (Bari: Editoriale Adda, 1975), e collaborò alla «Gazzetta del Mezzogiorno»
Al suo nome è stata intitolata la Biblioteca interfacoltà dell'Università di Lecce; l'ateneo del Salento nacque nel 1955 proprio per iniziativa dell'Amministrazione provinciale, con un forte impegno organizzativo di Pellegrino, e venne riconosciuto quattro anni dopo.
Alberto Petrucciani
Pasquale Sorrenti. Repertorio bibliografico degli scrittori pugliesi contemporanei. 2ª ed. Bari: Arti grafiche Savarese, 1976, p. 455 (che lo dice erroneamente nato a Lecce).
Francesco Barberi. Schede di un bibliotecario (1933-1975). Roma: Associazione italiana biblioteche, 1984, p. 52-53.
Presentazione. In: Teodoro Pellegrino. Santa Maria a Cerrate: antica abbadia, a cura di Valentino De Luca. Lecce: Capone, 2004, p. 3-12.