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Tamburini, Luciano
(Torino 23 ottobre 1923 - Villarbasse TO 16 ottobre 2010)
[Voce in preparazione]
Dopo la laurea in lettere, con una tesi in letteratura russa, entrò al Comune di Torino lavorando per circa un decennio al Museo civico d'arte antica, di cui diresse la biblioteca specializzata.
Passò poi verso il 1960 alle Biblioteche civiche, di cui fu vicedirettore durante la direzione di Carlo Revelli e poi per alcuni anni, verso il 1985, direttore.
Socio dell'Associazione italiana biblioteche probabilmente dal 1955, rinunciò nel 1956 all'elezione nel Comitato regionale della Sezione Piemonte ma vi venne eletto di nuovo nel 1962 e poi confermato nel 1965, come segretario, e nel 1968. Prese parte ad alcuni congressi nazionali dell'AIB negli anni Cinquanta e Sessanta e all'Assemblea di Chianciano (1960).
Studioso di arte e storia di Torino e di letteratura piemontese, pubblicò fra l'altro volumi su I teatri di Torino (1966) e Le chiese di Torino: dal Rinascimento al Barocco (1968, nuova ed. 2002) e una guida della città (1980). Compilò anche una bibliografia dei periodici torinesi del periodo postunitario (La stampa periodica a Torino e a Genova dal 1861 al 1870, a cura di Luciano Tamburini e Giovanna Petti Balbi, Torino: Biblioteca civica, 1972). In campo letterario studiò soprattutto Edmondo De Amicis, curando anche l'edizione di Cuore per Einaudi (1972) e organizzando un'importante mostra, ed Emilio Salgari. Fu anche traduttore dall'inglese e dal francese di opere di letteratura e di saggistica.
È stato fino alla morte vicepresidente del Centro studi piemontesi e direttore dal 1987 della sua rivista «Studi piemontesi». Fu anche per breve tempo sindaco di Villarbasse, oltre che presidente di varie associazioni locali.
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