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Convegno internazionale sullo sviluppo delle raccolte
International conference on collection development

Current issues in collection development: Italian and global perspectives

Bologna, 18 febbraio 2005

Giovanni Solimine
Il progetto delle collezioni della BEIC
(Biblioteca Europea di Informazione e Cultura)

La BEIC sorgerà a Milano nei prossimi anni. Si tratta di una biblioteca dalla fisionomia piuttosto nuova, almeno per il nostro paese: Milano è priva di una grande biblioteca pubblica, capace di soddisfare i bisogni di informazione, divulgazione e cultura di un'area metropolitana di oltre 7 milioni di cittadini, e che si proponga anche come luogo d'incontro e di socializzazione.

La BEIC intende rivolgersi all'intera comunità metropolitana ed in particolare a quanti sono portatori di bisogni di informazione e cultura di carattere generale ma non banali, di livello elevato ma non specialistici. Alla biblioteca potrà ricorrere chiunque abbia un bisogno informativo: il giovane e il comune cittadino di qualsiasi età che sia mosso da una semplice curiosità o da un interesse legato all'attualità o alla sua vita quotidiana, ai suoi rapporti con la società civile e le istituzioni; lo studente che si avvii alla ricerca o che intenda coltivare alcuni settori di studio; lo studioso e il ricercatore che abbiano l'esigenza di ampliare lo spettro della propria ricerca oltre i rigidi schemi degli specialismi; i professionisti, gli imprenditori, i funzionari, i quadri dirigenti e quanti possano avere la necessità di documentarsi su un qualsiasi campo di attività o di aggiornare il proprio bagaglio di conoscenze professionali. Molti altri esempi potrebbero essere proposti: ciò che qui si intende sottolineare è che la biblioteca non si rivolge solo a chi studia, ma a tutti, alla società milanese e lombarda, alla città che lavora e produce.

Come tutte le più grandi biblioteche del mondo, la BEIC si propone di raggiungere fasce di pubblico più numerose e diversificate di qualsiasi altro servizio culturale.

La BEIC è stata promossa da una Fondazione, presideuta dal prof. Antonio Padoa Schioppa, e verrà realizzata con il concorso dello Stato italiano, della Regione Lombardia, del Comune di Milano, delle Università cittadine, e di altre istituzioni culturali.

Lo studio Bolles & Wilson, vincitore del concorso internazionale di progettazione, sta attualmente predisponendo il progetto architettonico definitivo. La BEIC sorgerà nell'area dell'ex stazione ferroviaria di Porta Vittoria, messa a disposizione dal Comune di Milano.

Chi vi parla ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha predisposto il progetto biblioteconomico ed ha coordinato il progetto delle collezioni.

Maggiori informazioni sono disponibili all'URL www.beic.it.

La fisionomia documentaria

Nel definire i compiti e la mission della BEIC, lo studio di fattibilità fissava i seguenti punti relativamente alla sua fisionomia documentaria:

Le indicazioni presenti nel Documento Preliminare all'avvio della Progettazione (DPP), redatto nel 2000 ed utilizzato per bandire il concorso internazionale di progettazione, sono le seguenti:

L'offerta documentaria

Gli obiettivi di offerta della BEIC sono così articolati:

Attualità e prime informazioni

L'organizzazione delle novità editoriali (si prevede una esposizione contemporanea, continuamente rinnovata, di circa 10.000 documenti) seguirà il modello biblioteconomico del "settore di ingresso", dedicato a presentare il materiale secondo "aree di interesse".

Consultazione e reference

Una caratterizzazione della fisionomia della BEIC sarà quella di essere una biblioteca in cui vi è una forte integrazione fra risorse professionali (i bibliotecari), risorse informative (cataloghi, repertori bibliografici, banche dati on line) e materiale documentario.

Questo servizio, che pure dovrà contare su una notevole quantità di materiale cartaceo (circa 100.000 volumi), si avvarrà di molti prodotti multimediali (repertori, cataloghi, bibliografie su CD-ROM, risorse informative on line).

Ad una prima area di consultazione generale faranno seguito alcune sezioni di consultazione specialistica (servizio di informazione di comunità e di documentazione locale; servizio di business information) e le sezioni di consultazione e documentazione a scaffale aperto organizzate per aree tematiche.

Infatti, dal servizio di consultazione generale l'offerta della BEIC si irradierà in diverse aree tematiche, in cui saranno collocate almeno 500.000 opere a scaffale aperto.

Fulcro di questo settore di offerta sono i tre dipartimenti:

Ogni dipartimento avrà una sua "area di consultazione" generale, che fungerà da introduzione alle varie materie rappresentate in quel determinato settore e svilupperà una particolare attenzione ai collegamenti di tipo "orizzontale" fra le discipline e ai percorsi trasversali che le uniscono. Inoltre, ciascun dipartimento disporrà di un suo piccolo magazzino accessibile agli utenti. Ciascun dipartimento avrà anche i suoi spazi per uffici e gestirà l'intero processo di lavoro, dalla scelta delle pubblicazioni da acquisire al loro trattamento catalografico, all'erogazione dei servizi per gli utenti finali.

La collocazione del materiale in queste sezioni avverrà secondo la Classificazione Decimale Dewey e sarà sottoposta ad un continuo svecchiamento.

Il principio che verrà applicato è che l'offerta va organizzata attorno ai contenuti e non alle forme dei documenti. Le sezioni tematiche, quindi, saranno articolate per aree funzionali e non per supporti documentari: in ogni dipartimento, quindi, saranno disponibili documenti cartacei (monografie e periodici), documenti audiovisivi, CD-ROM, postazioni di lavoro multimediali.

Servizi speciali

Accanto alle aree funzionali descritte finora, tutte con una vocazione "generalista", troveremo alcuni moduli e servizi speciali, che si caratterizzano, invece, per il fatto di essere rivolti a particolari categorie di utenti, di ospitare materiale specialistico oppure di limitarsi a particolari supporti.

A questo genere di servizi appartiene il mediaforum, che ospiterà prevalentemente documenti audiovisivi (sonori, videocassette, videodischi etc), ma anche documenti cartacei, relativi alla musica, alle arti figurative, allo spettacolo, all'informazione radiotelevisiva. Sarà dotato di sala per prove e registrazioni, di locali per la riproduzione dei documenti audiovisivi, etc. e di una sala attrezzata per la realtà virtuale e proiezioni tridimensionali. Lo scopo è quello di fare di questa sezione un luogo di presentazione e discussione sull'arte e la cultura dei nuovi media e dell'electronic publishing, in cui si possano organizzare conferenze e workshop, punto di incontro fra i produttori e la grande utenza dei media elettronici.

Non esisterà una sezione periodici, intesa in senso tradizionale, perché i periodici "speciali" che si propongono di approfondire solo determinate materie saranno collocati nelle diverse aree disciplinari. Verrà realizzata solo una emeroteca dotata di quotidiani, periodici di informazione e cultura generale, sia su supporto cartaceo che digitale.

Un altro modulo di grande rilevanza, è quello destinato ai ragazzi, agli adolescenti e ai giovani.

Altre sezioni della BEIC e altri moduli riguarderanno specifici servizi o saranno destinati ad ospitare biblioteche specializzate: sia attraverso l'accorpamento o l'ospitalità offerta a importanti biblioteche preesistenti, sia incrementando quei settori tematici che corrispondano in modo peculiare alle vocazioni della città di Milano e della Lombardia, e che al momento risultino in tutto o in parte trascurati da altre istituzioni bibliotecarie.

Il Progetto delle collezioni

Nel 2001 è stato portato a termine il Progetto delle collezioni, al cui interno sono presenti le seguenti indicazioni, che integrano e in parte modificano il progetto originario:

Attualità e prime informazioni

Consultazione e reference

Aree dipartimentali (vedi dettaglio per l'articolazione interna e le più consistenti collezioni di periodici)

Scienze e tecnologie (circa 85.000 documenti e circa 600 periodici a scaffale aperto);

Scienze umane e sociali (210.000 documenti e circa 1.100 periodici a scaffale aperto);

Arti e Letterature (200.000 documenti e circa 750 periodici a scaffale aperto).

Ciascuna area dipartimentale sarà preceduta da un settore di consultazione, concepito come momento introduttivo all'area nel suo complesso e alle singole discipline in essa rappresentate.

Sale di lettura per lo studio individuale: circa 1000 volumi di consultazione generale.

Mediaforum

Almeno 50.000 documenti audiovisivi e 10.000 documenti cartacei di supporto

Sezione ragazzi, adolescenti e giovani.

Emeroteca: 300 testate, di cui

Dipartimento ST = SCIENZE E TECNOLOGIE

Consistenza: circa 85.000 volumi e circa 600 periodici correnti

Sezione propedeutica di reference

Sezioni/sottosezioni

1. Matematica [con 100 periodici correnti]

2. Informatica [con 50 periodici correnti]

3. Astronomia [con 15 periodici correnti]

4. Fisica e chimica

4.1 Fisica [con 80 periodici correnti]

4.2 Chimica [con 30 periodici correnti]

5. Scienze della terra [con 30 periodici correnti]

5.1 Geologia

5.2 Paleontologia e Paleobotanica

6. Scienze biologiche

6.1 Scienze della vita, biologia [con 70 periodici correnti]

6.2 Botanica [con 20 periodici correnti]

6.3 Zoologia [con 25 periodici correnti]

7. Medicina [con 80 periodici correnti]

8. Psicologia e psicanalisi [con 55 periodici correnti]

9. Agricoltura e veterinaria

10. Ingegneria, manifatture e costruzioni [con 30 periodici correnti]

10.1 Ingegneria

10.2 Ingegneria chimica

10.3 Manifatture

10.4 Edilizia

11. Urbanistica e architettura [con 50 periodici correnti]

11.1 Urbanistica

11.2 Architettura

Magazzino di piano

 

Dipartimento SUS = SCIENZE UMANE E SOCIALI

Consistenza: circa 210.000 volumi e circa 1.100 periodici correnti

Sezione propedeutica di reference

Sezioni/sottosezioni

1. Filosofia [con 100 periodici correnti]

2. Religione [con 45 periodici correnti]

3.Geografia [con 35 periodici correnti]

4. Storia del mondo antico [con 50 periodici correnti]

5. Storia generale d'Europa [con 190 periodici correnti per le sezioni 5 e 6]

6. Storia generale degli altri continenti

6.1 Storia generale d'Asia, Estremo Oriente

6.2 Storia generale d'Africa

6.3 Storia generale dell'America Settentrionale

6.4 Storia generale dell'America Meridionale

6.5 Storia generale di altre aree

7. Sociologia e antropologia [con 110 periodici correnti]

8. Politica, economia e management

8.1 Scienza politica [con 80 periodici correnti]

8.2 Economia [con 170 periodici correnti]

8.3 Commercio, comunicazione e trasporti [con 50 periodici correnti]

8.4. Management [con 40 periodici correnti]

9. Diritto e amministrazione pubblica

9.1 Diritto [con 85 periodici correnti]

9.2 Amministrazione pubblica [con 35 periodici correnti]

10. Organismi europei e internazionali

10.1 Organismi europei

10.2 Organismi internazionali

11. Servizi sociali ed istruzione

11.1 Servizi sociali [con 30 periodici correnti]

11.2 Istruzione [con 40 periodici correnti]

12. Scienze dell'informazione e organizzazione della cultura

12.1 Biblioteconomia, documentazione, archivistica [con 35 periodici correnti]

12.2 Organizzazioni culturali e museologia

13. Costumi, casa e vita familiare

13.1 Usi e costumi [con 20 periodici correnti]

13.2 Economia domestica e vita familiare

Magazzino di piano

 

Dipartimento AL = ARTI E LETTERATURE

Consistenza: circa 200.000 volumi e circa 750 periodici correnti

Sezione propedeutica di reference

Sezioni/sottosezioni

1. Arti figurative [con 100 periodici correnti per le sezioni 1 e 2]

1.1 Scultura

1.2 Disegno

1.3 Pittura

2. Arti grafiche e fotografia

2.1 Arti grafiche

2.3 Fotografia

3. Musica, spettacoli e sport

3.1 Musica [con 90 periodici correnti]

3.2 Spettacoli [con 40 periodici correnti]

3.3 Giochi e sport

4. Lingue e letterature classiche [con 50 periodici correnti]

4.1 Lingua latina

4.2 Greco classico

4.3 Letteratura latina

4.4 Letteratura greca classica

5. Lingua e letteratura italiana [con 310 periodici correnti di letteratura e 110 periodici correnti di linguistica per le sezioni da 5 a 11]

5.1 Lingua italiana

5.2 Letteratura italiana

6. Lingua e letteratura inglese e americana

6.1 Lingua inglese

6.2 Letteratura americana in inglese

6.3 Letteratura inglese

7. Lingua e letteratura tedesca

7.1 Lingua tedesca

7.2 Letteratura tedesca

8. Lingua e letteratura francese

8.1 Lingua francese

8.2 Letteratura francese

9. Lingua e letteratura spagnola e portoghese

9.1 Lingua spagnola

9.2 Lingua portoghese

9.3 Letteratura spagnola e ispano-americana

9.4 Letteratura portoghese e brasiliana

10. Lingua e letteratura russa

10.1 Lingua russa

10.2 Letteratura russa

11. Altre lingue e letterature

11.1 Altre lingue

11.2 Altre letterature

Magazzino di piano

Lavori in corso

Attualmente stiamo lavorando per tradurre il progetto delle collezioni in una vera e propria Carta delle collezioni, che contiamo di completare entro il prossimo mese di giugno, per dar vita nel corso dell'anno alla formazione dei primi nuclei delle collezioni librarie e digitali della BEIC. L'obiettivo è di acquistare a partire dal prossimo anno 100.000 volumi all'anno per cinque anni, in modo da poter aprire la biblioteca con almeno 500.000 volumi a scaffale aperto.

Il Progetto delle collezioni ha adottato per la definizione delle politiche di sviluppo la metodologia Conspectus, fornendo una prima indicazione del livello di profondità che le collezioni dovranno avere nei diversi ambiti disciplinari. Ora occorre scendere più nel dettaglio: vanno in primo luogo specificati i supporti e i formati documentari che saranno oggetto delle acquisizioni nei diversi settori, il livello di contaminazione che si intende perseguire tra formati diversi, in modo anche da quantificare con precisione il numero di documenti da acquisire per ciascuna sezione (operazione questa estremamente utile anche per mettere a punto il fabbisogno di spazio e le tipologie di arredi).

Da questo lavoro scaturiranno anche utili suggerimenti per cominciare a definire le strategie di servizio (ad esempio: la regolamentazione del prestito e la conseguente necessità di prevedere l'acquisizione di doppi esemplari per alcuni documenti) e i criteri di gestione a regime delle collezioni (per esempio: rotazione del materiale tra scaffale aperto, magazzini di piano e magazzino di conservazione; criteri di revisione periodica e politiche di scarto; atteggiamento della BEIC nei confronti di doni e scambi e i criteri in base ai quali essi verranno accettati o rifiutati; atteggiamento nei confronti dei desiderata degli utenti; politica di conservazione; e così via).

La Carta delle collezioni dovrà anche descrivere le procedure di acquisto (indicazione delle fonti di approvvigionamento, che potranno essere, in relazione alle diverse tipologie di documenti, preferibilmente le librerie, gli editori, il mercato antiquario, oppure acquisti diretti all'estero ecc.) e fissare le responsabilità delle diverse figure che intervengono nel processo decisionale e nei flussi di attività (pianificazione del budget; coinvolgimento di bibliotecari addetti ai vari settori che parteciperanno alla selezione del materiale da acquisire, iter delle proposte, responsabilità della scelta e della emissione dell'ordine d'acquisto, coinvolgimento occasionale di esperti o formalizzazione comitati di consulenza, modalità di trattamento ecc.).

Va messo a punto un approval plan ed un protocollo in base al quale concordare preventivamente con uno o più librai (sfruttando anche la specializzazione che alcuni di essi hanno in taluni ambiti disciplinari o tipologie di materiale) criteri sistematici di fornitura di informazioni e di documenti, basati sulla definizione del profilo d'acquisto ricavabile dalla carta delle collezioni, fino ad arrivare all'emissione di ordini permanenti (opere in più volumi, pubblicazione in serie, intere collane editoriali) e a selezionare la produzione corrente di alcune case editrici o in determinati soggetti e settori disciplinari, che il libraio invierà direttamente alla biblioteca sulla base degli accordi presi.

L'accordo con i fornitori definirà anche quali sono i servizi che dovranno eventualmente accompagnare i documenti acquistati (ad esempio: record bibliografico da importare sul sistema gestionale, eventuale apposizione di codici a barre e strisce antitaccheggio, copertina di protezione trasparente etc.).


Copyright AIB 2005-02-25, ultimo aggiornamento 2005-03-10 a cura di Serafina Spinelli
URL: http://www.aib.it/aib/commiss/cnur/boisolim.htm3


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