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AIB. Documenti per il lavoro in biblioteca

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Comune di Genova. Sistema Bibliotecario Urbano

Approvazione dell'accordo fra il Comune di Genova e il Consorzio Cooperative sociali "Progetto Liguria Lavoro", in nome e per conto della Cooperativa sociale Solidarieta' e Lavoro, per la gestione dell'attivita' di prestito a domicilio

Su proposta dell’Assessore alla Cultura ... ;

Premesso che:

la Legge Regionale del 20 dicembre 1978 n. 61 Norme in materia di biblioteche di enti locali o di interesse locale promuove l’utilizzo delle biblioteche come strumento di formazione civile e intellettuale dei cittadini, anche mediante il servizio di prestito;

il Regolamento del Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Genova, ratificato nella stesura definitiva dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 1548 dell’ 8/10/1984, e redatto ai sensi della sopra citata Legge Regionale, riprende i concetti sopra esposti, ribadendo il valore del servizio di prestito, che deve essere aperto a tutti i cittadini residenti nel Comune di Genova;

è opportuno quindi incrementare al massimo la diffusione del prestito, al fine di ampliare il più possibile l’uso del patrimonio librario delle biblioteche del Sistema e di diffondere al massimo l’abitudine alla lettura e il godimento del diritto all’informazione da parte del cittadino;

Considerato che:

alcune fasce di cittadini non possono usufruire del servizio di prestito in quanto impedite dalla frequentazione delle biblioteche civiche da motivi oggettivi, quali l’handicap, l’orario di lavoro, gli impegni familiari, la distanza dal luogo di abitazione, ecc.;

l’organizzazione di un servizio di prestito a domicilio sarebbe estremamente oneroso per la Civica Amministrazione in termini di impiego di risorse umane, finanziarie e strumentali;

la Cooperativa Sociale Solidarietà e Lavoro ha proposto al Settore Biblioteche, con Nota dell’11/08/1999, un progetto per il quale la cooperativa suddetta si propone per la gestione del prestito a domicilio nei confronti di cittadini interessati al servizio, a fronte del pagamento, come rimborso spese, di una modica tariffa di abbonamento, meglio specificata nell’allegato accordo;

la Cooperativa Sociale Solidarietà e Lavoro, che da tempo si occupa con successo dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, persegue finalità non di lucro ma di sicura valenza sociale, dal punto di vista della creazione di posti di lavoro per disoccupati, con particolare riguardo a soggetti quali disoccupati di lungo periodo, inoccupati e altre categorie sociali a ‘rischio lavoro’;

la sinergia con la cooperativa sopra citata costituisce una ottima occasione per l’ampliamento dei servizi di biblioteca al pubblico;

il servizio di prestito a domicilio e il battage pubblicitario con il quale sarà proposto costituiranno oggettivi elementi di conoscenza ulteriore del servizio reso dalle biblioteche civiche;

i dipendenti della cooperativa verrebbero formati al contatto con il pubblico e all’utilizzo della biblioteca a cura della cooperativa stessa;

Considerato infine che il Consorzio Cooperative Sociali "Progetto Liguria Lavoro", con Nota del 12/10/1999, ha dichiarato la propria disponibilità a dar corso a un rapporto di convenzione con la Civica Amministrazione in nome e per conto della propria associata Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro";

Ritenuto pertanto opportuno stipulare fra la Direzione Cultura, Sport e Turismo - Settore Biblioteche del Comune di Genova e il Consorzio Cooperative Sociali "Progetto Liguria Lavoro" in nome e per conto della propria associata Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro", un accordo in base al quale:

a) la Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" potrà organizzare il prestito a domicilio per la durata di un anno, utilizzando il patrimonio librario del Sistema Bibliotecario Urbano, a fronte della cessione al Settore Biblioteche di 100 (cento) abbonamenti gratuiti che verranno destinati dal Settore Biblioteche, in stretta collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Genova, a cittadini di fasce sociali deboli;

b) la cooperativa consegnerà gratuitamente i libri a cittadini con esenzione certificata dai Servizi Sociali del Comune di Genova;

c) dopo sei mesi dall’inizio dall’attività verrà effettuata una verifica del servizio reso e un eventuale adeguamento del numero degli abbonamenti gratuiti da consegnare al Settore Biblioteche, da concordarsi fra il Settore stesso e la Cooperativa Sociale.

Considerato che il presente atto non comporta alcuna ulteriore assunzione di spesa o introito a carico del bilancio comunale, né alcun riscontro contabile, onde non viene richiesto il parere di regolarità contabile, né attestazione di copertura finanziaria ex art. 45, commi 5 e 6 del Regolamento di Contabilità vigente;

Visti il parere in ordine alla regolarità tecnica del presente provvedimento espresso dalla Responsabile del Settore Biblioteche e il parere di legittimità espresso dal Segretario Generale;

di approvare l’accordo allegato al presente provvedimento;

di indicare in un anno la durata dell’accordo, fatta salva la possibilità di rescissione del contratto da parte dei contraenti, secondo le norme stabilite dall’accordo stesso;

di autorizzare alla stipulazione dell’accordo la dirigente responsabile del Settore Biblioteche ... ;

di dichiarare immediatamente eseguibile il presente provvedimento ai sensi dell’art. 47, 3° comma della L. 142/90, onde poter avviare al più presto il servizio di prestito a domicilio.

ACCORDO FRA

Il Comune di Genova, con sede in Genova, Via Garibaldi, 9 – CAP 16124 – Codice Fiscale 00856030102, rappresentato dalla Dott.ssa Maura Cassinasco, nata a ... ;

e

il "Progetto Liguria Lavoro", Consorzio di Cooperative Sociali, rappresentata da ... , nato a ... il ..., nella sua qualità di Presidente e Rappresentante Legale del Consorzio, avente sede in via Gramsci 1/1a, P. IVA 03456150105, in nome e per conto della Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro", sua consorziata, con sede in Genova, Via A. Gramsci, 1-8 – Codice Fiscale/P.I. 03051030108 ,

PREMESSO

Che la Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" da anni opera nel mondo dell’inserimento lavorativo di soggetti socialmente deboli con un elevato livello di professionalità ed esperienza;

Che tale Cooperativa ha formulato al Settore Biblioteche la proposta di gestire il prestito a domicilio ai cittadini interessati a questo tipo di servizio, mediante la corresponsione da parte di questi ultimi di un modico canone di abbonamento;

Che tale proposta permette di estendere alla maggior parte possibile della cittadinanza la possibilità di accedere al patrimonio librario e di informazione disponibile nelle biblioteche civiche, anche secondo i dettami del vigente Regolamento delle biblioteche;

Che la Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" si è resa disponibile a mettere a disposizione del Settore Biblioteche, senza oneri per l’Amministrazione Comunale, 100 abbonamenti gratuiti al servizio di prestito a domicilio per fasce economicamente e socialmente deboli;

Che esistono quindi le basi per avviare una proficua sinergia fra il Settore Biblioteche e la Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro";

Che il Consorzio di Cooperative Sociali "Progetto Liguria Lavoro", con Nota del 12/10/1999, si è confermato disponibile a dar corso al rapporto di convenzione in nome e per conto della propria consorziata, Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro";

Che il Comune di Genova è favorevole all’iniziativa;

Si conviene e si stipula quanto segue:

1. Le premesse fanno parte integrante del presente atto.

2. La Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" realizzerà le attività meglio descritte in premessa utilizzando il patrimonio librario messo a disposizione da tutte le biblioteche del Settore, rendendosi responsabile in solido per la tutela dei volumi durante il trasporto per e dalla biblioteca.

3. Qualora i cittadini che si avvarranno del servizio fornito dalla Cooperativa non fossero iscritti al prestito, vi verranno iscritti dagli operatori di quest’ultima. In caso di mancata restituzione di volumi ottenuti, quindi, per questi utenti varranno gli stessi provvedimenti previsti per gli utenti del Sistema Bibliotecario Urbano.

4. Sarà compito delle Cooperativa fornire un rapporto mensile con la quantità di nuovi iscritti al prestito e di volumi dati in prestito, divisi per biblioteche.

5. Il servizio di prestito a domicilio fornito dalla Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" prevederà (a titolo di rimborso spese) le seguenti tariffe a carico degli utenti privati:

L. 40.000 (IVA esclusa): abbonamento per un massimo di 10 consegne;

L. 70.000 (IVA esclusa): abbonamento annuo per un numero illimitato di consegne;

L. 5.000 (IVA esclusa): tariffa per la singola consegna.

6. La tariffa per il servizio di prestito a domicilio a carico di Enti, Associazioni, Circoli, ecc. verrà determinata di volta in volta, dalla Cooperativa, sulla base del numero di utenti interessati.

7. Il servizio di prestito a domicilio sarà gratuito per gli utenti che presentino una esenzione certificata da parte dei Servizi Sociali del Comune di Genova.

8. Dopo sei mesi dall’inizio dell’attività verrà effettuata una verifica del servizio reso e un eventuale adeguamento del numero degli abbonamenti gratuiti da consegnare al Settore Biblioteche, da concordarsi fra il Settore stesso e la Cooperativa Sociale.

9. Sarà cura del Comune di Genova, e in particolare del Settore Biblioteche, compatibilmente con le esigenze di servizio e con il personale a disposizione, creare le condizioni per una proficua collaborazione tra il personale della biblioteca e il personale della Cooperativa Sociale che si recherà di volta in volta in biblioteca a prendere in consegna i libri, a restituirli, a consultare i cataloghi.

10. In particolare, il personale delle biblioteche del Settore svolgerà le funzioni di assistenza nella consultazione dei cataloghi agli addetti della Cooperativa, nonché l’eventuale servizio e consulenza per il prestito e guida alla lettura.

11. La Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" fornirà il personale necessario per garantire il regolare funzionamento delle attività previste. Tale personale, che potrà essere volontario o dipendente della Cooperativa, che potrà fare uso anche di obiettori di coscienza, sarà obbligatoriamente assicurato a cura della Cooperativa, che fornirà preliminarmente all’avvio della attività copia del contratto di assicurazione relativo. Il personale verrà in ogni caso selezionato dalla Cooperativa stessa in base a competenze e capacità.

12. Sono a carico della Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" tutte le spese da sostenersi per l’espletamento del servizio di prestito a domicilio, fatta salva la fornitura dei testi da portare in prestito, che dovrà far parte del patrimonio di libri e riviste già esistente presso le civiche biblioteche, e la suddetta consulenza nella consultazione dei cataloghi, parimenti compito del personale delle biblioteche.

13. La contabilità della Cooperativa, anche per le attività instaurate presso il Settore Biblioteche, farà parte integrante del Bilancio della Cooperativa, rendicontato pubblicamente.

14. Il Comune di Genova, attraverso il Settore Biblioteche, e la Cooperativa garantiranno la massima diffusione, con i mezzi in proprio possesso, della collaborazione in atto.

15. Le attività presso le civiche biblioteche saranno condotte in accordo con la Direzione del Settore Biblioteche, compatibilmente con i loro specifici orari e disponibilità e nel rispetto del Regolamento del Sistema Bibliotecario Urbano e della Legge Regionale n.61 del 20.12.1978 ("Norme in materia di biblioteche di enti locali e di interesse locale") oltre che di quanto convenuto nel presente accordo.

16. Resta ferma la responsabilità civile della Cooperativa Sociale "Solidarietà e Lavoro" verso il Comune e verso terzi per danni a persone o cose causati, all’interno o all’esterno dei locali in dotazione del Comune, dal personale presente (cfr. art. 7) nell’ambito dei locali della biblioteca. Per tale responsabilità, la Cooperativa dichiara di essere assicurata con la Compagnia Assicuratrice ... .

17. Il presente accordo avrà una durata di un anno a partire dalla data di avvio del servizio, che dovrà essere comunicata per iscritto alla Direzione del Settore Biblioteche. Ciascuna delle parti potrà peraltro recedere dal contratto in qualunque momento con preavviso di 15 gg. a mezzo di lettera raccomandata A.R..

La Dirigente Responsabile del Settore Biblioteche ...

Il Presidentedel Consorzio di Cooperative Sociali "Progetto Liguria Lavoro" ...


Copyright AIB 2002-03-23, a cura di Elena Boretti
URL: http://www.aib.it/aib/commiss/doc/presdom.htm


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