[AIB] AIB. Sezione Toscana. Bibelot, n. 1 (1999)
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LA BIBLIOTECA DEL BRITISH INSTITUTE SI RINNOVA

di Lucia Cappelli

Le finestre sull'Arno, con comodi divani e tavoli ingombri di quotidiani e riviste inglesi, rimarranno a ricreare quell'atmosfera così amata dalla comunità anglo fiorentina, ma importanti innovazioni sono in corso in questo fascinoso angolo di vecchia Inghilterra.
La biblioteca, collocata agli inizi del secolo nella Loggia Rucellai, poi in Via dei Conti e fino al 1965 in Palazzo Antinori, occupa da più di trent'anni tre piani di Palazzo Lanfredini, lascito di Sir Harold Acton. Con i suoi oltre 50.000 volumi è la maggiore biblioteca in lingua inglese nell'Europa continentale.
La prima fase di ristrutturazione e consolidamento, che prevede anche un'apertura diretta sul Lungarno a servizio dei disabili, è in via d'ultimazione; l'ampia sala prospiciente il fiume è già stata completamente risistemata con i libri disposti solo lungo le pareti. In una fase successiva s'intendono aumentare le postazioni di studio distribuite fra il piano nobile, dove attualmente si svolge anche una regolare attività didattica e di promozione culturale, ed il piano terreno. Un centro multimediale con otto postazioni sarà a disposizione dell'utenza con possibilità di collegamento ad Internet e alla rete bibliotecaria. Proprio ad un allargamento del numero dei possibili utenti convergono gli sforzi del progetto. Attualmente gli studenti del British Institute, sia italiani sia stranieri, hanno accesso gratuito ai servizi per tutta la durata dei loro corsi. Sono soprattutto gli studenti di madre lingua inglese, comunque, i più regolari frequentatori per i testi di storia dell'arte e letteratura italiana. Soci della biblioteca, dietro il pagamento di una quota d'iscrizione, sono anche numerosi laureandi delle nostre facoltà umanistiche e la comunità anglo fiorentina ancora presente in città. Sono inoltre stipulati accordi speciali con le sedi delle università americane. Per il futuro si prevede un maggior radicamento nel tessuto culturale della città e collaborazioni con l'università, le accademie e le altre biblioteche. Il programma culturale, che da anni propone conferenze ed incontri nei pomeriggi del Mercoledì, è e rimarrà un ponte tra le due culture.
Il fondo bibliotecario sarà inserito in un catalogo elettronico. Per lo più frutto di consistenti donazioni, esso raccoglie, tra gli altri, testi dei protagonisti del 'Grand Tour', di scrittori romantici e vittoriani con un'attenzione particolare alla storia dell'arte e al cinema italiano in lingua inglese. Accanto, dunque, alle cartelle Staderini a chiusura meccanica, che raccolgono le schede per autore, e al catalogo, sempre cartaceo, ordinato secondo la Dewey, avremo nuovi supporti informatici per ricerche incrociate. Rendere vitale e facilmente fruibile la tradizione, questo è lo scopo del rinnovamento della biblioteca.

THE HAROLD ACTON LIBRARY
Lungarno Guicciardini 9
50125 Firenze
Tel. 055 284032
Apertura dal Lunedì al Venerdì:
9.45-13.00
15.00-18.30


Copyright AIB 1999-05-15, ultimo aggiornamento 1999-05-15 a cura di Vanni Bertini
URL: http://www.aib.it/aib/sezioni/toscana/bibelot/b9901k.htm

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