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Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari italiani del XX secolo

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Giraldi, Alberto

(Firenze 15 giugno 1902 Firenze 13 febbraio 1964)

Laureato in lettere all'Università di Firenze nel 1931, dopo qualche esperienza d'insegnamento entrò nelle biblioteche statali, per concorso, come bibliotecario aggiunto, dal febbraio 1933, assegnato alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
Dall'aprile 1934 diressee la Biblioteca governativa di Gorizia.
Dal 1937 divenne direttore della Biblioteca nazionale di Palermo e soprintendente alle biblioteche della Sicilia occidentale. Dal novembre 1942 al febbraio 1943 fu inviato a Sebenico, Spalato e Cattaro per riordinare le biblioteche locali. Nell'estate 1943, mentre si trovava a Roma per riferire al Ministero sui bombardamenti subiti dalla Nazionale di Palermo, il precipitare degli avvenimenti bellici non gli rese più possibile raggiungere la sua sede e chiese di essere trasferito momentaneamente alla Nazionale di Firenze, mentre a Palermo Angela Daneu Lattanzi prima e Elena Tamajo poi lo sostituirono nelle funzioni di direttore della Biblioteca nazionale e di soprintendente.
Rientrato temporaneamente a Palermo nell'autunno 1944, fu reintegrato alla direzione della Biblioteca nazionale dal 1º aprile 1945, mentre la Soprintendenza rimase affidata ad Angela Daneu Lattanzi.
Conseguita la promozione a direttore di 2ª classe, dal 1º luglio 1951, fu trasferito a Firenze in sottordine alla Biblbioteca nazionale centrale. Nel febbraio 1952, per le nuove norme che prevedevano di scindere la funzione di soprintendente dalla direzione delle maggiori biblioteche, ebbe l'incarico della Soprintendenza per la Toscana, mentre ad Anita Mondolfo restò la direzione della Nazionale.

Nel gennaio 1955 gli fu affidata la direzione della Biblioteca Riccardiana di Firenze, mentre Giovanni Semerano, che si scambiò con lui negli incarichi, venne nominato soprintendente.
Il 1º ottobre 1956 ottenne la direzione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze e qui operò grandi novità: la nuova serie del «Bollettino», che divenne «Bibliografia nazionale italiana» (BNI), la costruzione della nuova ala dell'edificio, la riorganizzazione dei servizi, l'impianto di nuovi cataloghi, ecc.
Fu anche membro del consiglio direttivo del Centro nazionale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche e nel 1958 e 1962 venne eletto, per due quadrienni, al Consiglio superiore delle accademie e biblioteche.
Socio dell'Associazione italiana biblioteche dal 1934, fu presidente dell'assemblea di Palermo (1948) che approvò il primo statuto democratico e del primo Comitato regionale della Sezione della Sicilia occidentale, presidente della Sezione Toscana dal 1953 al 1955 e commissario dal 1961 al 1963, membro del Consiglio direttivo dal 1951 al 1954 (dal 1953 come vicepresidente nazionale) e dal 1961 al 1964.

Scheda di Giorgio de Gregori, in: Per una storia dei bibliotecari italiani del XX secolo: dizionario bio-bibliografico 1900-1990, p. 100-101.

Vedi anche:
Francesco Barberi. Alberto Giraldi (†13 febbraio 1964). «Bollettino d'informazioni AIB», 4 (1964), n. 1, p. 33-37, seguito dai ricordi di Angela Daneu Lattanzi (p. 37-38) e Diego Maltese (p. 38-40).

Bibliotecari scomparsi [annuncio della morte]. «Accademie e biblioteche d'Italia», 32 (1964), n. 1/2, p. 97.

Enzo Bottasso. Dizionario dei bibliotecari e bibliografi italiani dal XVI al XX secolo, a cura di Roberto Alciati. [Montevarchi]: Accademia valdarnese del Poggio, 2009, p. 234-235.

Antonio Giardullo. Alberto Giraldi. In: Dizionario biografico dei soprintendenti bibliografici (1919-1972). Bologna: Bononia University Press, 2011, p. 312-320, con elenco degli scritti e ulteriori riferimenti bibliografici.



Copyright AIB 2000-04-26, ultimo aggiornamento 2013-04-06, a cura di Simonetta Buttò e Alberto Petrucciani
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/dbbi20/giraldi.htm

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