Vibo Valentia Capitale del libro 2021: un successo per la città e per le biblioteche

Comune di Vibo Valentia
Al Sindaco, Avv. Maria Limardo

e, per conoscenza:
Al Ministero per la Cultura – Centro per il libro e la lettura
Al Presidente Dott. Marino Sinibaldi
Al Direttore Dott. Piero Angelo Cappello

 

Oggetto: Vibo Valentia Capitale del libro 2021: un successo per la città e per le biblioteche

 

Egregio Signor Sindaco,

desidero esprimere le congratulazioni dell’Associazione Italiana Biblioteche e mie personali per l’importantissimo risultato conseguito dalla sua città con la conquista del titolo di Capitale italiana del Libro 2021, un risultato di grande rilevanza per tutto il Sud Italia, il nostro Sud (lo dico da cittadina meridionale). Ci hanno riempito di soddisfazione e di ottimismo le sue dichiarazioni all’indomani dell’annuncio, mi permetta di citarle: «Stiamo facendo un grande percorso come amministrazione per il riscatto della nostra comunità, perché la mia città è sempre stata considerata ultima in tutte le graduatorie e noi dobbiamo essere orgogliosamente i primi. O comunque concorrere orgogliosamente, a testa alta, in Italia e nel mondo, perché la città di Vibo Valentia è una città bella, ricca, piena di patrimonio, piena di straordinarie bellezze, ma soprattutto è fatta di tanta bella gente che legge, che scrive, che ha la consapevolezza e il senso identitario dell’appartenenza al luogo. Siamo certi che con questo incoronamento di oggi, Vibo sarà portata per una volta agli onori della cronaca».

L’Associazione Italiana Biblioteche, che rappresenta la maggior parte dei bibliotecari e delle biblioteche italiane, è da sempre impegnata nello sviluppo e rafforzamento delle biblioteche di pubblica lettura quali presidi di crescita culturale, inclusione sociale, cittadinanza attiva e proprio pochi giorni fa abbiamo pubblicato il nostro Manifesto per la ripartenza delle biblioteche in cui, tra l’altro, commentando i risultati di una recente indagine ISTAT, evidenziamo la distribuzione diseguale dei servizi bibliotecari di base sul territorio nazionale, concentrati prevalentemente al Nord e nelle grandi aree metropolitane e il loro impatto sugli indici di lettura, istruzione e qualità della vita, ed esortiamo tutti i decisori pubblici a investire sullo sviluppo delle biblioteche pubbliche e sulla qualificazione professionale degli operatori.

Crediamo che al conseguimento del risultato di Vibo Valentia Capitale del libro abbia concorso in modo determinante la presenza di un buon sistema bibliotecario civico, uno dei pochi esistenti al Sud che, con le sue numerose e qualificate attività, costituisce non solo un punto di riferimento per la popolazione, ma anche la necessaria infrastruttura permanente di supporto a tutto il mondo della promozione del libro e della lettura.

Confido per ciò che – coerentemente con le notizie circolate sul progetto all’indomani dell’annuncio del premio, e del resto in linea con quanto previsto dalla legge 15/2019 istitutiva del premio per la Capitale del libro –  una parte significativa delle risorse messe a disposizione per le celebrazioni siano utilmente investite per migliorare le biblioteche e assicurare ai loro servizi continuità e sviluppo, al fine di produrre risultati durevoli nel tempo in termini di promozione e sostegno alla lettura.

In tale prospettiva, non posso nascondere una certa preoccupazione dopo avere letto sui quotidiani che vi sarebbe tuttora incertezza circa le modalità attuative del progetto e la destinazione delle relative risorse, e spero vivamente che ogni difficoltà o incomprensione possa essere appianata nel più breve tempo possibile.   

Come Associazione siamo pronti a offrire tutta la nostra collaborazione, anche mediante la nostra articolazione territoriale, al buon esito delle attività previste nel programma approvato dal CEPELL, in particolare per quanto riguarda il rafforzamento delle biblioteche cittadine.

Per esprimere compiutamente la nostra vicinanza e il nostro impegno vorremmo convocare a Vibo Valentia, con la sua collaborazione, per l’autunno (pandemia permettendo) un convegno nazionale sulle biblioteche pubbliche nel Mezzogiorno che stiamo programmando: ci piacerebbe in quella circostanza poter celebrare la città di Vibo Valentia quale esempio virtuoso per le biblioteche pubbliche della Calabria e dell’intero Sud.

La ringrazio per l’attenzione, fiduciosa di poterla presto incontrare, augurandole buon lavoro per l’anno impegnativo che attende la città.

 

Con i più cordiali saluti

 

La Presidente nazionale
Rosa Maiello

Roma, 4 agosto 2021
Prot. n. 209/2021