Chi siamo

L’Associazione italiana biblioteche, fondata nel 1930, è l’associazione nazionale riconosciuta che rappresenta le biblioteche e, ai sensi della legge 4/2013, la professione di bibliotecario in Italia. Cura l’aggiornamento continuo dei bibliotecari ed è presente nell’elenco MiSE delle associazioni non ordinistiche autorizzate a rilasciare l’attestato di qualificazione professionale ai loro iscritti.

È socio fondatore e rappresenta l’Italia nella Federazione internazionale delle biblioteche e delle associazioni bibliotecarie (IFLA) e nell’European Bureau of Library, Information and Documentation Associations (EBLIDA). È membro fondatore di IBBY Italia, il nodo italiano dell’International board on books for young people. È membro di IASL, International association of school libraries e di Blue Shield Italy.

Insieme con altre due associazioni (Associazione culturale pediatri e Centro per la salute del bambino) forma il Coordinamento nazionale del programma Nati per Leggere nel cui ambito, tra l’altro, produce una Guida bibliografica per genitori ed educatori. Con l’Associazione nazionale archivistica italiana (ANAI) e con la sezione italiana dell’International council on museums (ICOM Italia) ha dato vita, nel 2012, al MAB, coordinamento permanente tra Musei, Archivi e Biblioteche. Fa parte di AICI, Associazione degli istituti culturali italiani, e di ASVIS, Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. È co-fondatore dell’Associazione italiana per la Public History e membro permanente del comitato scientifico di tale Associazione. Fa parte della Commissione UNI Informazione e documentazione, al cui interno contribuisce, mediante propri rappresentanti, alla definizione degli standard di qualità della professione di bibliotecario e dei servizi bibliotecari.

Articolata in organi e strutture centrali e sezioni regionali, AIB opera su base volontaria e personale per lo sviluppo delle biblioteche come servizio fondamentale nella società dell’informazione, per la diffusione e il coordinamento dei servizi bibliotecari, per la promozione della lettura e dell’accesso ai saperi, per lo sviluppo di moderni strumenti professionali su tutto ciò che riguarda le biblioteche e i servizi informativi in ambiente digitale, per la valorizzazione delle professionalità impegnate nel settore, per la cooperazione interbibliotecaria e interistituzionale.

AIB realizza le sue finalità statutarie mediante: l’attività di commissioni, gruppi di studio e osservatori nazionali permanenti a carattere tematico, che realizzano studi e azioni sulle principali tematiche biblioteconomiche; la pubblicazione di una rivista scientifica (AIB Studi), vari magazine online (AIB Notizie; Vedi anche; Bibelot) e diverse collane di libri ed e-book; una biblioteca specialistica di settore, la principale in Italia per la storia delle biblioteche italiane; il BiblioHUB®, una innovativa biblioteca circolante vincitrice di un bando MiBACT per l’architettura e le periferie urbane e di altri premi di architettura; l’organizzazione di corsi in presenza e in modalità e-learning, su piattaforma propria e di recente (per gli insegnanti delle scuole) su piattaforma S.O.F.I.A. ed EDMODO del Ministero dell’istruzione; l’organizzazione di conferenze, convegni, viaggi di studio, di un Congresso nazionale, della settimana nazionale delle biblioteche Bibliopride, dedicata ad attività di promozione della lettura con eventi in tutta Italia, della rassegna Libri salvati, nella settimana del 10 maggio di ogni anno, volta a celebrare in tutta Italia il valore della libertà di espressione ricordando i libri bruciati a Berlino nel 1933 dai nazisti. Inoltre ha ideato Mamma lingua. Storie per tutti, nessuno escluso, progetto rivolto alle comunità straniere in Italia, finalizzato all’inclusione attraverso la lettura condivisa in famiglia in lingua madre.

AIB ha stipulato convenzioni e accordi di collaborazione con diverse Regioni e Città italiane, per la formazione dei bibliotecari e/o per altre finalità collegate allo sviluppo dei servizi bibliotecari e alla promozione della lettura. A livello nazionale, collabora con il CEPELL alla promozione delle iniziative dell’Istituto, con il Ministero della Giustizia, con cui ha stipulato il Protocollo per la promozione dei servizi bibliotecari in carcere, con il MIUR (per la formazione degli insegnanti in tema di information literacy e di educazione alla lettura), con il MID, per la promozione degli obiettivi del Manifesto per la Repubblica digitale, con l’Associazione italiana editori e l’Associazione librai italiani (per l’iniziativa #ioleggoperché ed altre), ed altri enti pubblici e privati.

 

AIB-WEB

AIB è in rete con AIB-WEB, il sito internet dell’Associazione con notizie e informazioni utili per esplorare il mondo delle biblioteche in rete, al cui interno si trovano il MetaOpacAzalai Italiano (MAI)Segnaweb e altri importanti repertori come Documentazione di Fonte Pubblica in rete (DFP) destinati non solo ai bibliotecari.

ISCRIVERSI

Fare parte dell’AIB è importante perché:

  • significa far parte integrante di una comunità professionale viva e attenta ai mutamenti della società
  • è una straordinaria occasione di incontro e scambio con tanti colleghi impegnati ogni giorno a difendere i valori della nostra professione
  • è un investimento sul tuo presente, se già lavori in biblioteca, e sul tuo futuro se sei un giovane che vuole intraprendere il mestiere di bibliotecario
  • consentirai alla tua biblioteca non solo di ricevere le pubblicazioni periodiche dell’AIB, ma la inserirai in un circuito informativo prezioso per il tuo lavoro e per quello dei tuoi eventuali collaboratori.

POSSONO ISCRIVERSI ALL’AIB:

Ai sensi dell’art. 5 del Regolamento, possono presentare richiesta d’iscrizione come associati coloro che risultano in possesso di almeno 1 dei seguenti requisiti:

  • laurea a indirizzo biblioteconomico, o dottorato di ricerca o altro titolo post-laurea in biblioteconomia, previa verifica da parte del CER della congruità dei contenuti curriculari;
  • laurea non specifica unitamente a uno o più corsi di formazione professionale per bibliotecari con valutazione finale, della durata di almeno 100 ore, e ad almeno 18 mesi di esperienza professionale documentata – anche non continuativa purché riferita agli ultimi 5 (cinque) anni – con le caratteristiche descritte al precedente art. 2;
  • titoli di qualificazione professionale riconosciuti in ambito europeo attestanti competenze abilità conoscenze coerenti con il profilo professionale del bibliotecario descritto nella norma UNI Figura professionale del bibliotecario unitamente a sei mesi di esperienza professionale documentata.

POSSONO ISCRIVERSI ALL’AIB IN QUALITÀ DI AMICI:

  • Studenti iscritti ad un corso di Laurea o di specializzazione o di formazione che non abbiamo compiuto il 30° anno di età alla data di presentazione della richiesta;
  • Persone vicine al mondo delle biblioteche che vogliono sostenere l’AIB e che non possiedono i requisiti previsti dal Regolamento di iscrizione
  • Biblioteche, intese come sistemi documentari, associazioni, istituzioni
  • Sistemi bibliotecari

Gli iscritti hanno diritto a:

Gli iscritti che hanno pagato la “quota plus” oltre alla quota ordinaria ricevono gratuitamente alcune pubblicazioni AIB edite nel corso dell’anno.

Cronologia dell’AIB dal 1930 al 2009.

Creata da Giovanna Frigimelica il 28/05/2010. Ultima modifica 20/03/2024 di Agnese Cargini
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