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Accesso e trasparenza ai dati della Pubblica Amministrazione

Dove e quando

30 gennaio 2017 ore 9.30-13 e 14-17.30

Sede

Biblioteca del Consiglio nazionale delle ricerche – Piazzale Aldo Moro 7, Roma

Docente

Antonella De Robbio

 

 

 
 
 
 
 

Antonella De Robbio, Università di Padova
 
Area tematica e codice OF: 6.5 Biblioteca digitale

Qualificazione EQF: 7

Tipologia di corso: corso intermedio

Scopo

Obiettivi del corso

Conoscere lo stato dell’arte della proprietà intellettuale in Italia, in Unione Europea e a livello internazionale, con particolare riferimento al diritto in contesto digitale

Contenuto

Il corso introduce ai concetti di Open Data in un assetto di Open Government e di Trasparenza come mezzo che contribuisce a rendere conoscibile l’azione amministrativa. Con Dati aperti, o Open Data, si fa riferimento ad una filosofia, che è al tempo stesso una pratica in quanto rappresentano la materia prima per lo sviluppo di beni e servizi nella società dell’informazione, utili alla realizzazione di indotto che genera lavoro (creazione di app, servizi, infografiche, ecc.). Il concetto di SmartCity fonde in maniera interdisciplinare aspetti di governance, di urbanistica, di infrastruttura di telecomunicazioni e di servizi, basati sui BigData. volumi di dati estesi che necessitano di tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore. Attraverso l’uso delle tecnologie e con metodi innovativi, il Governo persegue le politiche di open data, nell’ambito della Open Government promuovendo la cultura della Trasparenza nella pubblica amministrazione. Qualunque dato trattato da una pubblica amministrazione deve essere reso accessibile e fruibile, fermo restando il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali o sulla sicurezza. L’accessibilità totale presuppone l’accesso da parte dell’intera collettività a tutte le “informazioni pubbliche”, secondo il paradigma della “libertà di informazione” dell’open government di origine statunitense.

Il corso esplora il percorso normativo della Trasparenza partendo dalle vecchie Leggi del 1990 sul procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, e nascita del CAD Codice Amministrazione Digitale, sino al recente FOIA Freedom of Information Act italiano che sarà operativo a dicembre 2016 e che introduce il nuovo diritto di accesso generalizzato agli atti e ai documenti della pubblica amministrazione. Si confronteranno il FOIA italiano con i Decreti Monti del 2013 “Decreto semplificazione” o “Decreto trasparenza”, “Decreto crescita 2.0”, “Decreto Sviluppo” che avevano istituito il Principio open by default di dati e informazioni prodotte dalla PA. Saranno quindi trattate anche le tipologie di licenze aperte governative sui dati.

Il corso inoltre esaminerà alcuni esempi di dati aperti nel settore dell’informazione pubblica dal catalogo delle basi di dati della PA, si andranno a vedere media civici e alcune piattaforme per il cittadino, strumenti utili alla comprensione del reale significato di Partecipazione in un contesto di cittadinanza attiva.

Programma del corso

1. Accesso, Trasparenza e Partecipazione: aspetti definitori e ambiti di applicazione
Open Government e Open Data
L’agenda digitale italiana e l’Agenda digitale europea
Il piano d’azione 2016-2018 Open Government italiano
I due volti della trasparenza
Dalla cultura del segreto alla Trasparenza

2. Confronto tra norme
Le vecchie norme del 1990 in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi
Significato di Trasparenza nei decreti Monti del 2013 e principio open by default
Privacy e sicurezza nell’accesso ai dati
Il Freedom of Information Act (FOIA) strumento di controllo del cittadino

3. Forme e gradi di aperture dei dati
Licenze Governative e Licenze aperte per i Dati
Le quattro licenze di Open Data Commons
Dati aperti per biblioteche, musei, archivi: direttive e circolari per l’apertura

4. Dati Aperti per Società Aperte
Esempi di dati aperti nel settore dell’informazione pubblica
Come si fa Open Data
I Big Data: cosa sono e a cosa servono
Città intelligenti (Smart City)
Partecipazione: media civici e piattaforme per il cittadino attivo

Nel pomeriggio: esercitazioni pratiche divise per gruppi di lavoro; fruizione di video, analisi delle piattaforme e media civici, lavoro sull’analisi del FOIA 2016 in comparazione con il Decreto Trasparenza del 2013.

 

Obiettivi formativi

Cosa si apprenderà? Alla fine del Corso AIB il partecipante sarà capace di:
Conoscenze Nelle nostre democrazie, il diritto di accesso all’informazione rappresenta sicuramente il diritto civico più importante dopo il voto, ma i cittadini devono imparare ad usarlo. Le amministrazioni hanno bisogno di comprendere come garantire l’effettività di questo diritto. Per queste ragioni vanno formati gli operatori delle Amministrazioni Pubbliche. Gli specialisti dell’informazione devono imparare a lavorare su dati e su documenti fonti inesauribili di storie e punti di vista.
Capacità L’effettiva capacità di tradurre le opportunità di trasformazione in cambiamento reale dipenderà principalmente dalle azioni che la società civile e gli operatori dell’informazione (emergenti e tradizionali) riusciranno a mettere in campo. L’obiettivo di questo corso è di essere un primo piccolo passo verso questa trasformazione.

Metodologia didattica

Obiettivi formativi Metodologia didattica
A. Conoscenze A1-A4: Lezioni frontali, esempi pratici
B. Capacità B1-B4: Lavoro individuale e di gruppo

 

Valutazione apprendimento

Obiettivi formativi Valutazione apprendimento
A. Conoscenze I corsisti dovranno conoscere lo stato dell’arte della proprietà intellettuale in Italia, in Unione Europea e a livello internazionale, con particolare riferimento al diritto in contesto digitale
B. Capacità I corsisti affronteranno una prova di valutazione delle competenze acquisite

Supporto alla didattica

Pubblicazioni Bibliografia di riferimento.

A fine corso verrà lasciato a tutti i partecipanti il materiale didattico, comprensivo di:
– slide
– documentazione di approfondimento
– esercitazioni sui casi di studio
Attrezzature e IT Collegamento a Internet

Requisiti e modalità di partecipazione

Esperienza Bibliotecari, archivisti, operatori, funzionari di istituzioni della Pubblica Amministrazione
N° partecipanti 30 Viene fissato un limite massimo per favorire l’interazione con il docente

 

Come

Iscrizione obbligatoria; il modulo debitamente compilato dovrà essere inviato entro il 23 gennaio 2017. Chi partecipa per conto del proprio Ente dovrà inviare l’impegno al pagamento della quota da parte dell’Ente (determina, impegno di spesa, dichiarazione in carta intestata con numero di protocollo) 5 giorni prima della scadenza dell’iscrizione al corso. Verrà data conferma agli iscritti il 24 gennaio 2017 tramite posta elettronica. Posti disponibili 30.

 

  • Associati e Amici persona AIB – 60,00 €
  • Associati ANAI – 60,00 €
  • Associati amici AIB (enti, a persona, max 3 persone) – 60,00 €
  • Associati amici AIB (studenti) – 30,00 €
  • Non associati persona / Ente – 150,00 € (+ IVA se dovuta)

 

Gli interessati all’iscrizione all’AIB potranno effettuarla prima dell’inizio del Corso. Eventuali disdette dovranno essere comunicate entro il 23 gennaio. In caso di mancata comunicazione entro la data prevista verrà richiesta (con fattura o ricevuta) una penale pari al 50% del costo di iscrizione al corso. A tutti i partecipanti, che avranno regolarmente frequentato, sarà rilasciato un attestato di valutazione del corso.

 

Modulo di iscrizione

URL: https://www.aib.it/struttura/sezioni/2017/59069-de-robbio-corso-accesso-dati-pa/. Copyright AIB 2017-01-07. A cura di Andrea Marchitelli, ultima modifica 2018-11-25