Verbale Assemblea Regionale AIB Sicilia

30/04/2019

Si è tenuta in data 30 aprile 2019 presso la sala Almeyda dell’Archivio Storico Comunale in via Maqueda a Palermo, in seconda seduta alle ore 10.30, l’Assemblea Regionale AIB sezione Sicilia, per discutere il seguente o.d.g.:

  1. Relazione sulle attività svolte anno 2018
  2. Presentazione del bilancio consuntivo anno 2018
  3. Proposte di modifica dello Statuto dell’Associazione
  4. Varie ed eventuali.

Il presidente Paola Cappè constata la presenza  dei seguenti soci:Anzalone Rosangela,Cinà Maria Rita,Crisafulli Alessandro,Currieri Franca Maria,Di Stefano Cinzia,Mancino Marina,Mogavero Provvidenza,Oliva Claudia,Sapienza Maria Grazia,Vullo Giuseppina,Zaffuto Giuliana.

Il presidente Cappè, salutati i presenti e ringraziati i colleghi del Comune di Palermo per la disponibilità della sala, ha relazionato sulle molteplici attività, corsi e formazione svoltisi nel corso del 2018, tutti rintracciabili su www.aib.it/struttura/sezioni/sicilia/attivita.

Il socio Crisafulli chiede approfondimenti sull’intervento della nostra sezione regionale a Lampedusa, con la missione della dottoressa Mogavero, per fare una verifica della presenza della biblioteca locale, senza tuttavia alcun risultato tangibile, in quanto non è stato possibile  dare indicazioni né consigli su come allestire e mantenere una biblioteca.

La socia Oliva, in merito alla problematica della scarsa partecipazione ai corsi, dichiara che solo chi è motivato a formarsi prendono parte ai corsi ed all’aggiornamento professionale. Si accenna ad un nuovo possibile corso sulle legature, organizzato e tenuto dalla professoressa Inserra, come la prima edizione che ha riscosso notevole interesse e partecipazione.

All’unanimità è approvata la relazione sulle attività svolte nell’anno 2018 da AIB sezione Sicilia.

Si passa all’illustrazione del bilancio consuntivo 2018: il pareggio è chiaramente l’obiettivo ma la situazione del debito esistente della nostra sezione verso il nazionale sottrae disponibilità finanziaria. Comunque si è riusciti pur realizzando molte attività a risparmiare una piccola cifra e il nazionale ha incamerato le somme del MIUR per gli ultimi corsi organizzati. Quindi si può essere positivi. E’ molto difficile reperire sponsor e fondi regionali. La referente NpL Mogavero propone di incaricare qualcuno dei soci che si dedichi specificamente della ricerca di fondi; Cappè suggerisce la preparazione di un progetto da realizzare a livello regionale per ottenere finanziamenti. Oliva fa notare che le Soprintendenze hanno ridotto i finanziamenti per le Biblioteche, forse quest’anno qual cosina si potrebbe finanziare con i “capitoli di spesa” dedicati ad attività direttamente promosse da AIB. Mogavero, all’epoca della sua presidenza dice di avere tentato senza ottenere nulla, allora Cappè suggerisce di cambiare modalità, ovvero cercare, ad esempio, i patrocini, oppure di bandi ad hoc. Sapienza parla di cercare un interlocutore alla Regione.

Si parla quindi con Oliva dei corsi AIB che a Palermo sono realizzati con il personale esperto in servizio, e si svolge “formazione/affiancamento” per poi consentire la formazione “a cascata”, anche per gli esterni, mentre non sono previste trasferte o permessi per l’aggiornamento e la formazione professionale; propone quindi di organizzare corsi base a Palermo e Catania. Cappè fa notare che, purtroppo spesso, molti impiegati in biblioteca sono di passaggio, quindi ci si deve adattare a tanti ruoli e, nonostante la citazione della Sapienza che vede il Bibliotecario come “inamovibile”, in realtà oramai questo ruolo non è più riconosciuto. Anzalone parla di un ultimo concorso, nel 2008, in cui sono stati selezionati bibliotecari con competenze molte specifiche, ma da allora niente.

All’unanimità è approvato il bilancio consuntivo anno 2018 di AIB sezione Sicilia.

Si passa al terzo punto all’o.d.g, ossia la proposta di modifica dello statuto AIB e la presidente chiede di farle pervenire i suggerimenti per metterli assieme, ove magari si sia preso parte e risposto al questionario sulla medesima questione posto lo scorso mese dal nazionale AIB. Mogavero fa preciso riferimento ai bibliotecari che nonostante l’esperienza acquisita sul campo rimangono fuori per mancanza dei requisiti previsti attualmente. Spesso, purtroppo, proprio a causa di tali restrizioni sulla figura del bibliotecario assimilabile all’inquadramento professionale nell’ambito degli enti pubblici, mancano oggi molti nuovi direttori di biblioteche comunali.

Tra le varie ed eventuali si parla:

  1. della annosa questione della proposta di legge, ancora ferma al alla Regione quando pure era stato incontrato il compianto assessore Tusa che aveva dimostrato grande interesse in merito;
  2. Oliva, Cappè e Mogavero suggeriscono una lettera da presentare ai sindaci dei comuni siciliani da parte dell’AIB per chiedere la partecipazione e la promozione delle biblioteche in collaborazione con l’Associazione passando attraverso l’ANCI.
  3. Crisafulli in merito alla sua passata collaborazione all’arricchimento delle voci di Wikipedia, come sua mansione d’ateneo, comunica che  è stata messa in discussione da altri contributori i quali, intervenendo sulle sue voci, cancellano e riducono i contributi, attaccando, così il ruolo del bibliotecario da lui rivestito fin’ora in facoltà. Suggerisce, sempre Crisafulli, di intestarsi delle voci, anche se ciò non assicura la cancellazione delle stesse. Occorre farsi rilasciare la certificazione di voci di qualità da Wikipedia. La presidente Cappè propone la creazione di un gruppo AIB che si occupi di Wikipedia e dell’inserimento autorevole di nuove voci attinenti il mondo delle biblioteche e propone di organizzare  un corso  su questo tema da tenere a cura di Crisafulli che accetta in due sedi: Catania e Palermo.

Si passa quindi alla relazione della referente AIB NpL Sicilia Mogavero che fa un resoconto sulle varie attività e progetti locali sparsi nella nostra regione, che in occasione del ventennale hanno e stanno organizzando attività a tema per festeggiare il traguardo: venti libri selezionati, venti festival regionali per celebrare, venti parole chiave e un video che descriva ognuna di tali parole indicative dello spirito e degli obiettivi di Nati per Leggere.

Alle ore 12.30, la seduta è tolta. Del che è scritto e letto il presente verbale.

Il Segretario                                                                                                     Il Presidente

f.to Cinzia Di Stefano                                                                                   F.to    Paola Cappè