Linee d’intervento 2011-2014

Linee d’intervento per una nuova offerta formativa AIB

di Manuela D’Urso e Raffaele Tarantino [*]

Premessa

Da sempre il settore formazione è stato al centro dell’attenzione dell’Associazione Italiana Biblioteche ed è indiscutibile l’impegno profuso negli anni dalla struttura ai vari livelli associativi.
Il prossimo inserimento dell’AIB da parte del Ministero della Giustizia nel novero delle associazioni professionali rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate rappresenta un obiettivo storico perché finalmente sancirà il riconoscimento formale della professione bibliotecaria.
In questa prospettiva, ancora di più, il settore della formazione assumerà un valore strategico.

Obiettivi

I due seguenti passaggi del programma elettorale del CEN attuale sintetizzano efficacemente gli obiettivi che s’intendono perseguire su questo tema: «L’AIB dovrà trovare i modi più diretti ed efficaci per comunicare agli enti titolari di biblioteche, anche attraverso opportuni accordi con le associazioni rappresentative (ANCI, UPI, Conferenza delle Regioni, CRUI, Federculture) e con i sindacati di categoria, che per fare il bibliotecario servono competenze ed abilità certificate, capacità derivanti da percorsi di studio e professionali definiti, aggiornamento continuo. …
L’AIB sarà chiamata a certificare il possesso delle competenze e il loro aggiornamento. Dovrà farlo con autorevolezza, equità e rigore, individuando modalità certe e sostenibili nel tempo. Avremo inoltre la responsabilità di agevolare e sostenere i percorsi formativi degli associati predisponendo un’offerta di corsi ampia, articolata, adatta alle esigenze di tutti i settori del nostro comparto. Questo obiettivo può essere raggiunto solo attraverso il coordinamento di tutti i livelli associativi coinvolti nella formazione: penso in particolare alle sezioni regionali, a cui dovrà essere richiesto maggior coinvolgimento nella progettazione di un’offerta formativa unitaria, che sia chiaramente riconoscibile come “offerta AIB”»
[1].

Ciò premesso, ricco e approfondito è il lavoro di definizione di problemi e di proposte svolto da chi si è occupato di formazione AIB negli ultimi anni [2].

La presente proposta intende da una parte raccogliere i contributi ad oggi prodotti senza per questo perdere di vista gli scenari futuri e alcune evidenti criticità registrate:
1) la crisi finanziaria che investe l’intera filiera culturale e le biblioteche in particolare;
2) le oggettive difficoltà economiche nel poter sostenere alcune voci di spesa obbligatorie legate agli spostamenti per seguire i corsi;
3) la mancanza di certezze e di uniformità nella valutazione dei titoli derivanti dalla certificazione dell’attività formativa svolta;
4) le difficoltà nel pianificare, modulare, personalizzare, monitorare e valutare l’offerta formativa “tradizionale”;
5) il “dualismo” ad oggi presente tra l’attività formativa offerta dall’AIB nazionale e quella delle sezioni regionali.

Per rispondere meglio a questi problemi si propone una complessiva riorganizzazione del settore formazione dell’AIB, basata su una ridefinizione della struttura organizzativa, che prende il nome di Osservatorio Formazione, e l’acquisizione di una piattaforma LMS (Learning Management System) in modalità e-learning, in grado di sviluppare una offerta formativa AIB unitaria, continua, modulare, interattiva, personalizzata, economica, da poter erogare nelle due modalità (e-learning e in presenza) [3].

Osservatorio Formazione

L’Osservatorio Formazione, nominato dal Comitato esecutivo nazionale, è costituito da cinque associati esperti di formazione (di cui due in rappresentanza delle sezioni regionali) e da una Amministrazione (due rappresentanti della segreteria nazionale), con funzioni di tutoraggio, segreteria e contabilità.
Ogni sezione regionale, inoltre, avrà cura di nominare un referente che dovrà rapportarsi con l’Amministrazione dell’Osservatorio Formazione.
Il coordinamento dell’Osservatorio spetta al/ai delegato/i CEN alla Formazione.
L’Osservatorio Formazione, oltre a svolgere funzioni di progettazione (analisi del fabbisogno formativo), programmazione, aggiornamento, monitoraggio, valutazione e coordinamento delle attività formative, si occupa della costruzione e aggiornamento di un Elenco dei docenti accreditati e della formulazione di Linee guida sulla qualità della formazione [4].
La definizione dei viaggi culturali e di studio rientra nelle competenze dell’Osservatorio Formazione.

Offerta formativa

L’Osservatorio Formazione si impegna a mettere a disposizione degli associati e della comunità bibliotecaria una programmazione di offerta formativa AIB continua.
I moduli inseriti nella piattaforma potranno essere concessi a terzi nel rispetto di apposite norme regolamentari.
Sarà compito dell’Osservatorio Formazione perseguire la strada della certificazione/accreditamento a livello nazionale dei corsi AIB al fine di supportare attraverso un sistema formativo con crediti la professionalità richiesta per l’iscrizione all’Associazione.
I materiali utilizzati nei corsi saranno oggetto di pubblicazione online e/o su carta e si valuterà la fattibilità di creare una collana specifica dedicata al supporto didattico.

Costi/Entrate

L’Osservatorio Formazione elabora annualmente una proposta di piano economico delle attività formative da sottoporre al CEN per la predisposizione del bilancio di previsione, determinando a tal fine le entrate e le uscite necessarie al corretto funzionamento del settore e per l’implementazione e la manutenzione della piattaforma e-learning.


[*] Documento approvato dal CEN nella seduta del 25-26 giugno 2011.

[1] Stefano Parise, Enrica Manenti, Raffaele Tarantino,
Programma elettorale, 2011.

[2] Si riportano alcuni documenti disponibili in rete prodotti negli ultimi due trienni (2005-2008 e 2008-2011) sul tema Formazione:

[3] Linee d’azione per il prossimo CEN, a cura di Lello De Magistris, settembre 2010.

[4] Linee guida sulla qualità dei corsi, a cura del Sottogruppo FORM [Anna Della Fornace, Sandra Di Majo, Antonella Passone, Anna Maria Tammaro, Palmira Barbini], settembre 2009.