Campagna iscrizioni 2013
L’AIB rappresenta i bibliotecari italiani in ogni ambito culturale, scientifico, istituzionale. Lo fa da più di ottant’anni grazie al lavoro volontario di migliaia di persone che si sono riconosciute nei valori di una associazione fondata su principi di libertà di pensiero e di opinione, uguaglianza, accesso alla conoscenza e alla cultura, inclusione, equità.
Aderire all’AIB è stato per noi come abbracciare una causa comune, guardare allo stesso orizzonte ideale. Oggi, in un momento di particolare difficoltà, la nostra associazione è uno dei pochi punti fermi attorno ai quali è ancora possibile stringersi per non soccombere a una crisi che tutto travolge, per reagire all’insensibilità di chi regge le sorti delle biblioteche italiane, per non perdere la speranza di vedere il nostro lavoro riconosciuto e valorizzato.
Abbiamo intrapreso un’azione per portare la voce dei bibliotecari a tutti i tavoli in cui si discute e si decide del destino delle biblioteche, perché vogliamo essere parte viva e attuale di una società che cambia, risorsa e non zavorra per l’Italia, perché un paese senza biblioteche efficienti è un paese senza memoria e senza prospettive.
Il nostro impegno mira a far apprezzare le biblioteche in quanto spazio di democrazia e bene comune, infrastruttura della conoscenza, servizio essenziale per la vita culturale, sociale e civile. Oggi tremila bibliotecari e mille biblioteche rappresentano la base che ci permette di portare avanti questa sfida. È molto ma non basta, perché per raggiungere l’obiettivo servono più forza e autorevolezza. La forza di cui abbiamo bisogno è quella di tutti voi, l’autorevolezza che vogliamo portare ai tavoli del confronto è quella derivante dall’essere un’associazione capace di rappresentare tutti i bibliotecari italiani.
È per questo che vi chiediamo di associarvi all’AIB: abbiamo bisogno di sapervi al nostro fianco, di sentire che ci sostenete, che siete con noi.
Dateci forza, vi daremo voce.